Italia Nostra Medio e Basso Vicentino organizza organizza una visita guidata alla NUOVA ALA ROI dei Musei Civici di Vicenza a Palazzo Chiericati. Una nuova uscita culturale che ci porterà a conoscere o rivedere ed ammirare un complesso museale di grande pregio della città di Vicenza come da volantino allegato. Palazzo Chiericati, edificio cinquecentesco, Bene Unesco, opera del famoso architetto Andrea Palladio, è uno degli edifici insigni che impreziosiscono la nostra città. Al suo interno conserva, oltre alle stupende decorazioni d’epoca, testimonianze importanti della produzione artistica veneta. Dal 1855 è sede del civico Museo che raccoglie opere che vanno dal Due – Trecento all’Ottocento. Visitare il Museo Chiericati è una sorprendente avventura culturale nella storia dell’arte e nella storia civile di Vicenza e del Veneto. Sono presenti opere dei grandi artisti veneti ma non solo. Molti sono stati i lasciti pervenuti al Museo da generosi collezionisti vicentini, lasciti di vario tipo, per cui non sono presenti solo pale d’altare o altri dipinti per uso privato ma anche sculture, bozzetti in terracotta, ceramiche, stampe, disegni, arredi, tessuti e arti decorative.
La Sala del Firmamento
Straordinarie sono la Sala del Firmamento con affreschi di Domenico Brusasorzi, pittore veronese e la Sala dei Lunettoni, con quadri del Carpioni, Maffei, Iacopo Bassano, che rappresentano la Glorie Civili di personaggi e momenti particolari della storia vicentina e veneziana. E ancora, la ricostruzione scenografica dell’interno della dismessa Chiesa di San Bortolo (Bartolomeo) di Vicenza: pregevoli pale d’altare rinascimentali con tele del Montagna, Cima da Conegliano, Buonconsiglio, pittori tra i più significativi della Vicenza cinquecentesca. Non mancano opere di Giovanbattista Tiepolo, del Piazzetta.
L’ala Ottocentesca con il lascito di Giuseppe ROI
Ed infine, l’allestimento recente dell’ Ala Ottocentesca con il lascito di Giuseppe ROI: ben 94 opere tra dipinti, disegni, sculture, incisioni. Il mecenate, vicentino appassionato collezionista di arte in tante sue espressioni, fu uomo di notevole cultura e molto operò per promuovere la vita culturale a Vicenza e non solo. E ci fa piacere ricordare che fu tra i fondatori della sezione vicentina di ITALIA NOSTRA, di cui fu anche presidente.
