News dal territorio

08-06-2018

Italia Nostra Sud Salento, Quale tutela dell’ambiente!?

Domenica 10 giugno si terrà a Gallipoli una manifestazione a sostegno del “parco Gondar”; trattasi di una struttura di 30.000 mq in cui si svolgono le più svariate attività ludico-ricreative (discoteca, concerti, spettacoli, pizzeria, sport, giochi, pab) che la Procura della Repubblica di Lecce ha posto sotto sequestro in ragione che su una parte di tali aree  (classificate Siti di Interesse Comunitario e Zone di Protezione Speciale, in parte anche demaniali) sono state realizzate abusivamente alcune infrastrutture tra cui la pizzeria, il palcoscenico, gli spogliatoi, ecc

          La Sezione Sud Salento di Italia Nostra, impegnata da sempre nella difesa dei beni ambientali, paesaggistici e culturali del territorio salentino ed anche di Gallipoli, sente il dovere di prendere la più totale distanza da tale iniziative che avrà il solo effetto di distrarre i cittadini dalla primaria esigenza di tutelare le aree naturali (ancor che protette) mettendo in cattiva luce l’operato della Procura della Repubblica e delle Forze dell’Ordine che – spesso – sono costrette ad intervenire per reprimere comportamenti illeciti che arrecano danno alle risorse primarie del territorio.

         In una città drammaticamente esposta ad una serie di problematiche di carattere ambientale, spesso correlate ad un modello di economia turistica assolutamente insostenibile, risulta ancora più scandaloso rilevare la partecipazione in detta manifestazione di un’asso-ciazione che si qualifica ambientalista che , invece di denunciare abusi e comportamenti illeciti, non ha avuto il ritengo nel mettersi alla testa di una iniziativa che non certamente risponde agli obiettivi che l’associazione dovrebbe perseguire. 

 

                                                                                                 Marcello Seclì

                                                                    Presidente Italia Nostra –  Sezione Sud Salento

Italia Nostra Onlus