Italia Nostra

Data: 6 Settembre 2010

Asolo – Convegno “Le Pietre che Parlano” 16 ottobre 2010

Paesaggio storico urbano e ruolo culturale delle piccole città

Convegno promosso da
ITALIA NOSTRA – SEZIONE DI ASOLO
nel 25° anniversario della fondazione
Sabato 16 Ottobre 2010 – ore 15,30
Sala della Ragione – Asolo (TV)


Un laboratorio culturale condiviso

Unendo i confini di sei “piccole”città del Veneto – tutte a pochi chilometri di distanza – si ottiene una figura che simboleggia una freccia, quasi un cuneo rivolto verso il “grande” Veneto centrale delle città capoluogo, Treviso, Padova, Vicenza.
Asolo si pone al centro di questa figura, “cuore” di un territorio che – se pur appartenente a quattro province diverse – presenta aspetti unitari, sia dal punto di vista storico/artistico che da quello socio/economico. Si tratta in tutti i casi di centri urbani significativi,  con un retaggio storico importante e un livello di
sviluppo demografico ed economico notevole, città che sanno esprimere eventi culturali di ottimo livello. Tuttavia, il futuro dei loro centri storici è incerto, tra il rischio di svuotamento dovuto ad una eccessiva cementificazione delle periferie e un afflusso turistico spesso distratto ed episodico. L’obiettivo di questo convegno è avviare una riflessione sulle possibili sinergie culturali fra le città di Asolo Bassano del Grappa Castelfranco Veneto Cittadella Conegliano Feltre e Montebelluna, per valorizzare il ruolo dei loro centri storici nel promuovere una identità culturale forte.
Ripercorrendo la lunga storia urbana di questi CS e la loro conservazione e trasformazione negli ultimi decenni si intende individuare e evidenziare alcuni elementi comuni che possano diventare la base per costruire nuove sinergie culturali recuperando elementi identitari, autentiche tradizioni artigianali, la memoria storica e culturale iscritta sulle pietre antiche e il rapporto intimo e rigenerante fra città e paesaggio.
In molte città storiche italiane e europee, e non solo ad Asolo, il turismo culturale e il recupero edilizio sono stati utilizzati come volano per la valorizzazione dei CS, quando, di fatto, la crescita delle città nuove fuori dalle mura li ha spesso svuotati della loro antica vitalità e multifunzionalità. Ma una politica di valorizzazione votata solo alla turistificazione di questi nuclei storici risulta spesso fallimentare in quanto settoriale. Noi crediamo si debba invece promuovere una soluzione che li veda non come pietre mute ma come una risorsa economica e patrimoniale vitale. Una risorsa per la riappropriazione, da parte di tutta la collettività, di valori identitari persi o sottovalutati. Ma anche una risorsa per la valorizzazione sinergica e sostenibile fra centri antichi e città nuove, tra città e paesaggio, e fra città diverse ma simili sotto alcuni profili territoriali e/o storici. Suggeriamo – in definitiva -una strategia di messa in rete di queste piccole città venete per uno sviluppo sostenibile. Tale strategia deve riconoscere le specificità di ogni luogo sia economico che culturale e il ruolo dei piccoli centri storici come elementi vitali del paesaggio storico urbano, come pietre parlanti, non da sfruttare da parte di un turismo mordi e fuggi ma da valorizzare da
parte tanto del turismo colto quanto della stessa collettività.
In una strategia del genere la conservazione architettonica e urbana del patrimonio culturale non è disgiunta, ma cammina mano nella mano con lo sviluppo economico e la qualità della vita di tutta la città. La nascita di un coordinamento culturale non può che favorire la crescita di un turismo d’eccellenza, nella salvaguardia del paesaggio e dei monumenti e nello sviluppo. Affrontando – con questo convegno – il caso di Asolo, ci proponiamo l’obiettivo di stimolare la riflessione delle amministrazioni e degli operatori culturali sull’esigenza di un laboratorio culturale efficace e condiviso.

Per informazioni:

Italia Nostra – Sezione di Asolo – e mail asolo@italianostra.org cell. 3339404941

Leggi il programma del convegno

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