Italia Nostra

#INheritageweek – Rocca Monte Varmine – Cimitero di San Luca – Chiesa di Sant’Angelo in Piano

6 Maggio 2019

La più antica testimonianza della Rocca (longobarda) risale al IX secolo. Nella chiesa di S. Pietro, annessa, era custodita una pregevole crocifissione di Vittore Crivelli, oggi alla Pinacoteca di Fermo. Pur insistendo sul territorio di Carassai, Rocca Monte Varmine è proprietà del comune di Fermo, che l’ha ereditata dall’Opera Pia Brefotrofio, insieme ai suoi 700 ettari di terreno. Tutto il comprensorio versa in stato di totale abbandono, aggravato ulteriormente dai danni subiti dal sisma del 2016.

MOTIVAZIONE DELLA SCELTA

Un bene di indubbio valore, ormai quasi del tutto soffocato dalla vegetazione, in totale decadimento. La Rocca è stata chiusa perché pericolante. Era agibile fino a qualche anno fa ed era meta di numerosi turisti ed amanti dell’arte e della natura. Nei pressi, proprio prospicente l’ingresso, è stato attivo anche un ristorante, oggi chiuso. Il cimitero di San Luca, poco distante, risale al XV secolo; transennato e chiuso perché sia la chiesetta di San Luca che il muro di cinta sono a rischio crollo. La chiesa di Sant’Angelo in Piano, di origine farfense, datata XI secolo, è stata restaurata parzialmente nel 1997 con lavori di consolidamento della struttura muraria. I lavori non sono mai stati terminati. Il comprensorio comprende oltre 40 cascine, oggi disabitate.

Spendere parole per magnificare la bellezza dell’insieme è semplicemente inutile. E’ un luogo che occorre vedere per comprendere il valore inestimabile che stiamo perdendo. E solo perché è un luogo lontano dal mondo frenetico nel quale la maggior parte di noi vive. E’ un eremo di tranquillità e di pace dove l’anima veramente spazia su orizzonti che riconciliano con la vita: la vallata dell’Aso, le dolci colline marchigiane, l’infinito del mare Adriatico, i Monti Azzurri (i Sibillini), si offrono allo sguardo facendo percepire a fondo la bellezza della natura. E’ chiaro che non occorre dire altro per comprendere la necessità di tutelare un tale patrimonio.

EVENTO IN PROGRAMMA

Domenica 12 maggio 2019, passeggiata e visita dei luoghi precedentemente descritti, in collaborazione con le sezioni di Italia Nostra di Ascoli Piceno e Macerata e con l’Archeoclub di Carassai. Si darà molto risalto all’evento, attraverso tutti i mezzi di informazione disponibili, cercando di coinvolgere attivamente anche i due comuni interessati (Fermo e Carassai).

Nell’occasione si pensa sia appropriato presentare ai partecipanti il libro di Giorgio Bassani “Italia da salvare” nella sua nuova ristampa.