Comunicati

14-12-2013

A Roma “Il respiro del Mediterraneo. Trame e colori dell’accoglienza”

Dal 14 dicembre 2013 al 30 gennaio 2014 a Piazza Guglielmo Marconi, 14 – Roma

Una mostra a cura di Italia Nostra Onlus, Sezioni di Roma e Reggio Calabria
Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia – ANIMI – Società Magna Grecia
Organizzazione generale Annalisa Cipriani
Con il contributo di Officine Fotografiche Roma
|
Inaugurazione 14 dicembre 2013 alle ore 16.00
Incontro con i protagonisti 15 dicembre 2013 ore 10.30
|
|
Un’opportunità per riscoprire attraverso foto, manufatti tessili, video l’arte popolare e le sue contaminazioni tra vie d’acqua e di terra, nelle tradizioni millenarie del bacino del Mediterraneo, riproposte in terra di ’ndrangheta, con i manufatti artistici realizzati nei Borghi solidali dell’Aspromonte ionico, dove il sostegno di Libera ha permesso di coltivare le terre confiscate alla mafia e ripopolare i paesi abbandonati della Locride, accogliendo comunità di profughi e rifugiati politici dell’area mediterranea e mediorientale, teatro perenne di guerre e persecuzioni, fughe e approdi tra sponde opposte dello stesso mare. Un’occasione per coinvolgere gli studenti nell’esempio di una cittadinanza attiva e in un’esperienza di viaggio creativo lungo “le rotte dei traffici dei mercanti, le migrazioni delle anguille, fughe di popoli e nascita di dee”, “il Mediterraneo magico” di Predrag Matvejevic´. Guida sarà il progetto Reflecting “Art and Textile” promosso dal Liceo Artistico Mattia Preti-Frangipane ex Istituto d’Arte di Reggio Calabria, in gemellaggio con una scuola della città di Adana in Turchia: uno straordinario lavoro di ricerca realizzato con una rigorosa selezione iconografica del patrimonio storico archeologico delle due sponde del Mediterraneo, che ha influenzato l’arte tessile di quelle popolazioni in un rimando di forme, colori e simboli di una civiltà comune. Insieme alla bellezza degli antichi arazzi conservati con i grandi telai nei laboratori dell’ex istituto d’arte calabrese, un luogo e una memoria da salvaguardare e musealizzare nell’attesa di un ripristino dei laboratori di arti applicate negli ordinamenti scolastici, insieme agli insegnamenti della geografia e della storia dell’arte: il DNA del “popolo italiano che si era sempre distinto nel coltivare in ogni angolo della sua terra la bellezza” (Umberto Zanotti Bianco, 1957).

Italia Nostra Onlus