paesaggi sensibili
La campagna nazionale ‘paesaggi sensibili’ ha segnato nel 2008, nel 60 anniversario della Costituzione, un deciso rilancio dell’impegno di Italia Nostra in difesa del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione che l’articolo 9 riconosce come elementi fondativi dell’identità del Paese.
Con sguardo unitario come unitaria deve essere l’azione di tutela, Italia Nostra ha disegnato sulla carta d Italia la mappa dei luoghi di pregio. A cominciare da cinquanta paesaggi lungo la Penisola che ben rappresentano la straordinaria varietà e ricchezza del Paese minacciata dalla speculazione edilizia e consumata dal turismo di massa.
Alle ‘grandi opere’ che avanzano senza alcuna strategia Italia Nostra vuole opporre il ‘valore primario e assoluto del paesaggio’.
Alla velocità cieca e al consumo di suolo, all’abusivismo e all’incuria Italia Nostra risponde con soluzioni per l’uso compatibile del territorio.
Il 20 settembre 2008, grazie alla sua capillare rete di presìdi territoriali, Italia Nostra ha invitato i cittadini a riscoprire ricchezze e valori dei ‘paesaggi sensibili’ attraverso passeggiate a piedi e in bicicletta, viaggi in battello e traghetto. I paesaggi sono diventati scenari unici e inconsueti per gli spettacoli di teatro e di animazione, hanno ospitato concerti, dibattiti e convegni. La campagna nazionale ‘paesaggi sensibili’ è sostenuta da un osservatorio permanente impegnato a scrivere la ‘Carta dei valori’ e la ‘Carta dei rischi’ dei paesaggi segnalati.
Nell’anno 2009 il viaggio nell’Italia dei ‘paesaggi sensibili’ si arricchisce di un nuovo importante tassello, “il paesaggio urbano”.
Mobilità, inquinamento dell’aria, caos acustico e visivo, emergenza rifiuti, disordine edilizio e urbanistico minacciano il futuro delle nostre città piccole e grandi.
Italia Nostra invita i cittadini a riscoprire il valore della cultura urbana che ha fatto del nostro Paese la meta privilegiata di scrittori e poeti, artisti e architetti.



