Italia Nostra

Data: 30 Aprile 2014

Bassano del Grappa: 3 giornate per “Educare al paesaggio”

Rassegna in 3 serate – 16-23-30 maggio 2014, ore 17  Biblioteca Civica

con il Patrocinio del Comune di Bassano del Grappa

Il Patrimonio culturale costituisce l’intero corpus di segni materiali, artistici, simbolici tramandato dal passato di ogni cultura. Riguarda tutta l’umanità, non è da considerarsi solo una fonte economica, rappresenta una condizione fondamentale per lo sviluppo della società.

L’educazione al patrimonio deve considerarsi quindi la pietra miliare di qualsiasi politica culturale che intenda preservare la storia e la civiltà di una comunità (locale, nazionale, transnazionale), e la fruizione al patrimonio deve diventare per tutti, dai bambini agli adulti, occasione importante per rafforzare competenze, abilità e conoscenze, che permettono di “abitate” l’ambiente in cui si vive, dove sono riflessi lavori, aspirazioni e conquiste delle passate generazioni e delle attuali.

Il tema verrà declinato in 3 incontri durante il mese di maggio 2014 (16-23-30 maggio) proprio a partire dal dibattito scaturito dall’entrata in vigore della Convenzione Europea del Paesaggio (Firenze 2000). Ne parleranno:

– il Dott. Gildo Spagnolli (già direttore delle Giardinerie di Bolzano) nella serata del 16 maggio dal titolo: Paesaggio, un’idea vincente: proposte di itinerari botanici;

– l’Avvocato Gianluigi Ceruti (giurista di Italia Nostra, già deputato e firmatario di alcune leggi sull’ambiente) nella serata del 23 maggio dal titolo: Ma gli italiani amano il poaesaggio?

– la Prof. Alessandra Mottola Molfino (storica dell’arte, già presidente di Italia Nostra e membro delle direzione ICOM Italia) nella serata del 30 maggio dal titolo: Paesaggio: Istruzioni per l’uso.

Ecco alcuni spunti che ispireranno  le tracce delle  serate: da una parte ricordare  la bellezza del verde come valore personale e dall’altra evocare il senso della responsabilità collettiva nel tutelare e promuovere il paesaggio attorno a noi, ricevuto in dono e da mantenere  migliorato per le generazioni  future.

– Tutelare non significa proibire, anzi. Nell’Italia dei vincoli e dei divieti c’è chi ancora crede che qualcosa di buono possa nascere dalla cooperazione e dall’impegno comune.

– Recuperare terreni, mantenerli in ottimo stato e possibilmente coltivarli per ottenere indietro, in cambio di cura e amore, i frutti della terra. Un modo per riavvicinare i cittadini al Verde, ricongiungendoli con la natura attraverso una pratica fin troppe volte denigrata e privata del suo valore distensivo e terapeutico: l’agricoltura.

– I territori lasciati a se stessi sono le future vittime della speculazione. Riappropriarsi di essi e dare loro una seconda vita, concilia esattamente due esigenze: evitare il degrado e tenere lontana la speculazione, che si annida laddove c’è l’ abbandono!

– L’art. 7  della Legge 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, riguarda esplicitamente le “disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale”. Italia Nostra nel 2008 ha lanciato la campagna nazionale “Paesaggi Sensibili” per riaffermare, nel 60° anniversario della Costituzione, il proprio impegno in difesa del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione che l’articolo 9 riconosce tra i fondamenti dell’identità del Paese.

Promuovere la conoscenza del nostro territorio è oggi azione indispensabile perché l’Italia va ancora difesa. Colline vallate e pianure, coste e vette alpine, laghi e fiumi, pinete e aree agricole, parchi archeologici ville storiche e borghi antichi sono gli elementi costitutivi di un patrimonio di indiscutibile valore sempre più a rischio perché consumato dall’incuria e dalla speculazione.

– Gli uomini hanno bisogno di storia e di bellezza, ma anche di spazi in cui essere società nei quali incontrare, scambiare, frequentare il vicino e il simile ma anche il lontano e il diverso, il forestiero.

È importante che ognuno di noi contribuisca attivamente a rendere più vivibile la città con un impegno e consapevolezza crescenti.

(clicca sulla locandina per ingrandirla)

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