Lunedì 11 giugno 2012 alle ore 11.00 a Bologna (piazzetta Giorgio Morandi 2 – presso la sala 2 in Santa Cristina) si è svolta la conferenza stampa:
TREMA LA TERRA DI CONFINE E SI ABBATTONO SELEZIONATI MONUMENTI
Terremoto: le proposte di Italia Nostra per la ricostruzione. Bisogna decidere subito
Erano presenti: Pier Luigi Cervellati, Emanuela Guidoboni, Elio Garzillo, Giovanni Losavio, Anna De Rossi
Convocata dal Consiglio regionale di Italia Nostra dell’Emilia Romagna e la Sezione di Bologna, a seguito del terremoto che ha colpito le province di Ferrara, Modena e Bologna
Leggi il comunicato stampa con le conclusioni e il resoconto della conferenza stampa
Leggi la principale rassegna stampa
EMILIA, LITE SULLE DEMOLIZIONI FACILI “CAMPANILI E TORRI ANDAVANO SALVATI” di F. Erbani
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NEWS PRECEDENTI
Il 28 maggio Italia Nostra ha presentato un appello per evitare la demolizione dello storico campanile della Chiesa di Buonacompra (vai alla notizia)
Comunicato del 21 maggio:
Italia Nostra presenterà tutte le istanze dei cittadini della Bassa Modenese e di Ferrara alle massime autorità governative affinchè il patrimonio storico artistico non venga cancellato dalle ruspe impegnate a rimuovere le macerie. Bisogna evitare a tutti i costi che vengano così cancellate l’identità e la dignità di un passato, come già avvenuto per il terremoto dell’Aquila, che abbiamo il dovere di preservare per le generazioni future!
Le nostre sezioni ed i nostri soci presenti sul territorio potranno offrire un valido aiuto per l’individuazione capillare dei beni artistici danneggiati. Ecco ad esempio una prima lista fornitaci dalla nostra sezione di San Felice sul Panaro, redatta a poche ore dal disastro sismico (Leggi qui)
“Un Patrimonio trascurato” di M.P. Guermandi (da “l’Unità” del 22.05.2012)
“Pronti ad abbattere le opere d’arte nelle situazioni di pericolo” (Corriere della Sera 31.05.2012)
S. Settis: la bellezza fragile “Tutela del territorio, primato della legalità”. da “RepubblicaTV”
Arte, il caos dopo il terremoto di Tomaso Montanari
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Inoltre vi segnaliamo:
La Soprintendenza di Bologna cerca volontari competenti per l’emergenza sul territorio, al fine di organizzare delle squadre per intervenire subito dopo la messa in sicurezza degli edifici. Inviare una email a: francescarita.ronzitti@beniculturali.it.
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Comunicato del 20 maggio 2012
Tutta Italia Nostra è con le popolazioni colpite dal terremoto in questa infelice giornata di lutto e di rovine. L’associazione seguirà in particolare il bilancio dei danni – che già si prospettano ingenti – al patrimonio storico-artistico – e si mette a disposizione delle Soprintendenze e dei comuni per collaborare al difficile compito del monitoraggio e in seguito della ricostruzione. Italia Nostra lancia pertanto un appello a tutti i propri soci delle sezioni emiliane e regioni vicine con la speranza che possano aiutare nel lungo e difficile compito di monitoraggio a fianco delle istituzioni.
“E’ utile sottolineare come la nostra associazione sia disponibile ad affiancare le soprintendenze e le amministrazioni locali nel monitoraggio delle condizioni del patrimonio storico artistico attraverso l’impegno dei soci presenti sul territorio, quel territorio che Italia Nostra da sempre tutela con coraggio e passione” ha commentato Chiara Toschi Cavaliere, storica del’arte e presidente della Sezione di Italia Nostra di Ferrara. “L’alto ferrarese, al confine con la provincia di Modena, è stato particolarmente colpito non risparmiando, oltre che una realtà umana e produttiva di notevole spessore, le tracce di una storia ricca di civiltà”.
Il terremoto si è manifestato con una scossa principale alle 4:02 con magnitudo 5.9. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico Pianura Padana Emiliana. L’epicentro è stato individuato alle coordinate: 44.89°N, 11.23°E, con una profondità di 6,3 Km, quindi fra Ferrara e Modena, vicino a Mirandola. a queste sono seguite altre scosse. Secondo Alessandro Amato, sismologo dell’INGV, “Sono terremoti legati a strutture dell’Appenino ‘sepolte’ sotto la Pianura Padana, estremità attive che in questo caso spingono”, generando il terremoto. La differenza con il sisma dell’Aquila, che provoco’ ben 308 vittime, “è che probabilmente quel terremoto era piu’ ampio nelle dimensioni della faglia, ovvero l’ampiezza del terremoto era piu’ estesa”. Inoltre, a far la differenza “il fatto che all’Aquila ci fossero ben 70mila abitanti sopra la faglia. In Emilia, invece, il sisma ha interessato comuni piu’ piccoli, con meno abitanti”.
Man mano che passano le ore – anche grazie ai social network come Twitter – migliaia di persone inviano notizie e foto di edifici lesionati quando non sbriciolati dall’onda d’urto del sisma. “Il monitoraggio si presenta fin da ora lungo e complesso. Italia Nostra, oltre a esprimenre la propria solidarietà alle popolazioni, con i suoi soci è da subito a disposizione per sostenere le autorità nel processo di individauzione dei danni e ricostruzione”, conclude la presidente dell’Associazione Alessandra Mottola Molfino. (l.c.)
Ecco le esclusive immagini scattate a poche ore dal terremoto che abbiamo ricevuto dai nostri amici della Sezione di Ferrara
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Guarda l’intervista di Salvatore Settis su Repubblica.it: “Ricostruiamo i monumenti, la nostra identità collettiva”
Guarda la galleria di immagini che stiamo ricevendo da soci e amici sui luoghi del terremoto:
Palazzo Municipale (Ferrara)
Celletta della torre dell’orologio di palazzo Paradiso (Ferrara)
Sculture crollate dalla sommità della chiesa di S.Carlo (Ferrara)
Statua della Vergine divelta dalla sommità della Basilica di S. Maria in Vado (Ferrara)
Crolli dalla sommità dell’edificio dell’ex Monte di Pietá (Ferrara)
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Il terremoto in Emilia ha fatto sentire i suoi effetti devastanti anche nel Polesine.
Leggi il comunicato stampa della nostra sezione di Rovigo












Buongiorno, sono il vice presidente della sezione di Mantova. Mi giunge l’obbligo di precisare, dato che lacosa cosa viene disattesa anche dai mass media, che la provincia di Mantova nella bassa, in confine con le province di Ferrara e Modena è stata concretamente colpita dal terremoto e moltissime chiese hanno avuto danni enormi, tanto da non essere agibili. Mi sembra giusto che questo sia a conoscenza. Colgo l’occasione per chiedere come poterci muovere per dare un aiuto tecnico. grazie dell’attenzione.
vorrei collaborare perche sono socio ma non posso perche lavoro abito a bologna
Caro architetto Morselli, la ringraziamo per la segnalazione e la informiamo che la Presidente Mottola Molfino la sta per contattare perchè Italia Nostra sta organizzando una conferenza stampa per parlare del terremoto il 31 maggio a Bologna alle 11,30 presso la Sala Santa Cristina. Seguiranno ulteriori dettagli.
Come ben saprà abbiamo dovuto rimandare la conferenza!
sono spangola ma amo tato il vostro paese,sono studentesa d´italiano da tre anni.Vorrei collaborare ed andare da voi per fare qualsiasi lavoro.