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ITALIA NOSTRA / TERREMOTO
primo BENE CULTURALE RESTITUITO ALLA CITTA’
INAUGURATO L’ARCHIVIO DI STATO DELL'AQUILA
consegnati da Italia Nostra 16000 euro
Oggi si è riaperto l’Archivio di Stato dell’Aquila, nei nuovi locali di Bazzano. E’ il primo monumento culturale che viene riaperto e restituito alla fruizione pubblica, ora arricchito anche dai preziosi volumi della biblioteca della Deputazione abruzzese di storia patria.
Nell’occasione saranno consegnati i 16000 euro del fondo speciale dedicato alla salvaguardia dei documenti dell’Archivio di Stato dell’Aquila, donati da soci e simpatizzanti di Italia Nostra. Essi contribuiranno all’arredamento e alle attrezzature della nuova sala di studio, dedicata a Giovanna Lippi, vittima del sisma del 6 aprile.
Gravemente distrutto dal sisma, il Palazzo del Governo del capoluogo abruzzese, che dal 1835 ospitava l’Archivio di Stato. All’interno erano conservati fondi archivistici di straordinaria importanza, dalle pergamene ai catasti antichi, dall’archivio civico aquilano - uno dei più importanti dell’Italia centro-meridionale per l’antica autonomia e il rilevante ruolo politico ed economico svolto dalla città dal medioevo all’età moderna - alle carte del processo del Vajont.
Tutta questa preziosa documentazione, “adottata” da Italia Nostra, che sin dai giorni successivi al disastroso evento naturale ha impegnato i suoi volontari nell’opera di salvataggio dell’antico Archivio, è ora fortunatamente in salvo.
L’Archivio torna all’Aquila, dopo il provvisorio trasferimento di parte dei fondi nella Sezione di Archivio di Stato di Sulmona, per mettere a disposizione di tutti la memoria storica della città e del suo circondario, e quella del precedente terremoto del 1703 e la documentazione urbanistica, che potranno essere di grande utilità ai fini della ricostruzione.
“Accanto al dolore e ai lutti che hanno accompagnato il sisma del 6 aprile, esiste la delicata questione legata al recupero delle architetture-simbolo dell’Abruzzo. Il problema non è tanto quello relativo all’edilizia monumentale e alle chiese - beni in parte già entrati tra “i monumenti da salvare” -, quanto quello del patrimonio minore, dei tessuti storici dei borghi, non tutelati dalla legislazione vigente e ora a rischio di cancellazione, se dovesse prevalere lo sconsiderato criterio della demolizione-sostituzione. “ – ha dichiarato Giancarlo Pelagatti, presidente regionale Italia Nostra – “Se tali beni meritano un attento restauro, per non perdere i segni della memoria collettiva, non possiamo trascurare quei particolari ‘monumenti’ costituiti dagli archivi storici, che sono insostituibili risorse per la preservazione degli altri beni culturali. La nostra memoria, collettiva e individuale, passa anche attraverso le carte.”
L’attenzione posta sulla città dell’Aquila ha lasciato indietro tutto il lavoro di rilevazione dei danni riportati dagli archivi comunali di tutto l’hinterland rappresentato dalla cintura dei 49 comuni colpiti dallo stesso sisma. Ingenti danni hanno subito gli archivi dei comuni della provincia e gli archivi storici di enti pubblici, ecclesiastici e di istituzioni, il cui censimento è stato avviato su indicazione della Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo. Dati che saranno di grande utilità nel momento in cui si procederà al recupero, messa in sicurezza e ripristino del materiale documentario all’interno delle sedi proprie, nonché alla quantificazione delle dispersioni e alla valutazione dei danni subiti dal patrimonio archivistico, non solo “storico”. A questi obiettivi si ricollega il progetto che vede Italia Nostra come ente proponente, dal titolo “Gli archivi storici d’Abruzzo. Recupero di memorie e identità”. A partire dal prossimo mese di settembre, l’iniziativa, che si avvarrà della collaborazione scientifica dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e avrà il diretto patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, vedrà i volontari del servizio civile impegnati nella mappatura e nel recupero di tale ingente patrimonio.
La nostra sottoscrizione continua per sostenere anche l’opera di recupero degli archivi dei centri minori.
La raccolta continua:
I contributi vanno inviati a Italia Nostra onlusPoste Italiane c/c n. 26802009
Unicredit Banca di Roma IBAN IT71 E 03002 05324 000400039817
Causale : Terremoto Abruzzo - Fondo Archivio di Stato dell'Aquila
Roma, 30 luglio 2009
Per informazioni
Manuel Bertin, Ufficio stampa
stampa@italianostra.org
tel. 3293548053
ITALIA NOSTRA / TERREMOTO
primo BENE CULTURALE RESTITUITO ALLA CITTA’
INAUGURAZIONE ARCHIVIO DI STATO DELL'AQUILA
e Consegna della sottoscrizione di italia nostra
Giovedi 30 luglio, ore 12.00
L’Aquila, località Bazzano (via Galileo Galilei)
Italia Nostra è lieta di annunciare la riapertura dell’Archivio di Stato dell’Aquila, nei nuovi locali di Bazzano. Il primo bene culturale che viene riaperto e restituito alla fruizione pubblica.
I documenti che vi si trovano, tra cui il Catasto, sono la base e il simbolo della ricostruzione dell’Aquila e della sua cintura di comuni.
Nell’occasione saranno consegnati i 16000 euro del fondo speciale dedicato alla salvaguardia dei documenti dell’Archivio di Stato dell’Aquila, donati da soci e simpatizzanti di Italia Nostra. Essi contribuiranno all’arredamento e alle attrezzature della nuova sala di studio, dedicata a Giovanna Lippi, vittima del sisma del 6 aprile.
La nostra sottoscrizione continua per sostenere anche l’opera di recupero degli archivi dei centri minori.
Partecipano alla cerimonia:
On.le Francesco Giro, Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali
Luciano Scala, Direttore generale per gli Archivi
Ferruccio Ferruzzi, direttore generale Archivio di Stato dell’Aquila
Giancarlo Pelagatti, presidente regionale di Italia Nostra
La raccolta continua:
I contributi vanno inviati a Italia Nostra onlusPoste Italiane c/c n. 26802009
Unicredit Banca di Roma IBAN IT71 E 03002 05324 000400039817
Causale : Terremoto Abruzzo - Fondo Archivio di Stato dell'Aquila
Roma, 29 luglio 2009
Per informazioni
Manuel Bertin, Ufficio stampa
Superati i 16mila euro
La raccolta fondi per l'Archivio di Stato dell'Aquila ha superato i 16mila euro.
Verrà presto resa nota la destinazione dei fondi messi immediatamente a disposizione da Italia Nostra al Direttore dell'Archivio.
Notizie dall'archivio
Aggiornamento intervento di salvataggio dell'Archivio di Stato dell'Aquila
16 aprile 2009
Scortati dai vigili del fuoco abbiamo raggiunto il fronte meridionale dell'Archivio di Stato attraverso il primo tratto di via XX Settembre. L'opera di recupero è iniziata venerdì scorso con il salvataggio dei preziosi fondi Pergamene, Catasti, Archivio civico aquilano (1257-1805) e Vajont.
I particolari sistemi di conservazione, in armadi chiusi da grate metalliche, hanno impedito che l'Archivio civico subisse dei danni a seguito del sisma. La messa in sicurezza dei documenti - trasferiti nella nuova sede, non ancora inaugurata, della sezione di Archivio di Stato di Sulmona - è continuata martedì con l'estrazione degli atti del fondo notarile (secc. XV-XIX) dalle stanze del complesso che ospita l'archivio.
I volontari di Italia Nostra e della sezione abruzzese dell'Anai hanno cooperato con i vigili del fuoco, che hanno messo in salvo i documenti calandoli attraverso carrucole nel giardino, ancora invaso dai calcinacci, che circonda un lato dell'edificio. I lavori saranno sospesi nei prossimi giorni in attesa del ripristino delle condizioni che permettano di lavorare in sicurezza.
Gran parte della documentazione che costituisce il patrimonio dell'Archivio di Stato è ancora all'interno dell'edificio. Particolarmente complessa si presenta l'opera di recupero dei fondi Intendenza e Atti giudiziari, conservati in due stanze al momento inaccessibili per il rovinoso crollo dei solai sulle scaffalature. Non ancora misurata l'entità dei danni sul fronte settentrionale del complesso, ospitato nell'ex convento degli agostiniani, che dà su piazza della Repubblica (lato Prefettura). E' la parte maggiormente danneggiata dal sisma per i crolli della cupola della chiesa di S. Agostino e del contiguo palazzo della Prefettura.
Aggiornamento a cura dei volontari della sezione abruzzese di Italia Nostra
Poste Italiane c/c n. 26802009
Unicredit Banca di Roma IBAN IT71 E 03002 05324 000400039817
Causale : Terremoto Abruzzo - Fondo Archivio di Stato dell'Aquila
Per informazioni
Manuel Bertin, Ufficio stampa stampa@italianostra.org cell. 329 3548053
da il Tirreno del 22 aprile 2009 "Adottiamo l'archivio dell'Aquila" (pdf)
IITALIA NOSTRA / TERREMOTO
ITALIA NOSTRA Adotta l’Archivio di Stato DELL’AQUILA
Aperta la sottoscrizione per il monumento simbolo dell’identità dell’Abruzzo
Italia Nostra adotta l’Archivio di Stato dell’Aquila devastato dal sisma che ha colpito l’Abruzzo. A questo scopo è stato creato un fondo speciale che raccoglierà i contributi ricevuti dai soci di Italia Nostra e da tutti i cittadini che desiderino dare il proprio contributo alla ricostruzione.
Mentre la terra continua a tremare mettendo a dura prova la popolazione colpita, mentre ancora si spera di salvare vite umane sotto le macerie, è necessario mettere in salvo le opere d’arte e le fragili carte d’archivio esposte alle intemperie e allo sciacallaggio. Quel patrimonio rappresenta l’identità culturale e morale dei luoghi colpiti, quei documenti saranno la solida base per una corretta azione di ricostruzione.
Attendiamo l’esito dell’annunciato sopralluogo all’Archivio di Stato dell’Aquila del Direttore Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni culturali, Luciano Scala, al quale abbiamo comunicato la piena disponibilità all’invio di volontari per la delicata azione di recupero e messa in sicurezza dei documenti.
All’opera di salvataggio dovranno far seguito il restauro e una nuova catalogazione per riportare al più presto alla piena fruibilità degli studiosi il prezioso patrimonio documentale: a questi interventi concreti saranno destinati i contributi ricevuti.
I contributi vanno inviati a Italia Nostra onlus
Viale Liegi 33 00198 Roma
Poste Italiane c/c n. 26802009
Unicredit Banca di Roma - Ag. Roma Spinelli
IBAN IT71 E 03002 05324 000400039817
Causale : Terremoto Abruzzo - Fondo Archivio di Stato dell'Aquila
Contributi dall'estero:
Codice BIC SWIFT: BROMITR1E46
Roma, 10 aprile 2009
Per informazioni
Antonello Alici, Segretario generale Manuel Bertin, Ufficio stampa
segretariogenerale@italianostra.org stampa@italianostra.org
tel. 320 9576974 tel. 329 3548053



