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08-02-2018

Mozione finale per fermare la “degenerazione urbana” che distrugge i villini storici di Roma

Un’assemblea pubblica affollatissima e furiosa contro le demolizioni in atto a Roma organizzata a Italia Nostra ha concordato una mozione finale, approvata all’unanimità, rivolta alle istituzioni.

 

MOZIONE FINALE APPROVATA ALL’UNANIMITA’ DALL’ASSEMBLEA PUBBLICA ORGANIZZATA DA ITALIA NOSTRA ROMA IL 7 FEBBRAIO 2018

L’Assemblea Pubblica organizzata il 7 Febbraio 2018 da Italia Nostra Roma intende fermare la demolizione e la ricostruzione dell’edilizia storica di Roma, attualmente in atto nelle more del “Piano Casa” e successive normative, che producono gli stessi effetti nella nuova legge “Rigenerazione Urbana”.

Dopo un lungo dibattito, tra Associazioni tra le quali “Salviamo il Paesaggio”, “Carte in Regola”, “Amuse”, “Cittadinanza Attiva”, “Roma Tiberina”, “Gruppo dei Romanisti” e Comitati cittadini tra i quali “ Salviamo Villa Paolina”, “Piazza Caprera”, Villa Blanc”, “Amo il quartiere Trieste”, “Delle Vittorie”, “Acilia Sud”, “Coppedé” ed eminenti esponenti del mondo della cultura e conservazione dei Beni Culturali, l’Assemblea ha deliberato di chiedere alle Istituzioni competenti e responsabili in materia – Ministro Beni Culturali Dario Franceschini, Presidente Regione Lazio Nicola Zingaretti, Sindaco Comune di Roma Virginia Raggi, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Francesco Prosperetti, Assessore Urbanistica Regione Lazio Michele Civita e Assessore Urbanistica del Comune di Roma Luca Montuori – quanto segue:

  • Attivare con estrema urgenza tutti gli strumenti previsti dalle normative di tutela dei beni architettonici e paesaggistici: tutele ex Titoli I e II dlgs 42/04 con particolare riferimento all’art.136;

Art. 10 comma 4 lettera G per i prospetti vincolati ope legis degli spazi pubblici aperti fino ad eventuale verifica negativa, per impedire la demolizione di singoli edifici e l’alterazione dei loro contesti storici nella città consolidata. Strumenti che devono essere efficaci ad intervenire su quanto già in atto e determinato.

  • Ampliare le zone da tutelare nel Comune di Roma ed introdurre in esse le normative della Zona A Centro Storico al fine di impedire le demolizioni e successive ricostruzioni con aumento di cubatura giustificate solo dalla consistente rendita immobiliare.

Nelle more di quanto sopra, l’Assemblea chiede che il Comune di Roma e la Regione sospendano tutti i procedimenti in corso e che si renda immediatamente noto alla cittadinanza l’elenco dei «permessi a costruire» già concessi nonché di quelli in itinere.

Roma 7 febbraio 2018

 

Italia Nostra Roma ribadisce, con forza, che la devastazione del tessuto storico di Roma e dei suoi quartieri più preziosi deve essere fermata immediatamente.

Italia Nostra Roma chiede il coinvolgimento di istituzioni internazionali quali l’ICOMOS che è “Organismo A” dell’UNESCO.

Il Comune di Roma, Assessore all’Urbanistica Luca Montuori, la Regione Lazio, Assessore all’Urbanistica Michele Civita, ed il Presidente Zingaretti e la sua Giunta, il Ministero dei Beni Culturali, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Francesco Prosperetti, hanno già tutti gli strumenti per fermare le demolizioni nelle zone più pregiate di Roma.

Italia Nostra Roma, Associazioni, Comitati e singoli cittadini vogliono dalle Istituzioni atti concreti e non parole dette a mezza bocca alimentando, così, il balletto dello scaricabarile.

 

 

Italia Nostra Onlus