News dal territorio

16-02-2018

“I Rischi dei corsi d’acqua di Savona”

Quinto incontro mensile con Italia Nostra sui temi di attualità che riguardano la tutela ambientale della nostra città. Relatore Ing. Mauro Dell’Amico. 

La città è cresciuta, si è allargata ed ha occupato tutti gli spazi disponibili. E i corsi d’acqua? Peggio per loro, come in quasi tutta l’Italia.

Ma viene il giorno in cui si riprendono i loro spazi; e gli amministratori dicono: “è stata una bomba d’acqua come mai nel passato: Stato dacci i soldi per coprire i danni”.

Ma i danni è meglio non averli. Vediamo Savona come è messa: in generale il rischio deriva dallo sbarramento costituito da ferrovia e Aurelia e gli interventi sono stati fatti a monte senza risolvere il cuore del pericolo. In particolare il Molinero ha già fatto i suoi danni, il San Cristoforo deve passare in una strettoia insensata, il fosso Sant’Antonio è un cunicolo semi ostruito. Nei piani di bacino sono indicati molti punti con il massimo del Rischio “R4”. Intanto si continua a impermeabilizzare tutte le superfici, per non sporcarsi le scarpe quando si cammina. Rio Pizzuta è una minaccia per Riborgo e Rio Loriano preoccupa il Santuario. Ogni tanto si fa la scena di tagliare delle canne per far vedere che si fa qualcosa.

scarica il documento alluvioni – bassa risoluzione

Italia Nostra Onlus