Comunicati

13-02-2013

APPROVATE LE NORME PER LO SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI

Nel mese di gennaio 2013  è stata approvata la legge “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” (n. 10 del 134 gennaio 2013, GU n. 27 dell’1 febbraio 2013, in vigore dal 16 febbraio 2013),  che perfeziona aspetti già trattati in leggi precedenti (“giornata nazionale degli alberi”, messa a dimora di un albero per ogni neonato, standard del verde da adottare negli strumenti urbanistici, incremento degli spazi verdi urbani) ma non solo.

Per la prima volta favorisce la creazione di “cinture verdi” intorno alle conurbazioni, le coperture a verde degli edifici e la trasformazione dei lastricati solari in giardini pensili, il rinverdimento delle pareti degli edifici.

Soprattutto, prevede il censimento e la protezione degli alberi monumentali sia all’interno dei centri abitati che all’esterno.

Per “albero monumentale” la nuova legge definisce:

l’albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicati ovvero l’albero secolare tipico o di particolare pregio naturalistico, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale documentario o delle tradizioni locali

i filari ed alberate pregevoli

gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici.

Nei primi sei mesi dall’entrata in vigore della legge dovranno essere stabiliti dai Ministeri interessati i principi e i criteri direttivi che i Comuni dovranno seguire per il censimento degli alberi; l’inserimento nell’elenco degli alberi monumentali sarà pubblicato all’albo pretorio comunale. L’elenco verrà reso disponibile su internet e verrà gestito dal Corpo Forestale dello Stato.

Entro il primo anno le Regioni recepiranno la definizione di albero monumentale, raccoglieranno i dati del primo censimento dai Comuni e lo trasmetteranno al Corpo Forestale dello Stato. Questo aspetto rappresenta il punto più debole della legge, in quanto prevede un passaggio di informazioni in più che avrebbe potuto essere evitato.

L’abbattimento, il danneggiamento o la modifica della chioma e apparato radicale sarà permesso solo su specifica autorizzazione comunale, dietro parere obbligatorio e vincolante del Corpo Forestale dello Stato. In caso contrario verranno applicate forti sanzioni.

Italia Nostra ritiene  importante il ruolo che le nostre sezioni locali potranno svolgere per una corretta applicazione di tutti gli adempimenti previsti per gli Organi locali facendo opera capillare di sensibilizzazione sull’argomento.

Gazzetta Ufficiale

Italia Nostra Onlus