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13-05-2017

Focus Parchi: Delta del Po, un tesoro da salvare

L’impegno di Italia Nostra nella tutela del patrimonio culturale, storico, artistico e naturale del nostro Paese, continua dopo oltre 60 anni, e deve essere costantemente messo in atto a causa del grave stato di abbandono incuria e pericolo in cui numerosissimi Bene Culturali versano ancora oggi. Dopo il successo della Lista Rossa che ha raccoltole segnalazioni provenienti da tutta Italia, è sembrato importante continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi di informazione sul ruolo strategico che i beni culturali ricoprono per la crescita sociale, culturale ed economica del nostro Paese. Proprio per testimoniare questo impegno diffuso su tutto il territorio nazionale grazie all’opera di 200 sezioni e migliaia di volontari viene proposta questa giornata nazionale dei Beni Comuni, dove comune si intende il patrimonio condiviso della Nazione, che appartiene a tutti e che da tutti deve essere riconosciuto, amato e difeso. L’augurio è di ritrovarsi ogni anno da oggi, a parlare, sostenere, festeggiare uno dei tanti Beni Comuni.

Il Consiglio Direttivo di ITALIA NOSTRA di Rovigo, per questa prima “Giornata”, ha promosso, insieme agli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti, al Collegio dei Geometri, al Consorzio di Bonifica Delta del Po e all’Istituto tecnico per geometri “A. Bernini” un evento dedicato al Delta del Po, per accendere un faro sui recenti sviluppi in merito alle estrazioni di idrocarburi. É una scelta emblematica per la caratterizzazione forte che esso imprime al nostro territorio non solo dal punto di vista paesaggistico ma anche culturale. Eppure a distanza di anni la sua protezione è ancora discussa, incerta, difficile. Il Governo, con la riforma della 394\91 (legge quadro sulle aree protette di cui fu padre il nostro Gianluigi Ceruti) ne discute il destino e con lo “Sblocca Italia” sembra fare scelte che gli remano contro. Perciò vogliamo parlarne ancora una volta, dando seguito alla nostra vocazione che è quella di far conoscere.

 

L’evento è suddiviso in due giornate: nella prima giornata, il 13 maggio dalle 9 alle 13, si terrà a Rovigo un seminario tecnico scientifico sul tema della subsidenza derivante da estrazione di idrocarburi dal sottosuolo. Il seminario prevede l’intervento di illustri ricercatori e professionisti protagonisti nel campo. La seconda giornata, domenica 14 maggio, si svolgerà direttamente nei luoghi che testimoniano l’avvenuto abbassamento del suolo e le sue conseguenze. Nella mattinata è prevista una visita dei siti maggiormente interessati dal problema della subsidenza nel Delta del Po, con partenza dall’Idrovora di Ca’ Vendramin, guidati dal Direttore del Consorzio di Bonifica ing. Giancarlo Mantovani. I partecipanti arriveranno con le loro auto e con esse raggiungeranno in corteo i vari luoghi da visitare, secondo il programma allegato. Al termine, a Ca’ Vendramin, sarà servita una colazione di lavoro a quanti avranno prenotato. Nel pomeriggio seguirà la proiezione di scene del film “Notte Italiana” di Carlo Mazzacurati con commento e dibattito finale guidato da Vainer Tugnolo dell’Associazione Culturale Magnacharta di Porto Tolle La conclusione è prevista per le 16.30 circa.

L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rovigo ha colto l’occasione promossa da Italia Nostra per organizzare un seminario tecnico-scientifico sul fenomeno della subsidenza che interessa in modo assai rilevante il Delta del Po. Verranno ripercorsi in modo critico ed obiettivo i primi studi su tale fenomeno, che ha avuto il culmine negli anni ’60 con abbassamenti che hanno superato 2 metri. Dopo la sospensione delle estrazioni di metano nel 1961 il territorio continuò inesorabilmente il suo abbassamento, con abbassamenti anche di 3,5 metri in alcune zone nei successivi 15 anni. Nel seminario vengono affrontate le cause della subsidenza, i metodi attuali per determinarne con precisione l’entità e le attività per contrastarne gli effetti.

L’ITG Bernini di Rovigo da sempre ha come obiettivo la sensibilizzazione dei suoi giovani studenti sulle tematiche legate alla tutela del territorio, alla sua conservazione e salvaguardia di un patrimonio unico e irriproducibile.

Il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Rovigo esprime un plauso per l’iniziativa, che auspica crei le condizioni per un fattivo confronto, riconducendolo ad inizio di una progettazione e pianificazione del territorio e delle sue risorse partecipate tra il cittadino, gli enti, le istituzioni, tesa al raggiungimento ed al soddisfacimento delle esigenze della collettività ed alle esigenze del Paese, nel rispetto delle realtà locali.

 

Consulta la locandina con il programma:

 

 

Italia Nostra Onlus