Italia Nostra

Data: 8 Settembre 2014

Evento: una mostra, un convegno. Sperlinga dal 12 al 14 settembre 2014

UNA MOSTRA – “A Sud del pensiero: ri-tratti Mediterranei”. Omaggio a Carla Accardi (a cura di Nino Arrigo)

UN CONVEGNO – “Quali processi di modernizzazione e di salvaguardia dell’identità mediterranea. Paesaggio e beni culturali” (a cura di Associazione culturale Paeseggiando e Museo del Presente, Pro Loco Nicosia, Italia Nostra Sicilia, Art Project)

Inaugurazione della mostra Venerdì, 12 settembre 2014, ore 21:00 

Presso Sperlinga Art Project – Castello Medievale, Piazza Castello di Sperlinga (EN)

Gli artisti partecipanti sono: Carla Accardi, Pippo Altomare, Sonia Andreani, Cesare Baracca, Momò Calascibetta, Pietro Consagra, Mariano Filippetta, Dario Insabella, Giovanni Iudice, Tatiana Lawresz, Mafonso, Giovanni Manzo, Stefano Mercatali, Fabio Modica, Alessandro Papari, Roberta Serenari, Charaka Simoncelli, Giovanni Stella, Enzo Tomasello, Agostino Tulumello, Alfonso e Nicola Vaccari, Ignazio Vanadia, Fabrizio Vatta

Un evento unico. Una straordinaria mostra dedicata alla grande artista Carla Accardi, nell’anno della sua scomparsa. Nella suggestiva cornice del castello di Sperlinga. Organizzata dall’Associazione R. C. “Museo del Presente”, in collaborazione con la Pro Loco di Nicosia, Italia Nostra Sicilia, la Casa d’arte “la Fenice” ed il Comune di Sperlinga, promuove una mostra di arte contemporanea dal titolo: “A Sud del pensiero: ri-tratti mediterranei”. Omaggio a Carla Accardi, che riattualizzi il Mediterraneo (inteso come spazio mitico e della costruzione del senso, piuttosto che come spazio esclusivamente geografico) attraverso evocazioni, suggestioni, nostalgie, memorie, miti antichi e moderni.

Non abbiamo ancora superato la “Questione meridionale” che incombe sulla nostra nazione da un punto di vista economico, sociale, culturale. Il Meridione d’Italia rappresenta ancora, infatti, il teatro di quella guerra tra poveri per una polla d’acqua, descritto da Ignazio Silone in Fontamara, con l’aggravante, altresì, di una crisi economica planetaria. Ma è una nuova “questione meridionale” che vogliamo porre all’attenzione del pubblico. Una questione meridionale del pensiero, stavolta. La crisi economica che attraversiamo, infatti, non è che un prodotto della razionalità occidentale, della sua presunzione e del suo riduzionismo. E’ figlia del calcolo che uccide la passione e la poesia, riducendo tutto al mero dato quantitativo. Questa razionalità chiusa produce, paradossalmente, l’irrazionalità. L’irrazionalità di un’esistenza privata della qualità della vita, della convivialità, della lentezza. Ma di una lentezza che diventa anche velocità, la velocità che scaturisce dalla profondità del pensiero, in grado di avventurarsi in sentieri non ancora battuti. Perché la vita è una “partita doppia” direbbe Franco Cassano. L’irrazionalità che deriva, ancora, da quella che George Ritzer definisce la “mac-donaldizzazione” del pensiero, alfa e omega di una società bulimica e anoressica, bacchettona e trasgressiva ad un tempo. Al pensiero del Nord, figlio del calcolo e di una razionalità monolitica, dovremmo allora opporre un pensiero del Sud, un moderno pensiero mediterraneo, sulle orme di pensatori come Edgar Morin e Franco Cassano. Occorre, dunque, oggi più che mai, andare a Sud, non tanto della geografia, quanto del pensiero. Verso Sud la ragione ama essere messa in pericolo e l’esprit de finesse minaccia l’esprit de geometrie. L’Europa ha bisogno di un pensiero mediterraneo per arricchire la sua unione economica di un’unione spirituale. Un’Europa spirituale non avrebbe paura di ricordare le proprie radici giudaico-cristiane e, allo stesso tempo, sarebbe orgogliosa della sua parentela con la filosofia e la razionalità nate in Grecia. L’Europa spirituale è figlia di Atene e di Gerusalemme, della razionalità e della fede. Ha bisogno di sacralizzare il Mediterraneo – il mare nostrum, “mare madre” -, per non esorcizzare le sue contraddizioni e trasformarle, piuttosto, in complessità, arricchimento, crescita culturale, dialogo, sfida. Ma all’Europa dello “spread” dovremmo opporre un’Europa dello “spritz”. All’Europa del capitalismo finanziario, quella della convivialità, dell’incontro, della lentezza. L’Europa è i suoi caffè, scrive George Steiner. Laddove il caffè è inteso come luogo di incontro, cenacolo di idee e di intellettuali. Ma l’Europa è anche le sue strade che ricordano i suoi protagonisti, i suoi martiri ed i suoi eroi. L’Europa è “l’utilità della storia per la vita”, laddove l’America è “il danno”, la storia cancellata, la rimozione, lo spazio vuoto where the streets have no name. Occorre andare a Sud “per essere provincia senza disperare, al riparo dalla storia vanitosa”. Per recuperare le numerose identità “dialettali” che caratterizzano il nostro territorio, al riparo da un’assurda globalizzazione omologante e standardizzante. Ma al riparo, anche, da un corrivo e bolso campanilismo. Raccogliendo tutte le sfide di un’era planetaria che attraversa ancora la sua “età del ferro”.

PROGRAMMA:

Venerdì 12 settembre 2014

– Ore 21:00 Inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “A Sud del pensiero: ri-tratti mediterranei”. Omaggio a Carla Accardi – Visita guidata notturna del Castello Medievale di Sperlinga

 Sabato 13 settembre 2014

– Ore 10.00 visita guidata nel centro storico di Nicosia (EN) Sicilia. Luogo d’incontro: Piazza San Francesco

– Ore 16.30 convegno “Quali processi di modernizzazione e di salvaguardia dell’identità mediterranea

– Ore 19:00 street food palermitana, performance di moda e body art con Live Music

Domenica 14 settembre 2014

– Ore 10:00 convegno “Paesaggio e beni culturali”

– Ore 18:30 esibizione del Coro Sinfonico Lirico Città di Enna ed esposizione fotografica di Rosario Filippo  Altomare e di Salvatore Lo Sauro

– Ore 21:00 presentazione del libro “Misteri e verità nella vita di un medium”, di Maria Angela Casano e Angelo Cacciato

***

Il catalogo delle opere, a cura di Nino Arrigo ed edito da Lussografica – Caltanissetta, sarà disponibile (anche in formato e-book) a partire dal 12 settembre 2014

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 20 settembre 2014 – orari di apertura: 10:00 – 13:00    16:00 – 19:00

Allestimento della mostra e progetto grafico del catalogo a cura di Filippo Altomare www.altomarte.it – associazionealtomarte@yahoo.it – 338.8147571

Per informazioni: Nino Arrigo (arrigonino@gmail.com – tel. 348.0512104)

1_Locandina_Sperlinga_ 2014

2_Locandina_Sperlinga_2014

Locandina Convegno di Sperlinga_2014

NOTA

L’evento fa parte di un progetto più ampio che si è sviluppato intorno all’idea di un recupero dell’identità mediterranea nelle aree interne e nei paesi del Sud Italia, costretti alla marginalizzazione nonostante la presenza di una cultura millenaria. Nato in collaborazione con l’associazione calabrese “Paeseggiando”, è giunto alla terza tappa di un convegno itinerante (già svoltosi in provincia di Cosenza, a Malvito, e a Rossano Calabro) che ha raccolto, strada facendo, personalità dal mondo dell’Accademia, dell’associazionismo e dell’imprenditoria, quali Fortunato Amarelli della celebre fabbrica di liquirizia.

In questo contesto si inscrive la mostra “A Sud del pensiero”, la cui idea è presa in prestito da un volume collettaneo, che sta per uscire nella collana “Sogiologica-mente” per i tipi dell’editore Morlacchi di Perugia, e trasferita in arte. Importante la risposta degli artisti da tutta Italia in relazione alla tematica della mostra che si trasferirà a Palazzo Moncada di Caltanissetta in ottobre grazie alla sensibilità e alla collaborazione del Presidente di Italia Nostra Sicilia Leandro Janni e a Fiuggi, presso l’Officina della memoria e dell’immagine, spazio espositivo diretto dal prof. Giovanni Stella con un patrocinio dell’Acqua Terme di Fiuggi. Un successo ed una conferma per una giovane associazione culturale, “Museo del Presente”, nata soltanto due anni fa con la finalità di promuovere eventi culturali, volti anche a potenziare il turismo, con particolare attenzione all’area della Sicilia centrale. Un’area che raccoglie uno potenziale straordinario di beni culturali valorizzabile soltanto nella dimensione della rete. Al riparo dai campanilismi. Il motto dell’associazione è: “Abbiamo bisogno di andare a Sud”. Un Sud del pensiero, declinato attraverso il pensiero mediterraneo di Morin e Cassano, per riscoprire la poesia, la lentezza, le identità dialettali, la qualità della vita – al riparo tanto dalla “storia vanitosa”, quanto dal provincialismo – in un’era minacciata dalla globalizzazione omologante. Perché, come afferma Cassano, “si può essere provincia senza disperare”.

Fondamentale l’apporto, in termini di collaborazione e organizzazione di Italia Nostra Sicilia, nella persona di Leandro Janni e del CeDoc dell’Università di Catania, nella persona di Giuseppe Martorana. Significativa la presenza di relatori dell’Università di Enna e dell’ex assessore ai beni culturali della regione Sicilia, Fabio Granata.

Sabato 13 settembre 2014, grazie alla collaborazione della Soprintendenza di Enna, sarà possibile visitare i dipinti del soffitto ligneo della cattedrale nicosiana.

 

 

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