Eventi

25-02-2018

Con la Sezione di Massa in gita a Volterra e San Gimignano

DOMENICA 25 FEBBRAIO 2018 PARTENZA DA VIA EUROPA ORE 7, 30

  1. PULLMAN GRAN TURISMO-VISITE GUIDATE LA MATTINA A VOLTERRA
  2. PRANZO A SAN GEMIGNANO
  3. VISITA GUIDATA NEL CENTRO STORICO DI VOLTERRA E  SAN GIMIGNANO  

PREZZO  PER I SOCI EURO 70 PER NON SOCI EURO 75

Volterra è un comune italiano di 10 519 abitanti  della provincia di Pisa in Toscana. La città, celebre per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro, è stata una delle principali città-stato della Toscana antica (Etruria), fu sede nel medioevo di un’importante signoria vescovile avente giurisdizione su un’ampia parte delle Colline toscane. Oggi conserva un notevole centro storico di origine etrusca (di questa epoca rimane la Porta all’Arco, magnificamente conservata; la Porta Diana, che conserva i blocchi degli stipiti; gran parte della cinta muraria, costruita con ciclopici blocchi di pietra locale; l’Acropoli, dove sono presenti le fondamenta di due templi, vari edifici ed alcune cisterne; numerosissimi ipogei utilizzati per la sepoltura dei defunti), con rovine romane (fra tutte il Teatro ad emiciclo) ed edifici medievali come la Cattedrale, la Fortezza Medicea ed il Palazzo dei Priori sull’omonima piazza, centro nevralgico dell’abitato.

San Gimignano sorge su un luogo abitato sicuramente dagli etruschi, almeno dal III secolo a.C. Il colle era stato scelto per questioni strategiche, essendo dominante (324 m s.l.m.) sull’alta Val d’Elsa.  Sulle pendici del Poggio del Comune (624 m s.l.m.) sono presenti i ruderi di Castelvecchio, un villaggio di epoca longobarda.  La prima menzione risale al 929. Nel Medioevo la città si trovava su una delle direttrici della via Francigena, che Sigerico, arcivescovo di Canterbury, percorse tra il 990 e il 994 e che per lui rappresentò la XIX tappa (Mansio) del suo itinerario di ritorno da Roma verso l’Inghilterra. Sigerico la nominò Sce Gemiane, segnalando il borgo anche come punto di intersezione con la strada fra Pisa e Siena. Secondo la tradizione il nome derivò dal santo vescovo di Modena, che avrebbe difeso il villaggio dall’occupazione di Attila. La prima cinta muraria risale al 998 e comprendeva il poggio di Montestaffoli, dove già esisteva una rocca sede di mercato di proprietà del vescovo di Volterra, e il poggio della Torre con il castello vescovile

PRENOTARE:

MANUELA RICCI 3333953037 –MANUELA FODDI   3772742224 – BRUNO GIAMPAOLI  3287092364

Massa 8 febbraio 2018

 

Italia Nostra Onlus