Foto del giorno

Data: 17 Marzo 2021

I restauri di Italia Nostra – Camerino

I restauri di Italia Nostra –  Chiesta di Santa Maria delle Grazie – Camerino (MC)

WEBINAR di presentazione dei restauri il 18 marzo, ore 17.30 sulla piattaforma di Teams al link https://bit.ly/3quK8Ga

e in diretta sulla pagina Facebook Italia Nostra | Facebook e sul canale YouTube dell’Associazione italianostra_associazione – YouTube

MADONNA CON BAMBINO E SANTI. Dipinto olio su tela del XVI secolo, di dimensioni 176 cm x 131cm, di artista ignoto, è stato recuperato nel febbraio del 2017 dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Camerino (MC), lesionata dal sisma del 2016. L’intervento è stato seguito da Pierluigi Moriconi della Soprintendenza ABAP di Ancona ed eseguito dal restauratore Moreno Angelani. Raffigura la Madonna in trono e Gesù Bambino in braccio con il globo celeste in mano e due giovani santi, probabilmente i santi fratelli Cosma e Damiano. Le indagini diagnostiche, grazie alla collaborazione di A.R.T. & Co – Spin-off dell’Università di Camerino, hanno permesso di valutare al meglio il pessimo stato di conservazione del dipinto. La tela risultava gravemente depolimerizzata con la presenza di numerosi tagli e toppe mal eseguite. Si è quindi proceduto alla pulitura meccanica dei depositi incoerenti sul fronte e sul retro; foderatura a colla pasta; montaggio del dipinto su un nuovo telaio; pulitura della superficie pittorica; stuccatura delle lacune e integrazione pittorica con colori acquerello e a vernice con tecnica a scomparsa.

SAN GIROLAMO, proveniente sempre dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Camerino (MC). L’intervento è stato seguito da Pierluigi Moriconi della Soprintendenza ABAP di Ancona ed eseguito dal restauratore Moreno Angelani. Dipinto olio su tela del XVII secolo, di dimensioni 193 cm x 145 cm e di artista ignoto. Raffigura San Girolamo fuori dalla Grotta, nell’atto di scrivere il libro ispirato dalla luce divina. Attorno a lui abbiamo gli attributi tra cui il Crocefisso, il leone e il teschio. Le indagini diagnostiche hanno evidenziato la presenza di uno strato di vernice consistente e ossidato e circoscritte reintegrazioni pittoriche non originali, non consone alla cromia del dipinto, che nascondevano la presenza della grotta e della vegetazione. L’intervento di restauro è consistito nella pulitura meccanica dei depositi incoerenti e della superficie pittorica con solventi, stuccatura delle lacune e integrazione pittorica con colori acquerello e a vernice con tecnica a scomparsa e infine nella verniciatura finale.

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra