16-01-2017

Mura urbane del ‘500 e Convento Francescano a Vernole: segnalazione per la Lista Rossa

 

Indirizzo/Località: Acaya, nel comune di Vernole  –  Via Carducci 19

Tipologia generale: architettura militare e religiosa

Tipologia specifica: opere difensive e annesso convento

Configurazione strutturale: mura urbiche costruite dall’architetto militare Giangiacomo dell’Acaya nel 1535 come difesa dalle incursioni piratesche provenienti dalla vicina costa  –  Convento dei Francescani, sempre del 1535, addossato alle mura

Epoca di costruzione: sec. XVI

Comprende: mura di fortificazione – al confine tra proprietà private – e il fossato che circonda tutto il perimetro della Cittadella fortificata

Uso attuale: strutture in grave stato di abbandono

Condizione giuridica: i privati non hanno pertinenza sulle mura in quanto una parte, seppur minima, è stata oggetto di restauro negli anni ’90, mentre il convento è di proprietà privata

Segnalazione: del 22 dicembre 2016 – segnalazione firmata da un cittadino


Motivazione della scelta

Acaya ha una storia antica, di duemila anni in quanto nata come piccolo Forte Romano (chiamata Segine) e successivamente sede di una antica officina dei monaci basilani, testimoniata da una antica Icona Bizantina riscoperta nel 2001 e per la quale si sono interessati studiosi e fedeli di tutto il mondo.

Nel 1535 la famiglia dell’Acaya la ricostruì come fortezza e la chiamò con il proprio nome, dando la denominazione alla località.

Le mura di fortificazione sono al confine tra proprietà private e il fossato che circonda tutto il perimetro della Cittadella fortificata. I privati non hanno pertinenza sulle mura in quanto una parte, seppur minima, è stata oggetto di restauro negli anni ’90. Inoltre, l’antico Convento dei Francescani, costruito sempre nel 1535, ha subito dei crolli delle navate due anni fa. Nel Convento, di proprietà privata (ma disposti a cederlo a titolo gratuito) sono presenti i camminamenti dei monaci nei giardini retrostanti e in un angolo è presente una Torretta di guardia di pregevole fattura sulla quale però un albero preme sulle fondamenta minacciandone la solidità e potrebbe crollare in qualsiasi momento. Questa Torretta è l’ultima rimasta delle tre costruite agli angoli della Cittadella fortificata.

Nonostante le svariate segnalazioni alla Amministrazione Comunale e alla Sovrintendenza, nessuno si è mai attivato e lo stato di degrado fa si che questi luoghi siano oggetto di abusi edilizi.

Tre anni fa fu bloccato, a lavori già iniziati, un B&B sul fossato che ne comprometteva la vista delle mura di fortificazione e ne mortificava l’idea originaria dell’architetto militare Giangiacomo dell’Acaya.

In questo momento non ci sono progetti di recupero in quanto l’amministrazione comunale di Vernole non se ne è mai occupata. Il ripristino delle mura di fortificazione darebbe la possibilità di vedere nella sua interezza l’idea originale del suo costruttore. Mentre, per quanto riguarda il Convento è possibile riportarlo al suo splendore e renderlo fruibile come giardino pubblico con la Torretta che si staglia in altezza.

 

 

 

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