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16-05-2018

#GNBC2018 – Gita in treno lungo la ferrovia Altoatesina Merano-Malles e visita guidata di Glorenza

Salvaguardia e valorizzazione, un piccolo borgo, esempio di politiche virtuose

Dopo il successo dello scorso anno, per la seconda edizione della Giornata Nazionale dei Beni Comuni la sezione di Bolzano ha scelto di accendere i riflettori su un piccolo agglomerato urbano sulle sponde del fiume Adige, un pezzo di medioevo unico nel suo genere, già inserito tra i borghi più belli d’Italia: Glorenza, il più picco lo comune dell’Alto Adige. La città di Glorenza è uno straordinario esempio di comunità perfettamente circoscritta e viva, con un ottimo equilibrio ambientale e turistico, un esempio positivo a fronte di tanti beni inseriti nella linea rossa.

I problemi abitativi della comunità locale e dei turisti sono stati risolti con un attento piano di recupero per patrimonio edilizio esistente e la gestione della dotazione di abitazioni a prezzo calmierato, riuscendo a coniugare sviluppo con una oculata difesa del paesaggio.

La manifestazione, coerentemente con le premesse ecologiche di Italia Nostra, ha usato il treno per gli spostamenti: partenza da Bolzano sulla ferrovia Bolzano-Merano (ancora RFI) e poi la gloriosa Merano-Malles, cessata nel 1990 da Ferrovie dello Stato e ripristinata nel 2005 a carico e ormai di totale competenza della Provincia Autonoma, che si appresta alla elettrificazione totale.

La professoressa Danggl, celebrata guida professionista, ha illustrato tutto quanto c’era da vedere e da sapere prima sul treno e poi tra i portici, le mura e gli angoli inattesi della città in miniatura, fino alla chiesa parrocchiale di S. Pancrazio, edificio tardo gotico con campanile barocco a bulbo, con un prezioso affresco in tre parti, risalente al XII secolo.

Il Parco Nazionale dello Stelvio domina Glorenza da ovest e le sue limitazioni sono state vissute con insofferenza dalla popolazione. Recentemente la gestione di questa parte di parco è passata alla provincia autonoma e si spera che le cose vadano meglio, anche per quanto riguarda la presenza di lupi. E proprio sul parco uno dei nuovi ranger, ha intrattenuto i partecipanti con racconti affascinanti e splendido materiale illustrativo, il tutto davanti ad un buon bicchiere, con brindisi ed entusiastico applauso finale.

Italia Nostra Onlus