Nazionale

08-06-2011

Quaderno n. 28: ENERGIA. Il punto di vista di Italia Nostra

Abbiamo chiesto a Luca Carra, il curatore del Quaderno di Italia Nostra sull’Energia, di scriverci sull’argomento.

Il nuovo Quaderno sull’energia di Italia Nostra è uscito a ridosso dei referendum e sintetizza più di un anno di lavoro del Gruppo Energia. Un anno molto fruttuoso, in cui abbiamo elaborato prima il Documento nazionale sull’energia e in seguito i contributi confluiti in questo quaderno. Molti i temi affrontati, anche in base alle priorità che, mano a mano che studiavamo il problema energetico in Italia, si sono delineate. Prima di tutto la necessità di un Piano energetico nazionale, assente da anni, per regolare il fiorire di impianti sul territorio senza una vera logica di sistema. Perché così tanto eolico, anche dove c’è poco vento? Perché parchi solari che coprono ettari di campagna? Secondo quali piani di sviluppo e quali necessità? In assenza di una strategia nazionale, le infrastrutture energetiche sono proliferate provocando non pochi guai ambientali e di impatto su paesaggi a volte molto “sensibili” come quelli dell’Appennino. Parte dei saggi del Quaderno riguardano questo pericoloso “Far West” delle rinnovabili. Che sarebbero buona cosa, se ben governate. Altrimenti diventano terreno fertile per speculatori e “palazzinari dell’energia”. Non mancano ovviamente nel quaderno analisi del nucleare e delle altre fonti energetiche, così come una serie di saggi di inquadramento sull’attuale fabbisogno energetico anche alla luce del cambiamento climatico e della congiuntura internazionale.

Centrale il tema del risparmio e dell’efficienza energetica. Il Quaderno tenta anche di fare una vera e propria lista degli interventi che ciascuno di noi potrebbe mettere in atto, in casa, in ufficio, quando si muove, per ridurre i consumi energetici. Infine, una sottolineatura sulla ricerca scientifica per migliorare costantemente efficienze e impatti delle diverse fonti energetiche. Produrre energia non è come fare scarpe o borsette; è un settore strategico che impone scelte e pesanti infrastrutture. Il nostro orientamento – anche alla luce dei risultati del referendum – è di far evolvere il sistema elettrico italiano verso un sistema di generazione distribuita, con impianti di piccola taglia e a basso impatto, che rispettino le vocazioni e i valori storici e paesistici del territorio.

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Leggi la Presentazione di Alessandra Mottola Molfino

il quaderno è in vendita on line sul sito dell’editore  www.gangemi.com (precisamente lo trovate al link http://www.gangemieditore.com/scheda_articolo.php?id_prodotto=1981)

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