News dal territorio

07-06-2017

Nota e due documenti sul Centro storico di Roma privo di tutela paesaggistica

Per “centro storico” della città di Roma si intende la porzione di territorio racchiusa all’interno delle mura aureliane (a sinistra del Tevere) e delle mura gianicolensi (a destra del fiume), che è stata riconosciuto nel 1980 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: esso comprende all’incirca 15 km² di superficie del territorio comunale, cioè la somma della superficie dei 22 rioni che lo compongono.

Il “centro storico” prima era zona “A” di piano regolatore il nuovo piano approvato nel 2008 è stato inglobato nella “città storica” molto più vasta che comprende altri quartieri (Garbatella, EUR ecc).

IL CENTRO STORICO DI ROMA, OGGI E’ PRIVO DI TUTELA PAESAGGISTICA DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO CHE INVECE TUTELA GLI ALTRI CENTRI STORICI DEI COMUNI LAZIALI FIN DAL 2007 CON IL PRIMO ELABORATO DEL PIANO PAESISTICO REGIONALE.

L’ESCLUSIONE VIENE MOTIVATA CON UNA RAGIONE ASSURDA:
SI ASPETTA IL PIANO DI GESTIONE DEL COMUNE OBBLIGATORIO PER I SITI UNESCO.

MA IL PIANO DI GESTIONE DA’ SOLO LINEE GUIDA NON PRESCRIZIONI.

QUESTA ESCLUSIONE HA DETERMINATO E STA DETERMINANDO CHE NON VENGONO RICHIESTI I PARERI DELLA SOPRINTENDENZA PER TUTTI GLI INTERVENTI NEL CENTRO STORICO (SOLO PER I LUOGHI CON VINCOLO DIRETTO) COMPRESE LE SANATORIE DEGLI ABUSI EDILIZI. (vedere Parere- Dip Territorio e C.S. sul Centro storico privo di tutela 12.12.13 in allegato)

Oggi vi è il Piano di Gestione deciso dal Commissario Prefettizio Tronca, ma la Regione Lazio ha già dichiarato che non vuole porre la tutela paesaggistica perché vuole studiare colla Soprintendenza di Roma delle norme più valide di quelle degli altri comuni. Ma con questa scusa sta per approvare definitivamente il PTPR (Piano Territoriale Paesaggistico Regionale) negando ancora la tutela al Centro storico di Roma.

Lo stesso Tavolo Comunale per il Decoro Urbano esclude dai suoi lavori il sito Unesco.

Anche per questo il centro storico presenta sempre più diffuso un enorme degrado e continui abusi di tutti i tipi: sopraelevazioni, demolizioni, previsioni di parcheggi sotterranei in aree a rischio non solo archeologico, bancarelle di paccottiglia, centurioni vaganti dovunque, ecc. ecc.

Italia Nostra Onlus