Eventi

19-02-2018

Udine, convegno “Conservare gli alberi antichi custodi del futuro paesaggio”

Lunedì 19 febbraio 2018, ore 14.30 – 18.30

Sala Conferenze Fondazione Friuli  Palazzo Contarini – Via Manin 15, Udine

Il tema degli alberi è sempre attuale, per una associazione che rappresenta gli interessi diffusi dei cittadini sul territorio, sono sempre numerose le segnalazioni che chiedono di arginare danni effettuati ad alberature o singoli soggetti arborei.

Ad esempio, una minaccia straordinariamente grave al patrimonio naturale regionale è la pianificata edificazione della pineta Riviera Nord di Lignano Sabbiadoro, sito di importanza comunitaria e che vede appunto compromessa l’esistenza di uno dei più interessanti boschi litoranei dell’Alto Adriatico. Ma anche l’armonico insieme della Pieve di Piano D’Arta, in Carnia, con la sua alberatura, è stata sconvolta dall’irrazionale capitozzatura generalizzata di tutte le piante. Oppure il paradosso che riguarda l’ampio parco alberato dell’ospedale civile di Udine. Una fascia boscosa periferica alle strutture dell’ospedale, che rappresentava un lungimirante esempio di forestazione urbana. Dopo decenni di armoniosa convivenza con i cittadini udinesi le piante sono state abbattute lasciando un quadro desolante, proprio oggi che si vanno evidenziando sempre più i benefici per la salute umana della presenza degli alberi, dimostrata addirittura dalle esperienze svolte dal reparto di pneumologia dello stesso ospedale.

Gli esempi dunque sono moltissimi, e per questo Italia Nostra, nel perseguire la difesa e la crescita nei valori culturali e identitari prioritari per la collettività ha voluto promuovere un convegno riguardo alla gestione degli alberi monumentali dal titolo “Come conservare gli Alberi antichi custodi del paesaggio futuro”. Si vogliono fornire a gestori, proprietari e operatori del settore, nuovi elementi di valutazione del reale valore degli alberi antichi nel loro indissolubile rapporto con il paesaggio, alla luce delle nuove tecniche e normative, in applicazione al ruolo che Italia Nostra, soggetto di livello nazionale, può attivare. Il tema è urgente: soprattutto dopo i danni di agosto, un grande numero di quegli alberi così notevoli da essere essi stessi a determinare il paesaggio di tanti luoghi friulani, si trovano in condizioni di precarietà e potrebbero essere compromessi in mancanza di un dialogo efficace tra i soggetti coinvolti. Un danno irreversibile per l’intera collettività e non solo per i singoli proprietari. Un dialogo che peraltro non deve trascurare le possibili opportunità finanziarie.

scarica il pdf del pieghevole e della locandina:

immagine della locandina:

 

Italia Nostra Onlus