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14-06-2018

Un camping di lusso sul mare in Liguria, ennesima colata di cemento in una zona di grandissimo pregio

Mentre diffondiamo questa notizia, le betoniere stanno cementificando a tempo di record un tratto meraviglioso di costa ligure, per realizzare un Camping/Resort di lusso proprio a picco sul mare, dal nome evocativo “Sesta Terra Natural Resort”. Il sito si trova in località Cianelle, nel Comune di Framura, ricadente in zona vincolata secondo il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e anche in base alla Norme in materia di foreste e di assetto idrogeologico, inserita inoltre parzialmente nella zona SIC di Monteserro.

Premesso che il Comune di Framura ha rilasciato all’inizio del 2018 un permesso di costruzione alla proprietà, Italia Nostra contesta gli atti amministrativi comunali che hanno portato a questa decisione e allo scempio attuale. Il Comune ha infatti modificato le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Urbano Comunale del 2012 che prevedeva la riqualificazione della struttura turistica e ha concesso un permesso di costruzione senza che il nuovo assetto urbanistico ottenesse le necessarie approvazioni regionali. Originariamente a Cianelle esisteva un piccolo campeggio a conduzione famigliare con 140m2 di strutture, 10 caravan e 25 piazzole di cui 16 per tende, ma i nuovi proprietari hanno deciso di trasformarlo in un lussuoso resort, che promette viste mozzafiato in un angolo di costa ancora tranquillo e fuori dai flussi turistici di massa.

La delibera con cui è stato modificato il PUC è basata su uno studio di incidenza, redatta a cura del tecnico nominato dalla “Sesta Terra Natural Resort”, che dichiara “che il progetto ricade all’esterno dell’area tutelata”.

Una premessa che è smentita dai Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico della Liguria, che ha inserito Monteserro tra le zone dove ogni intervento è subordinato alla necessità di “non alterare l’equilibrio raggiunto tra insediamento e ambiente naturale” e impone di “conservare sostanzialmente inalterata la situazione attuale”. Infine, il Comitato Tecnico Regionale per il Territorio prevedeva “il divieto di aprire nuove strade nonché alterare in misura paesaggisticamente percettibile la morfologia e le sistemazioni del terreno”. Italia Nostra concorda con le dichiarazioni dell’Assessore Regionale all’Urbanistica Scajola nel ritenere che le modifiche che il Comune ha approvato al PUC siano illegittime per violazione dell’articolo 43 della legge urbanistica regionale n. 36.

Mentre Italia Nostra cerca di bloccare la realizzazione del progetto e di chiarire il conflitto tra la delibera comunale, molto più permissiva perché interessata ad incassare gli oneri concessori ed urbanistici, e la superiore normativa regionale e statale, più sensibile al valore del paesaggio, la “Sesta Terra Natural Resort” della famiglia Cunico Cosciani (Gruppo Fiamm) va avanti a tappe forzate, arrecando una ferita nel costone della baia di Monteserro: in poco tempo si è scavato e spianato per poter far posto alla reception, alla piscina, al ristorante, ai 22 bungalow, alle piazzole per tende e camper, ai parcheggi e una strada che scende fino al mare.

Oreste Rutigliano – Presidente Italia Nostra

 

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