Sabato 7 febbraio, presso la sala convegni del chiostro di San Francesco, alle ore 17.30 si terrà l’incontro “Un mondo verticale: il bosco” con il professore Andrea Catorci dell’Università di Camerino.
Dal Corriere del Conero si legge: “I boschi hanno sempre avuto un ruolo economico (nella filiera legno ed energia), sociale (da ultimo come elemento di svago e di rifugio nel periodo pandemico), di contrasto ai cambiamenti climatici e di tutela della biodiversità. Il relatore approfondirà il significato delle interazioni tra le attività umane e il bosco, per spiegare meglio quali tracce di queste interazioni rimangono nella struttura dell’ecosistema boschivo e quali servizi esso ci offre.” In un momento come questo l’importanza degli alberi DEVE ESSERE GRIDATA anche per evitare che in futuro si ripetano scempi come quello sul Monte Catria, nel pesarese, o a Cortina d’Ampezzo.
Nel primo caso si è creata una ferita aperta con boschi sradicati, crinali sbancati, versanti resi instabili ed esposti alle frane: una montagna deturpata da impianti sciistici destinati a restare inutilizzati e ad essere abbandonati a causa della mancanza di neve che a quelle quote (sotto i mille metri) perdura ormai da diversi anni.
Nel secondo caso per la costruzione di una pista da bob per le Olimpiadi invernali ‘26 che si terranno a breve, sono stati abbattuti 500 larici secolari, i quali oltre a rappresentare l’habitat per uccelli e insetti e rifugio per cervi e tassi combattevano l’erosione del terreno dopo che una frana aveva danneggiato due villaggi. Se si considera che in Italia meno di 100 persone praticano la disciplina del bob non ci sono parole per commentare.
In ambedue i casi le associazioni ambientalistiche, compresa Italia Nostra, hanno manifestato netta contrarietà alle scelte che si stavano facendo, ma occorrono una sempre maggiore consapevolezza e una lucida capacità di programmazione per poter difendere il nostro territorio, anche con la strenua difesa del patrimonio boschivo. Proprio per questo ITALIA NOSTRA sez di Osimo invita la cittadinanza tutta alla nostra iniziativa per riflettere insieme sulla importanza del bosco.






