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24-05-2019

24 MAGGIO 2019 GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI

Italia Nostra si domanda: ma l’italia è realmente interessata alla difesa dei valori delle sue aree protette?

Venerdì 24 maggio, a due giorni dalle elezioni del parlamento che guiderà l’Europa per i prossimi 5 anni, si festeggia la Giornata Europea dei Parchi.

Quest’anno la ricorrenza ha come focus i “tesori naturali..natura come tesoro collettivo, uno slogan che…” come ha commentato Federparchi “… rappresenta i parchi e le aree protette italiane che sono strettamente intrecciate con la popolazione e il territorio e che rappresentano spesso eccellenze non solo naturali o paesaggistiche, ma anche storiche, artistiche e culturali nonché modelli di sviluppo sostenibile” ..

Eppure la vicinanza con la data del voto europeo, obbliga tutti noi a fare i conti con una riflessione scomoda che, in qualche modo è in contraddizione con lo spirito stesso della celebrazione.

In tutti i programmi dei partiti politici italiani che si candidano a partecipare al lavoro del prossimo Parlamento europeo, nessuno ha infatti dato peso o citato l’importanza che rappresentano le realtà delle aree protette per il nostro eco-sistema territoriale e sociale. Si tratta di una constatazione ancora più critica se pensiamo che in questa tornata elettorale, forse per la prima volta, i vari partiti italiani (fatta eccezione per la Lega) hanno dedicato più attenzione al tema “ambiente” declinandolo ognuno con la propria sensibilità (qualità energetica, controllo per un’agricoltura sostenibile, attenzione alla salute dell’uomo, ecc.), ma non affrontando il tema di come intendiamo conservare il contesto naturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa.

La “declinazione ambientalista” dei buoni propositi dei nostri futuri rappresentanti in Europa è conseguenza ed evocazione dei contenuti portati avanti dalla giovanissima attivista Greta Thunberg e dai suoi giovani seguaci. Non si è speso tuttavia una sola parola su cosa significa per il nostro futuro garantire la conservazione delle aree protette in Europa e come assicurarci che il Paesaggio naturale e la biodiversità siano tutelati per garantire la salute ed il benessere dei cittadini.

Ecco le tre “D” della mancata sensibilità dei nostri candidati in Europa sul tema parchi: Disattenzione, Distrazione, Disinteresse.

Eppure la Giornata Europea dei Parchi è per ricordarci una storia iniziata più di un secolo fa (1909) in Svezia con l’istituzione dei primi nove parchi nazionali e, in Italia, nata nel 1922 con la creazione di due gioielli della nostra realtà naturale: il parco del Gran Paradiso e il parco nazionale d’Abruzzo.

Ecco dunque il punto sul quale riflettere: per quale motivo la conservazione del paesaggio e della natura sono sistematicamente ignorati da parte di chi si candida a governarci? Non sono bastati 100 anni per creare una corretta percezione di quanto sia importante per noi conservare l’integrità dell’ambiente? E i cittadini non sollecitati ad esprimersi su un  tema così importante, lo ignorano perché non gli danno il giusto peso?

Sono domande che riteniamo importanti, per non dire fondamentali. Bisogna infatti cambiare questo stato dei fatti. Bisogna lavorare per fare sì che si creino le condizioni culturali perché coloro che si candidano a rappresentarci, amministrarci, a normare le regole del vivere comune, siano consapevoli della necessità di conoscere e sostenere politiche adeguate a proteggere il nostro territorio, i suoi parchi (e conseguentemente quelli europei), rappresentativi di un contesto naturale e sociale fondativo della nostra “immagine Paese”.

La preoccupazione di Italia Nostra è per le riforme tese ad adottare procedure semplificate che potrebbero favorire attività di sviluppo che rischiano di danneggiare il nostro territorio. Sono riforme che possono eliminare (o depotenziarne) i poteri degli organi di controllo (le Soprintendenze in primis) e gli organi di gestione come i Consigli Direttivi dei Parchi.

Con altre Associazioni ambientaliste e Federparchi, da Settembre 2018, in più di un’occasione Italia Nostra ha sollecitato il Ministro Costa ad intervenire con tutta la sua autorevolezza su criticità che, con il passare dei mesi, hanno creato l’impressione che si stesse cercando di disconoscere quei valori culturali e di sostenibilità ambientale che i  nostri parchi rappresentano.

Per veti incrociati verso il Ministero da parte di alcune amministrazioni locali ancora non si sono riuscite ad ottenere le nomine delle presidenze di parchi nazionali importanti come le Dolomiti Bellunesi, le Cinque Terre, le Foreste Casentinesi, i Monti Sibillini, la Majella, il Gargano, l’Alta Murgia, il Circeo, l’Aspromonte, l’Asinara, la Maddalena, il Parco Nazionale d’Abruzzo. Abbiamo commissariati l’Appenino Lucano e La Sila. E’ ancora in fieri la perimetrazione dei due nuovi parchi di Portofino e del Matese istituiti con la Finanziaria del 2017. Neanche una parola è stata pronunciata poi sull’abrogazione delle aree protette dell’ex-provincia di Savona.

Più di 80 comuni si sono mobilitati per promuovere la richiesta del MAB (programma scientifico intergovernativo avviato dall’UNESCO) del centro Po che, unito ai MAB del Delta e delle Colline Torinesi, coprirebbe quasi l’intero corso del più importante fiume italiano, il Po, ma ancora le Regioni Veneto e Emilia-Romagna si oppongono all’istituzione di un unico grande parco nazionale.

TUTTO CIO’ E’ A NOSTRO AVVISO INSOSTENIBILE. E’ CATTIVA POLITICA.

E TUTTI SONO CORRESPONSABILI

Su queste criticità Italia Nostra lavora e continua a raccogliere le opinioni di cittadini che dai territori denunciano con determinazione il “malfunzionamento amministrativo gestionale” di un contesto, quello delle aree protette italiane, che continuiamo a considerare un unicum sistemico (anche a livello europeo) per le caratteristiche naturali e di carattere storico-antropico che rappresenta.

Alcuni eventi promossi dall’Associazione e realizzati in collaborazione con altre associazioni ambientaliste si succederanno nel corso del mese di maggio e giugno per ricordare che i parchi sono la parte più identitaria del nostro Paese. La  bellezza del territorio italiano a livello geologico e naturale è infatti una storia che rende unica l’Italia e per questo dobbiamo difenderla.

Un dossier è in fase di elaborazione con una casistica e delle riflessioni-proposte dell’Associazione sulle principali criticità delle aree protette italiane (Portofino, Delta del Po, Foreste Casentinesi, Circeo, Riserva del Litorale Romano, Parco Nazionale d’Abruzzo e Parco del Pollino). Il dossier verrà consegnato nei prossimi giorni al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa per sollecitare un intervento tempestivo da parte del Governo.

Nel 1991 venne fatta una legge quadro grazie alla quale oggi abbiamo in sicurezza il 10% circa del territorio nazionale, i parchi nazionali. Italia Nostra chiede al Governo di non vanificare questo risultato importante della storia del nostro Paese.

 

Ebe Giacometti

Vice Presidente Nazionale Italia Nostra

 

parco nazionale Gran Sasso e monti della Laga – il monte Gorzano

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GLI EVENTI DI ITALIA NOSTRA PER LA GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI – maggio/giugno 2019

Parco di Miramare a Trieste

Italia Nostra Trieste il 24 maggio dalle ore 16.00 alle ore 17.00, organizza con il prof. Pier Luigi Nimis del Dipartimento di Scienze della Vita (Università degli Studi di Trieste) una PASSEGGIATA BOTANICA NEL PARCO DI MIRAMARE per l’identificazione degli alberi. Il punto di ritrovo è il piazzale davanti al Castello, alle ore 15,45.

Parco delle Dolomiti

Venerdì 31 maggio 2019 ore 18.00 si terrà l’incontro “LO SCI NELLE DOLOMITI: SOSTENIBILITA’ E RESPONSABILITA’” a Pieve di Cadore, Auditorium Cos.Mo. L’iniziativa è realizzata da Italia Nostra Belluno, Mountain Wilderness, WWF e CIPRA, Per altre strade, Parco del Cadore, Festival dello Sviluppo Sostenibile, ASVIS.

Parco delle Foreste Casentinesi

Italia Nostra di Forlì organizza per sabato 25 maggio alle ore 18.00, un’incontro presso il Museo Ornitologico di Forlì “PER FARE IL PUNTO SUL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI”. Intervengono Stefano Gotti, consigliere del Parco, e Marina Foschi, Consigliere Nazionale di Italia Nostra.

Le Aree Naturali Protette nel Comune di Roma

Italia Nostra Roma il 24 maggio partecipa all’incontro “IL PARCO REGIONALE URBANO DI AGUZZANO A TRENT’ANNI DALLA SUA ISTITUZIONE”, organizzato dalla Rete per Aguzzano e patrocinato dall’Ente Roma Natura.

Parco del Matese

Italia Nostra Caserta organizza il 15 giugno a Morcone (Benevento), presso l’Auditorium del Centro Culturale Universitas, il convegno su: “PARCO NAZIONALE DEL MATESE: UN’OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO PER LE AREE INTERNE”.

Parco dell’Appennino Lucano

Italia Nostra Senisese organizza un pubblico incontro a Senise (Potenza) il 31 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Convegni Complesso San Francesco sul tema: “I PARCHI ITALIANI 25 ANNI DOPO. DALLA LEGGE ISTITUTIVA (L.394/91). COSA CAMBIARE?”

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