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30-07-2018

Italia Nostra Ancona si congratula con l’Autorità di Sistema Portuale del medio Adriatico e con il suo presidente

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha completato l’acquisto da Rete Ferroviaria Italia  dello scalo Marotti e di due palazzine dove concentrare le attività della Dogana.

In tal modo si eliminerà la sosta di ulteriori TIR dal porto Antico e, se sarà fornita nella nuova area alimentazione con energia elettrica ai TIR permettendo loro di spegnere il motore, si ridurrà ulteriormente parte dell’inquinamento atmosferico proveniente dalle attività portuali, che affligge Ancona.

Se a tale benemerita azione si aggiungerà lo spostamento dei traghetti al molo dei silos da abbattere od in prospettiva alla cosiddetta “penisola”, la liberazione del porto storico di Ancona dalle reti sarà cosa fatta ed il porto potrà così tornare ad essere la cerniera della città con il mare e la vera ed unica passeggiata a mare degna di tale nome.

Pertanto Italia Nostra Ancona si congratula con l’Autorità di Sistema Portuale del medio Adriatico e con il suo presidente che con capacità e competenza sta portando avanti i progetti di sostenibilità  ambientale delle attività portuali già condivise con Italia Nostra fin dal 2014, quali ad esempio il trasporto dei containers in banchina, sotto la nave, utilizzando il trasporto ferroviario in luogo di quello per gomma.

E’ chiaro che la riduzione dell’inquinamento in città dipende anche  sia da misure nazionali per quanto riguarda l’inquinamento da navi, sia da un piano del traffico basato sulla creazione di numerose Zone a Traffico Limitato, riservate ai residenti, al potenziamento dei mezzi pubblici ed al completamento della Metropolitana Ferroviaria di Superficie con la riattivazione della Stazione Marittima per la quale sono stati spesi numerosi milioni di euro dei cittadini per realizzare, fino ad ora, una altra incompiuta.

Prendiamo atto delle novità comunicate dall’assessore Simonella per quanto riguarda gli eco-shuttle e le 17 colonnine di ricarica elettrica, sperando di non dover aspettare molti anni.

Italia Nostra Onlus