News dal territorio

07-12-2017

Venezia, Croceristica e Comitatone: l’abdicazione dello Stato

L’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) ha finalmente reso pubbliche le analisi alla base delle decisioni del recente Comitatone relativamente alla croceristica. Si tratta di un’Analisi multicriteriache paragona solo alcuni progetti, scelti dalla AdSP (manca l’Avamporto galleggiante e l’“Opzione 0” sostenuta da Italia Nostra), e secondo criteri decisi da un gruppo di analisti della stessa AdSP.

Quel che balza agli occhi nel leggere tali documenti, e sgomenta, è il fatto che lo Stato abbia abdicato totalmente al suo ruolo. Come scrivono più volte gli estensori della Perizia espertaindipendente (commissionata dalla stessa AdSP, perizia che doveva validare i dati e i risultati dell’Analisi Multicriteria) gli obiettivi attraverso cui valutare l’efficacia dei progetti in esame, nonché i criteri di valutazione e il peso da attribuire a ciascuno di essi avrebbero dovuto «essere definiti in accordo col decisore in qualità di rappresentante degli interessi della collettività». Invece essi stessi registrano la «mancanza d’indicazioni da parte dei decisori o della collettività», «l’assenza d’indicazioni di carattere “politico o sociale”», l’assenza di «procedure di indagine presso gli stakeholder e la stessa collettività», l’«assenza di un confronto, in questa fase, con i soggetti decisionali», la mancanza di «valutazioni di carattere politico o sociale (definizione degli obiettivi e dei pesi)».

Lo Stato dunque non ha fornito nessuna indicazione per definire gli obiettivi, lasciando carta bianca a un attore, AdSP, che è parte e non super partes… continua a leggere su http://www.italianostravenezia.org/2017/12/06/croceristica-e-comitatone-labdicazione-dello-stato/

Italia Nostra Onlus