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22-12-2017

Scandalosa vendita dell’Ospedale San Giacomo a Roma, ma non solo

Italia Nostra si è opposta insieme ai medici, pazienti e tanti cittadini quando fu deciso, all’improvviso, di chiudere l’Ospedale San Giacomo, edificio vincolato sia per la sua storia che per i suoi antichi ambienti. Non si capirono le ragioni di tanta urgenza visto che, tra l’altro, la Regione aveva fatto eseguire, da poco, lavori di potenziamento, con una spesa di svariati milioni. Ma l’indignazione del personale sanitario e di tanti cittadini era rivolta specialmente all’esistenza di una struttura sanitaria di eccellenza specie per l’efficenza del suo pronto soccorso per i casi d’infarto. Infatti all’unanime protesta si unirono testimonianze di noti personaggi, abitanti nel centro storico o nei quartieri limitrofi.

Italia Nostra continuò per tutti gli anni nei quali rimase inutilizzato, a pretenderne l’apertura, sempre a utilizzo sanitario, vista anche la grave situazione dei pochi pronto soccorso rimasti. Oggi la notizia della decisione presa dalla Giunta regionale dove si annuncia che si riprende l’ospedale, ma solo per riaffidarlo ad una Immobiliare che potrà svenderlo “valorizzandolo” e partendo da una base di soli 61 milioni.

Nella delibera, molto lunga e tutta da studiare, risulterebbe che tale decisione non riguarda solo l’Ospedale San Giacomo, ma anche altri edifici vincolati di Roma in quanto, sembra, che fin dal 2014 esiste un tavolo tra Regione Lazio, Demanio e MIBACT che ha predisposto questo elenco e che il MIBACT avrebbe già dato il suo assenso all’alienazione di un patrimonio storico e artistico che appartiene, per la nostra Costituzione ai cittadini non solo di Roma ma di tutto il nostro Paese.

Da anni si stava decidendo questo bel programma senza che se ne sapesse nulla.

Il Comune di Roma era stato informato?

Italia Nostra nel ringraziare chi ha reso pubblica la delibera pretende che tutto venga reso trasparente:

  • l’elenco degli immobili o delle aree pubbliche, specialmente se vincolate, che sono poste in vendita
  • le documentazioni relative all’iter del procedimento di questo “tavolo” di coordinamento
  • quali giustificazioni ha prodotto il MIBACT per alienare gli immobili che avrebbe il compito di tutelare autorizzandone una loro “valorizzazione” che da tempo riguarda essenzialmente l’aumento del valore immobiliare permettendo cambi d’uso impropri voluti dal mercato.

Per Italia Nostra l’intera vicenda non riguarda solo Roma e il Lazio, ma vi è il fondato timore che altri “tavoli” siano presenti anche in altre regioni o città e anche per questo si opporrà decisamente a questa inaccettabile delibera.

Info: 338.1137155

Italia Nostra Onlus