04-01-2018

Abbazia Benedettina di Pontecagnano Faiano (Salerno): segnalazione per la Lista Rossa

Indirizzo/Località: Piazza S. Benedetto – Pontecagnano Faiano (Salerno)

Tipologia generale: edificio di culto

Tipologia specifica: abbazia

Configurazione strutturale: convento Benedettino risalente all’anno 1000, complesso situato nel centro storico di Faiano a ridosso della chiesa parrocchiale

Epoca di costruzione: sec. XI

Comprende: edifici a corte a ridosso della chiesa parrocchiale

Uso attuale: il complesso è stato acquistato dal Comune nel 2011 che ha avviato il restauro con fondi europei ma fermo da almeno 3 anni con conseguente ulteriore deperimento del bene. Attualmente non è accessibile in quanto all’interno del recinto del cantiere che è chiuso essendo i lavori fermi.

Uso storico: i monaci benedettini scelsero l’edificio come loro dimora intorno all’anno 1000, fino a trasformarlo nel cuore del centro abitato di Faiano

Condizione giuridica: il complesso è stato acquistato dal Comune nel 2011 che ha avviato il restauro con fondi europei ma fermo da almeno 3 anni con conseguente ulteriore deperimento del bene.

Segnalazione: del 3 ottobre 2017 – segnalazione sezione di Salerno di Italia Nostra – salerno@italianostra.org

Motivazione della scelta: Piccolo borgo tra i monti Picentini e la pianura del fiume Sele, Faiano può vantare una storia particolarmente interessante sotto il profilo religioso. Ciò che per lungo tempo ha rappresentato quasi una sortadi simbolo della comunità faianese è certamente la badia di San Benedetto.

I benedettini scelgono di insediarsi a Faiano intorno all’anno Mille. La loro attenzione si rivolgere, anzitutto alla riorganizzazione del territorio, attraverso l’irreggimentazione dei corsi d’acqua e il recupero dei terreni paludosi e la costruzione della badia. Con la crescita del borgo, l’abbazia fu inglobata nella costruzione della chiesa parrocchiale di San Benedetto, cancellando, via via, le architetture originali della badia.

Attualmente, ad oltre mille anni dalla sua fondazione, l’abbazia benedettina di Faiano rivela i segni di un lungo declino, reso evidente dal degrado del fabbricato. Solo un mascherone rappresentante San Benedetto, posto a sormontare l’ingresso principale, resta a fornire un labile indizio di un passato lontano, durante il quale i monaci benedettini scelsero l’edificio come loro dimora, fino a trasformarlo nel cuore del centro abitato.

La segnalazione nasce dalla necessità di spingere il Comune a riprendere i lavori ed eventualmente supportarlo nella ricerca di nuovi fondi. Inoltre sarebbe opportuno supportare il Comune nel definire un suo utilizzo adeguato e opportuno per meglio orientare il restauro conservativo.

Italia Nostra Onlus