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11-06-2018

Italia Nostra Crotone, principio di sussidiarietà, art. 18 Costituzione: realizzato itinerario naturalistico archeologico e paesaggistico

La collaborazione fattiva tra associazioni di volontariato ed Istituzioni porta buoni risultati alla collettività. In ottemperanza al “Principio di Sussidiarietà”-art. 18 della Costituzione Italiana, un’area demaniale del centro storico di Crotone, una volta in degrado, è stata restituita ai cittadini, dopo la conclusione dei lavori di pulizia, bonifica, sistemazione e messa a dimora di piante officinali ed aromatiche e di arbusti di mirto e lentisco, tipici della macchia mediterranea. Il progetto di riqualificazione e trasformazione dell’area in Orto Botanico, ideato dall’agronomo Armando Lia per Italia Nostra e Pantagruel, è stato finanziato dal Comune di Crotone. E’ davvero motivo di orgoglio per l’associazione aver contribuito a restituire decoro e vivibilità all’area incolta grazie alla collaborazione generosa dei volontari di Italia Nostra Pino e Alessandro, che ringraziamo e che continuano a gestire a titolo gratuito l’Orto, in attesa della firma della convenzione ufficiale tra Comune ed Associazione.

Il progetto ha una duplice valenza: di riqualificare l’area e di contribuire a dotare la città antica di una cintura verde, attraverso un itinerario naturalistico-archeologico-storico e paesaggistico che comprende alcune aree verdi- diventate poi parchi e giardini – realizzate dai volontari di Italia Nostra sin dal lontano 1976, grazie ad un protocollo di intesa dell’ associazione con il Comune e le scuole cittadine, ed in ossequio all’articolo 18 –Principio di Sussidiarietà – della Costituzione Italiana.

Partendo da Parco Zanotti, intitolato al primo presidente dell’associazione, e da parco delle Rose, prossimo parco Scaramuzza – attraverso parco Pignera, giardino Falcone e Borsellino, l’intinerario conduce a parco Carrara fino alle Mura greche di S.Lucia, per concludersi alla Villa Comunale (ex Orto di Filè) ed all’ex Orto Candela, ora Orto Botanico, a ridosso del Baluardo di san Giacomo del Castello-Fortezza di Carlo V- Tale itinerario consente ai cittadini di fruire di una parte degli antichi Orti urbani esistenti fino agli inizi del XX secolo, prima che il sacco urbanistico avanzasse e si impadronisse di buona parte della città. Con la conseguenza di una densificazione edilizia insostenibile ed impattante che impedisce la vista del mare, del porto e del golfo di Capo Colonna Un danno incalcolabile alla città antica ed alla sua originaria vocazione turistica.

In attesa dell’auspicabile inaugurazione dell’Orto Botanico con la denominazione ufficiale di “Orto Botanico del Baluardo di San Giacomo”, Italia Nostra ha già organizzato alcune Giornate dei Beni Comuni con le Scuole cittadine per rilanciare l’appello delle associazioni alle Istituzioni responsabili per interventi urgenti di consolidamento/salvaguardia per le Mura di Cinta del Castello-Fortezza e per i monumentali Stemmi imperiale e reale del Baluardo don Pedro della metà del XVI secolo. Prima che sia troppo tardi.

Crotone, 11 giugno 2018       Teresa Liguori

Italia Nostra Onlus