Italia Nostra

Data: 10 Aprile 2019

Massa, presentazione del libro LIGURES APUANI di Michele Armanini

DATI ARCHEOLOGICI E STORICI PER RICOSTRUIRE LA VITA DI UN POPOLO ANTICO

VENERDI’ 12 APRILE 2019  ORE 17  

SALA DELLA RESISTENZA  PALAZZO DUCALE

Dopo i saluti del presidente Bruno Giampaoli e gli interventi del prof. Vincenzo Formicola e della prof.ssa Angela Alderani, il prof. Imo Furfori presenterà il libro di Michele Armanini, Ligures Apuani, Libreria Universitaria –  . In quest’opera, l’Autore, ha voluto riordinare, in maniera organica, i dati forniti dai numerosissimi contributi scientifici che sono stati prodotti sulla storia del primo millennio A.C. in Lunigiana, Garfagnana e Versilia. Il libro Ligures Apuani si propone quindi come punto di riferimento, fino ad oggi mancante, per lo studio del popolamento preromano dell’area. Il testo non è  solo uno strumento di lavoro per gli studiosi, ma si rivolge anche ad appassionati, curiosi e cultori del passato.

Le origini degli Apuani e degli altri Liguri affondano nella Preistoria, ma si riconosce una cultura definibile “proto-ligure” a partire dalla fine dell’età del Bronzo, circa 3000 anni fa. I Liguri vivevano di agricoltura e pastorizia in piccoli villaggi sulle alture, di cui restano tracce archeologiche, anche se per un certo periodo (tra il VII e il V secolo a. C.) gli insediamenti si spostarono progressivamente verso i fondovalle e sulla costa per beneficiare del passaggio di mercanti, soprattutto etruschi. Tra la fine del V ed il II secolo a.C. gli insediamenti tornarono sulle alture per l’instabilità provocata dall’invasione della Pianura Padana da parte dei Celti. In quel periodo i rapporti con gli Etruschi si deteriorarono quando questi si allearono con Roma che andava espandendosi a nord dell’Arno. Per quasi un secolo i Liguri si scontrarono con gli eserciti di Roma riportando notevoli successi resi possibili dalla grande esperienza militare acquisita combattendo come mercenari nei più importanti eserciti del Mediterraneo e grazie anche allo sfruttamento strategico del territorio. Come è noto i Romani ebbero il sopravvento ed operarono una deportazione di massa alla quale molto probabilmente scamparono non poche comunità dell’interno come testimoniato dagli scontri che continuarono per altri 25 anni e dai reperti archeologici.

Michele Armanini si laurea in Storia Antica presso l’Università di Pisa nel 2006, con una tesi sui Liguri Apuani che si aggiudica il premio speciale degli storici lunigianesi al Premio Lunigiana Storica. Membro dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e dell’Istituto Storico Lucchese, collabora con università ed istituti di ricerca ed è autore di diversi articoli storico-archeologici e linguistico-etnografici. In campo etnografico e linguistico conduce inchieste ed interviste sul campo nel territorio suddetto e più in generale in tutta l’area culturalmente ligure.

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra