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16-03-2017

Al Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento il primo premio nell’ambito della Giornata Nazionale del Paesaggio

Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, insieme al sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, ha conferito i previsti riconoscimenti ai progetti vincitori della prima edizione della Giornata del Paesaggio. Giornata e premio istituiti dal Mibact per promuovere la cultura paesaggistica come valore identitario italiano. Il progetto “Agri Gentium: landscape regeneration del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento” ha vinto il primo premio (www.beniculturali.it). Un riconoscimento prestigioso dello straordinario valore di questo luogo, delle politiche di tutela e valorizzazione del paesaggio del Parco.

La commissione ha riconosciuto al progetto siciliano la capacità di aver saputo interpretare i principi della Convenzione Europea del Paesaggio. In particolare sono stati evidenziati la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, il recupero della tratta dismessa delle Ferrovie Kaos e la realizzazione del Giardino di Kolymbethra; la cooperazione tra soggetti pubblici e privati e il riconoscimento Unesco della Valle dei Templi. «Un progetto – spiega il direttore del Parco Giuseppe Parello – che ruota intorno ai concetti di “campagna e comunità” e che è ora destinato anche a rappresentare l’Italia al Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa.»

Nella Valle dei Templi di Agrigento da tempo si ricorre a tecniche biocompatibili, si studiano i “patriarchi vegetali” (olivi, carrubi, mirti, ecc.), si conserva il germoplasma di mandorlo, olivo e pistacchio. Tra i tanti progetti segnalati, anche l’istituzione del Museo vivente del mandorlo “Francesco Monastra”, la mostra a Milano Expo 2015 nel cluster bio-mediterraneo, il progetto Mille mandorli. E in più, il significativo coinvolgimento della popolazione locale volto a rafforzare la sensibilità e la consapevolezza pubblica verso i valori del paesaggio quale elemento imprescindibile di crescita culturale per il raggiungimento di un benessere individuale e collettivo.

La scelta della Valle dei Templi di Agrigento è avvenuta tra i 38 progetti selezionati, nell’ambito delle 97 candidature ricevute dalla commissione. Altri tre progetti siciliani hanno ricevuto premi e menzioni.

Noi di Italia Nostra possiamo dire, con una certa soddisfazione, di aver dato un contributo importante per il raggiungimento di questo risultato: con le nostre battaglie, le nostre denunce, i nostri progetti per un luogo, un paesaggio assolutamente unico nel cuore del Mediterraneo. Ricordiamo, ad esempio, il nostro impegno a seguito della frana di Agrigento (nel lontano 1966), le nostre azioni a favore dell’istituzione del Parco Archeologico della Valle dei Templi, la tutela della costa, l’annosa battaglia contro l’abusivismo edilizio e il pieno appoggio, di recente, all’Amministrazione Comunale e alla Procura della Repubblica di Agrigento, a favore delle demolizioni. Di certo possiamo anche dire che, malgrado tutto, in Sicilia si sta affermando una nuova cultura attenta alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, al paesaggio; una cultura interessata alla biodiversità, alle risorse agroalimentari dell’Isola, all’artigianato, ad un prodotto industriale basato su qualità e sostenibilità.

«La Giornata Nazionale del Paesaggio – ha dichiarato il ministro Franceschini – diventerà un evento permanente. Si tratta di uno strumento previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio che costituisce un’opportunità per la pianificazione sostenibile dello sviluppo territoriale, adottato dalla Puglia, dalla Toscana e oggi dal Piemonte. Lavoreremo affinché più Regioni possibili seguano il loro esempio. L’articolo 9 della Costituzione – ha proseguito il ministro Franceschini – impone la tutela del paesaggio, che deve tornare al centro dell’azione politica e della comunicazione al pubblico. Ora dobbiamo impegnarci per valorizzare, anche grazie a giornate come questa, quelle realtà capaci di agire per recuperare e migliorare i nostri territori».

Leandro Janni
Presidente del Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia

 

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