News dal territorio

03-02-2012

Ancona: adesioni eccellenti alla petizione per la Stazione Marittima

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In pochi giorni la petizione “in rete” sostenuta anche da Italia Nostra Onlus per impedire la chiusura della stazione ferroviaria marittima di Ancona ha raccolto centinaia di firme; al 1 febbraio 2012 erano già 674 e tra queste è possibile reperire alcune firme eccellenti come un Giorgio Cozzolino ed un Marco Pacetti.

Firmare per il “no” alla chiusura della stazione vuol dire esprimere il proprio “sì” al trasporto pubblico rispetto al trasporto privato, un “sì” alla realizzazione di una moderna metropolitana urbana di superficie sulla linea Falconara-Torrette-Porto Centro-Passo Varano.
Firmare vuol dire volere una città con meno inquinamento e più vivibile, magari con una Zona a Traffico Limitato nel centro cittadino come richiesto già questa estate da una popolare raccolta di firma.
Firmare vuol dire credere in una diversa idea di città, più a dimensione umana, con più servizi e meno problemi per la salute e l’ambiente.
Firmare vuol dire chiedere una azione più incisiva dell’amministrazione pubblica contro l’inquinamento da traffico.

Abbiamo quindi oggi ricevuto con molta soddisfazione la comunicazione dall’avv. Andrea Nobili, assessore alla Cultura del Comune di Ancona, con la quale ci ha dichiarato la propria adesione alla petizione popolare; questo è molto positivo perché sta ad indicare che tra gli amministratori comunali c’è chi presta attenzione ai problemi dei trasporti e dell’inquinamento della nostra città e che scende in campo con i propri concittadini.
Sperando che si “dichiarino” anche altri amministratori comunali pronti ad assumere le opportune iniziative, nelle sedi istituzionali, per difendere l’interesse dei cittadini

FIRMA E FAI FIRMARE
http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N19257

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News del 27.01.2012

Ancona: petizione per salvare la Stazione Marittima

Tra i propositi destinati a peggiorare ulteriormente la qualità dei trasporti in Ancona e la vita di molti cittadini e pendolari, vi è quello di chiudere la Stazione Marittima di Ancona poiché darebbe fastidio ai traffici portuali l’unico passaggio a livello esistente in area portuale, il quale rimane chiuso per la verità solo pochi istanti per volta.
Quindi si pensa a tutelare gli interessi economici dei traghetti e a non far perdere tre quattro minuti agli autisti di TIR che giungono ad inquinare Ancona, dopo un viaggio altrettanto inquinante in giro per l’Europa, (ma non in Svizzera dove al 62% vengono caricati sui treni!).
Ma non dovrebbe esserci qualcuno a tutelare gli utilizzatori del treno mezzo pubblico? Chi difende i cittadini che evitano di utilizzare l’auto e risparmiano inquinamento atmosferico alla città? Il progetto della metropolitana di superficie che fine ha fatto? E chi difende Ancona, prima città inquinata di Italia, secondo recenti ed accreditate inchieste nazionali, grazie al porto aperto al traffico di tutto e tutti?
Qualcuno, da “qualche parte”, sta valutando i pro ed i contro? Qualcuno si ricorda dei progetti approvati pochissimi anni fa? Tutto all’aria?
La sezione di Ancona, nell’esprimere la propria assoluta contrarietà alla realizzazione di tale pessimo proposito, invita tutti i cittadini a firmare la petizione su internet per conservare la Stazione Marittima di Ancona che svolge una utilissima funzione di trasporto pubblico, non inquinante, fin dentro al Centro Cittadino e senza un grammo di inquinamento.
Visto che nessuno sembra tutelare l’interesse pubblico alla salute facciamo sentire la nostra voce di cittadini direttamente firmando la petizione online!
L’indirizzo su cui andare è
http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N19257

Italia Nostra Onlus