Eremo di S. Spirito a Majella

 

Il Comune di Roccamorice e Italia Nostra dal 2015 si sono accordati per definire una modalità di gestione che possa permettere un uso qualificato e la conservazione dell’Eremo di Santo Spirito. Non è semplice infatti il mantenimento di un bene così isolato e collocato in un contesto ambientale meraviglioso ma climaticamente tanto difficile. Pensiamo che l’uso continuativo dei suoi spazi, coerentemente con lo spirito dei luoghi, potrebbe facilitare la tutela di questo gioiello, sito nel Parco della Majella, e rendere possibile quell’attivazione dei cittadini che è alla base della conservazione dei beni comuni.

APERTURA STRAORDINARIA

APRILE – 25, 28, 29 e 30 dalle 10.00 alle 18.00

ORARI DI APERTURA

MAGGIO – Sabato e Domenica e il 1 maggio dalle 10.00 alle 18.00
GIUGNO – Sabato e Domenica e il 2 giugno dalle 10.00 alle 18.00
LUGLIO – Da Martedì a Domenica dalle 10.00 alle 19.00
AGOSTO – Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
SETTEMBRE – Da Martedì a Domenica dalle 10.00 alle 18.00 (fino al 16 settembre) | Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 18.00
OTTOBRE – Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 17.00

La biglietteria chiude 30 minuti prima

VISITE GUIDATE
maggio-settembre: 10.45 – 14.30 – 16.30 | ottobre: 10.45 – 15.00

Per le visite guidate minimo 5 paganti 

PRENOTAZIONI
366 424 9866
riparossa.info@gmail.com

Biglietto d’ingresso

€ 3.00 autonomo e vigilato, € 5.00 con il servizio guidato, € 4.00 gruppi prenotati con oltre 20 paganti
Sconto 50% per i Soci Italia Nostra

Ingresso gratuito: portatori di handicap e accompagnatori; minori di 10 anni se accompagnati; guide turistiche con documento; residenti
ingresso in Chiesa sempre gratuito

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Vai su www.eremidellamajella.it

Alcune informazioni:

Firmata il 18 aprile 2015 la Convenzione tra Italia Nostra e Roccamorice per rilanciare l’Eremo di Santo Spirito a Majella

L’Eremo – cenni storici  

La prima fonte storica della sua esistenza risale al 1053, ma la sua origine si crede sia anteriore. I documenti più antichi riportano la presenza del futuro papa Vittore III, che vi costruì una chiesa. Nel 1246 vi dimorò Pietro da Morrone, il futuro Papa Celestino V, che ristrutturò l’eremo e vi costruì l’oratorio ed una prima cella, seguiti da un secondo oratorio ed altre celle al crescere della comunità. Su richiesta di Pietro da Morrone, papa Urbano IV fece incorporare i monaci dell’eremo nell’Ordine di San Benedetto e nel 1278 all’eremo venne concessa l’autonomia ed il titolo di monastero. Tra il 1310 ed il 1317Roberto da Salle fu priore del monastero, mentre nel 1347 vi fu ospitato Cola di Rienzo. Seguì un periodo di declino fino al 1586, quando l’eremo ottenne il titolo di Badia. Venne costruita la Scala Santa per l’accesso all’oratorio di Santa Maria Maddalena. Alla fine del XVII secolo il Principe Caracciolo di San Buono vi si ritirò facendovi costruire un edificio (“la casa del principe”), in seguito trasformato in foresteria. Con la soppressione degli ordini monastici del 1807, il monastero fu definitivamente abbandonato ed i beni al suo interno portati a Roccamorice.

Bollettino n. 484 – Le architetture dello spirito

Grazie a iniziative come quelle che le sezioni di Italia Nostra ad Ascoli Piceno e in Abruzzo hanno intrapreso con Soprintendenze e Amministrazioni comunali per la messa in sicurezza, per il restauro e la gestione di eremi dell’importanza di S. Spirito alla Majella e di S. Marco evangelista ad Ascoli, abbiamo messo in cantiere un Bollettino dedicato all’immenso, e assai poco conosciuto e valorizzato, patrimonio culturale rappresentato dagli eremi rupestri. Per consultare il Bollettino n.484 clicca qui

Mese della Perdonanza 

Nel 1742 papa Benedetto XIV concedeva un’indulgenza plenaria (la prima era stata dispensata da Innocenzo IV nel 1249, altre due erano state accordate da Celestino V nel 1294) usufruibile, presso l’Eremo di Santo Spirito a Majella, ogni anno, dal 29 agosto alla prima domenica di ottobre, festa di Maria SS. del Rosario. Tale concessione favoriva il pellegrinaggio verso questo Eremo, che godeva degli stessi privilegi delle Basiliche di Loreto, di Montecassino, del Santuario – Asceterio del Sacro Speco di San Benedetto in Subiaco.

Perdonanza celestiniana: dal 29 agosto al 7 ottobre 2018

CONSULTA LA LOCANDINA CON IL PROGRAMMA DELLA PERDONANZA

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Per info e prenotazioni: riparossa.info@gmail.com – 3667438958 – @SSpiritoMajella

 

Italia Nostra Onlus