News dal territorio

05-09-2017

Scriteriate demolizioni a Caltanissetta

A proposito del dismesso punto vendita di carburanti (prima Shell, poi Agip), sito nell’angolo di città determinato dalle convergenti via Rosso di San Secondo e via Sallemi a Caltanissetta, scrive Ilaria Insisa sulla sua pagina Facebook: “Un anno fa abbiamo provveduto a ripulire l’area dietro mia espressa sollecitazione. L’assessore Giuseppe Tumminelli alla scadenza (marzo 2017) della concessione edilizia per la demolizione e bonifica del sito ha inviato alla ditta una nota nella quale si chiede entro trenta giorni l’azione sopracitata. Nulla è stato fatto! A Luglio si trasmette un’altra nota di cui non si ha risposta. Adesso si provvederà a redigere un progetto per la demolizione e bonifica i cui costi saranno addebitati alla ditta.

Il sintetico post dell’assessore comunale Insisa ha suscitato reazioni e un interessante dibattito sull’opportunità, o meno, della demolizione del peculiare manufatto, risalente agli anni Cinquanta, che connota l’area urbana da bonificare e, possibilmente, valorizzare. Il Decreto Ministeriale n. 31 del 2015 prescrive la bonifica e la messa in sicurezza degli ex punti vendita carburanti. Il problema qui riguarda ovviamente il manufatto sopra il livello del suolo e tutto ciò che è stato realizzato, a suo tempo, sottoterra. Di certo, in ordine ad eventuali danni e rischi ambientali, saremmo curiosi di conoscere il parere dell’Arpa Caltanissetta e della Provincia Regionale di Caltanissetta.

Ma, al di là delle problematiche di tipo ecologico-ambientale, da non sottovalutare, il dibattito su Facebook ha focalizzato l’attenzione sulle qualità strutturali e formali del manufatto in cemento armato dotato di un’aggettante, slanciata pensilina che ricorda una conchiglia (simbolo della Shell); significativa testimonianza materiale di un particolare periodo storico della città. Considerata anche l’importanza del luogo, considerato il discreto stato di conservazione del manufatto edilizio, i partecipanti al dibattito hanno ipotizzato un suo riuso come info-point, chiosco e persino come distributore d’acqua potabile. E d’altronde, di recente a Milano, il noto Lapo Elkann ha pensato di trasformare una vecchia stazione di servizio Agip in un “hub creativo”. Insomma, quel luogo e quello spazio diventeranno una sorta di atelier del veicolo, dove artigiani e creativi personalizzeranno ogni tipo di auto, moto e barca a seconda dei gusti e delle esigenze dei clienti. Non solo: lì sarà realizzato anche un bel ristorante. Ma di esempi virtuosi come questo, in Europa, se trovano tanti ormai.

Consapevoli delle affinità e delle differenze dei due casi, è necessario evidenziare il fatto che a Milano si conosca, si tuteli e si valorizzi il passato della città, mentre a Caltanissetta si continua a demolire pezzo a pezzo ciò che è stato realizzato nel corso del tempo; ciò che ancora possiede valore e significato. Pensiamo al Villino Lomonaco, alla Fiat Trattori, al Mulino-pastificio Salvati, alle demolizioni effettuate di recente con le ruspe in due isolati del quartiere Provvidenza – solo per fare alcuni esempi recenti. Per non parlare della ostinata volontà, da parte del Comune, di demolire un intero palazzo storico, in via Largo Barile. Ma l’elenco delle cancellazioni purtroppo è lungo. Un atteggiamento culturale sbagliato, una deriva pericolosissima. Un atteggiamento che noi di Italia Nostra contestiamo fortemente. E denunciamo. Pertanto invitiamo l’Amministrazione comunale di Caltanissetta a rivedere, ripensare in termini di restauro, recupero e valorizzazione questo luogo e questi spazi. E quindi, eventualmente, ad acquistare dalla ditta proprietaria il bene.

Di certo, riguardo alla particolare struttura di copertura dell’ex punto vendita carburanti Shell-Agip, riguardo al suo valore storico e culturale, saremmo curiosi di conoscere il parere della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali. Un’istituzione troppo spesso silente, assente, nelle politiche e nelle azioni di tutela del patrimonio della città.

Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

Italia Nostra Onlus