Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione
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il nostro bollettino n. 436

La perniciosa ideologia delle Grandi Opere
di Alberto Asor Rosa

Naturalmente non arriveremo a sostenere che non esistano Grandi Opere utili o necessarie (anche se non ci sembra che oggi ce ne siano).
Quel che ci sembra insostenibile e intollerabile è l’atteggiamento contrario, per cui una Grande Opera è tanto più lodevole e positiva, e dunque da sostenere e realizzare, quanto più è imponente, faraonica, - e distruttiva.
Fra gli esempi correnti quelli del ponte sullo Stretto di Messina, della Tav in Val di Susa e del cosiddetto “Corridoio Tirrenico” (un’autostrada da affiancare al percorso dell’Aurelia da Civitavecchia a Grosseto, destinata a sventrare da cima a fondo la Maremma) ci appaiono i più lampanti.
Il rapporto tra benefici e vantaggi, da una parte, e svantaggi, rischi e devastazioni, dall’altra, pende in ognuno di questi casi (e in molti altri) sul versante negativo.
La verità è che c’è una perniciosa ideologia alla base della cultura dellenGrandi Opere: l’idea che comunquenil fare sia meglio del non fare, che comunque la circolazione del denaro sia migliore del risparmio (dunque, quanto più si spende, tanto meglio è); e che “l’opera”, comunque, vale di più del rispetto naturale e ambientale.
Manca poco che ogni provincia italiana voglia la sua autostrada; come ogni Città capoluogo vuole il suo aeroporto; e ogni Comune la sua “villettopoli”, il suo “outlet”, il suo megaimpianto commerciale.
L’Italia è un paese fragile, stretto e lungo, con una gran quantità di montagne, colline e valli, e al tempo stesso con straordinari patrimoni culturali, artistici e paesistici da tutelare: andrebbe trattato con cura preoccupata e attenta, invece ce lo stiamo giocando con gli sventramenti, i tagli, le ferite, gli inserimenti violenti e le distruzioni del territorio.
Siamo arrivati ad un punto limite: anche una Grande Opera in più, calata dissennatamente su questa o quella parte del territorio nazionale, può essere letale. Bisogna battersi, anche duramente, perché questo non accada.


 
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