Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione
Italia Nostra Italia Nostra

sezioni e consigli regionali > parola alle sezioni e CR

Proposte per la redazione del PUC della città di Caserta

logo
sezione di Caserta

Al Sindaco della città di Caserta
ing. Nicodemo Petteruti
Piazza Vanvitelli
81100 CASERTA

All'Assessore all'Urbanistica della Città di Caserta
avv. Giuseppe Ceceri
Piazza Vanvitelli
81100 CASERTA

Al Presidente della Provincia di Caserta
dott. Alessandro De Franciscis
Corso Trieste
81100 CASERTA

e p. c. gli organi di stampa 

Oggetto: Proposte per la redazione del PUC della città di Caserta

La programmazione e la pianificazione di un territorio non può più avvenire con le metodologie dei vecchi piani regolatori, con zonizzazioni e individuazione di aree omogenee  ma, come  viene esplicitato nella legge regionale della Campania  16/2004, è necessario redigere uno strumento urbanistico che applichi strategie complessive e integrate, che non impongano scelte dall’alto e che soprattutto rendano obbligatoria la partecipazione dei soggetti  istituzionali, economici  e sociali rafforzando il ruolo del partenariato e  operando insieme per raggiungere scelte  condivise.
La programmazione dei fondi strutturali 2007/20013  pone l’attenzione su obbiettivi ritenuti necessari per la riqualificazione dell’intero territorio campano, quali il risanamento ambientale, che mai come ora risulta prioritario rispetto all’emergenza rifiuti, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, la riqualificazione delle reti città medie affidando alle Amministrazioni Locali il ruolo di soggetti attuatori di tali interventi. Nello specifico vanno privilegiati gli interventi che creino sistema mediante la realizzazione di infrastrutture primarie e secondarie,  non più ristretti all’interno di un territorio comunale o comunque non interessanti il solo comune di appartenenza ma che siano di riferimento a un sistema territoriale più vasto.
Negli anni trascorsi sono stati attuati sul territorio comunale di Caserta una serie di interventi con finanziamenti regionali, nazionali ed europei - URBAN, PRUSST, PIT Grande Reggia, PI Santella-Mercato, Pianificazione strategica, che  hanno innescato sul territorio comunale processi di riqualificazione di aree pubbliche, di recupero di immobili sia pubblici che privati e di mobilità alternativa (vedi il progetto della rete metropolitana leggera Capua – Maddaloni) che, anche se non hanno dato risultati soddisfacenti, hanno innescato processi per una diversa governance del territorio.
A latere di queste iniziative a carattere pubblico, il territorio comunale ha subito comunque processi di saturazione edilizia con interventi di lottizzazione e concessioni.
Pertanto la sezione di Caserta di Italia Nostra ripropone all’Amministrazione, per il redigendo PUC, i seguenti obbiettivi, anche alla luce delle nuove direttive europee:

  • Nel redigere il PUC di Caserta l’Amministrazione Comunale deve coinvolgere le istituzioni, i rappresentanti politici, il mondo economico e la società civile per un progetto di ridefinizione della propria identità, promuovendo la cittadinanza attiva, la partecipazione, il coinvolgimento e la condivisione dei cittadini, attivando le opportune procedure di concertazione e l’istituzione di un apposito “Osservatorio” permanente sulla città e sul territorio;
  • Caserta “città dell’accoglienza” intesa nell’accezione di contenitore di funzioni urbane tali da assicurare un livello di integrazione sociale tra i vari soggetti fruitori;
  • Formazione e ricerca: Università e Centri di competenza regionale;
  • Imprenditoria e occupazione;
  • Distretti tecnologici e risanamento ambientale, formulando il piano per la raccolta differenziata e il ciclo integrato dei rifiuti e  attuando  la messa in sicurezza e successiva bonifica della località lo UTTARO e dell’ex UCAR;
  • Riassetto del sistema infrastrutturale (viabilità, trasporti pubblici, parcheggi, ecc; particolare attenzione va rivolta alla viabilità e alle infrastrutture delle aree a est della città quali il Policlinico, l’area PIP di San Benedetto e l’ ex Saint Gobain);
  • Cultura, commercio e turismo (valorizzazione del patrimonio storico - artistico esistente mediante interventi di “appaesamento” culturale e condivisione con i cittadini e non operazioni di semplice marketing );
  • Qualità urbana (salvaguardia assoluta delle aree agricole e pedemontane con la realizzazione del Parco dei Tifatini che dovrebbe estendersi da Capua a Maddaloni; recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente e blocco dell’espansione edilizia; recupero ambientale delle cave; riqualificazione e recupero dell’ex area militare MACRICO a verde pubblico con le funzioni previste nella proposta già presentata all’Amministrazione dalle Associazioni Ambientaliste);
  • Analisi dei Beni Demaniali dismessi e dismettibili e loro riutilizzo per fini pubblici, d’intesa con il Demanio per procedere ai programmi unitari di valorizzazione(PUV).

E’ necessario altresì che tutto il territorio sia, nel  nuovo regolamento edilizio, sottoposto a prescrizioni particolari per una cura e attenzione degli spazi pubblici, dei marciapiedi, dell’arredo urbano, dell’illuminazione, ecc, adottando sia criteri di bioarchitettura che le fonti di energia rinnovabile, per ottenere una migliore estetica degli spazi urbani affinché influiscano sul benessere del cittadino.
Caserta, 16 febbraio 2008

Il Presidente
Dott.ssa Maria Rosaria IACONO
 

Via Cesare Battisti, 69 – 81100 Caserta, tel./fax 0823-354324, e-mail italianostra.ce@email.it; caserta@italianostra.org


 
©2008 Italia Nostra o.n.l.u.s. Via Sicilia 66 00187 Roma tel. 06/4200881 fax 06/42016926 - P.I. 02121101006 - italianostra@italianostra.org
• Valid CSS & XHTML