Italia Nostra

Data: 7 Febbraio 2018

Carpignano Salentino: convegno “Grandi impianti eolici. Benefici o danni al territorio?”

CARPIGNANO SALENTINO

Giovedì, 8 Febbraio 2018 – Ore 17.30

Sala riunioni – Coop.Agricola “San Giorgio”

 

Quali benefici o quali danni al territorio si potranno determinare con l’installazione delle mega-torri eoliche previste dal progetto che la Società “Tozzi Green” spa intende realizzare nel territorio di Carpignano Salentino? Questo è il tema del Convegno che la Sezione Sud Salento di Italia Nostra ha organizzato a Carpignano Giovedì 8 Febbraio – Ore 17.30 – presso il Salone della Cooperativa Agricola San Giorgio”(S.P. 48).

Dopo l’intervento introduttivo e i saluti del Presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra Marcello Seclì, sono previste le relazioni dell’Arch. Luigina Antonazzo, dell’Ing.,  Energy manager Antonio De Giorgi e dell’Avv. amministrativista Donato Saracino; segui-ranno gli interventi degli amministratori comunali e dei rappresentanti delle forze politiche e sociali  dei Comuni di Carpignano salentino, Martano, Calimera, Martignano e Melendugno, quali comuni coinvolti direttamente o indirettamente dall’impianto. Per le conclusioni del Convegno, che sarà condotto dal Dott. Antonio Bonatesta – Ricercatore dell’Università del Salento, sono stati invitati il Sindaco di Carpignano salentino Dott. Paolo Fiorillo e il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone.

L’impianto in questione, che va a collocarsi in Contrada “Fischietti” ad alcune centi-naia di metri dall’impianto eolico già esistente (costituito da n. 7 aereogeneratori della potenza di 2 MW e alti 145 m) su aree totalmente interessate da ulivi, anche secolari, dalla presenza di insediamenti rurali e in prossimità di aree boscate, prevede l’installazione di n. 5 aereogene-ratori della potenza di 3.45 MW che raggiungono l’altezza complessiva di 180 m. Da evidenziare che nelle vicinanze sono presenti alcune attività agrituristiche e significative testimonianze storico-culturali tra cui il Convento dei Cistercensi di Martano.

Per la realizzazione di tale impianto eolico si prevedono inoltre una serie di opere tra cui:

  • nuove strade e l’allargamento – fino a 5 m – di alcune strade rurali esistenti (fian-cheggiate da muri a secco) per una lunghezza complessiva di circa 2 Km;
  • 5 piazzole, in corrispondenza di ogni aereogeneratore, dalla superfice di 1500 mq;
  • 5 fondazioni in cemento armato dal diametro di 20 m e dalla profondità di circa 4 m dal piano campagna;
  • trincee, per la collocazione di cavidotti, per una lunghezza complessiva di circa 10 Km;
  • una sottostazione a Martignano della grandezza di circa 600 mq.

Questi nuovi aereogeneratori, trattasi di torri eoliche ciclopiche enormemente fuori scala rispetto ad ogni altro elemento del territorio (basti pensare che sono alte circa 3 volte il campanile del Duomo di Lecce e 4 volte la Guglia di Soleto), verrebbero a trovarsi quasi in continuità con l’impianto eolico di Carpignano e con quello – poco più distante – di Vernole e Castrì, stravolgendo totalmente lo skyline dell’intero paesaggio salentino e – in particolare – quello dei Comuni di Martano, Carpignano, Calimera e Melendugno e determinando un effetto selva ed un “muro” non facilmente valicabile dalla fauna migratoria che transita dai vicini Laghi Alimini e dalla zona umida delle “Cesine”.

Per questi elementi di criticità che la Sezione Sud Salento di Italia Nostra, in linea con le valutazioni e le posizioni assunte sin dal 2002, allorquando nel Salento si delineò l’invasione del territorio con diverse decine di centrali eoliche – la maggior parte delle quali sono state poi bloccate, andrà ad evidenziare nelle osservazioni che produrrà nei prossimi giorni allo Studio di V.I.A. presentato dalla Società proponente.

 

Marcello Seclì

Presidente Italia Nostra –  Sezione Sud Salento

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra