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Data: 17 Marzo 2020

Le virtù della Lista Rossa – #noicisiamo #tuttoandràbene #convenzionedifaro

 

Segnalando si coltiva anche la felicità. Cecilia Pacini

 

La nostra Sezione, come tutte le altre Sezioni italiane, vivissime e attivissime, vera costola dell’Associazione, si occupa di beni in pericolo e restauri. Ogni progetto sembra un caso a sé, lo accogliamo come una “narrazione”, si presenta in maniera diversa, articolata e affascinante.  Non ha senso isolare il singolo restauro: ogni restauro ci abitua a ragionare in termini di comunità.  Se questa è equilibrata, le istituzioni collaborano e la comunità si riunisce solidale. E meno ci sarà bisogno di pensare in negativo.  Potremo contare su tanti.

Siamo impegnati in restauri di tavolette votive, quadri e pale di altare, perfino un prestigioso Cristo eburneo esposto a Palazzo Pitti, ma anche di orti e giardini, in ogni nostra isola dell’Arcipelago Toscano.  Ci occupiamo della riapertura, ricerca e restauro di una villa romana e del suo spettacolare parco e della creazione di un percorso preistorico. Abbiamo contribuito alla riapertura di sentieri che oltre ad avere interesse naturalistico, hanno valore culturale, letteralmente togliendo vegetazione infestante, sassi e tanta, tanta spazzatura: fortezze, passaggi, basolati di vie maestre dimenticate.

Preferiamo anche unirci in collaborazioni con altre associazioni, stimolanti perché solo queste possono avere una approfondita conoscenza dei luoghi, persone, tradizioni e cultura locali e di nicchia che altrimenti andrebbero disperse se tenute isolate e fuori contesto, aprendoci e imparando noi stessi. Stiamo perfino provando a salvare un faro, sdemanializzato e lasciato alla dura legge del mercato.  La Lista Rossa di Italia Nostra, alla quale aderiamo con convinzione per la sua funzione di allarme e conoscenza, rende viva ogni segnalazione che ci viene indirizzata, anche e soprattutto quando non riusciamo a farvi fronte. La Lista Rossa è una promessa, un impegno.  Continuiamo a vivere dentro il paesaggio, noi nel paesaggio, in un insieme armonico.  Forse la nostra Lista Rossa è nata il giorno in cui, per la prima volta, ci hanno presentato la Convenzione di Faro, un’avventura infinitamente più ricca che investe il patrimonio di inedite responsabilità e funzioni, passando da entità nazionale, statale, asettica a patrimonio sociale, comunitario di carattere simbolico, legato alla memoria collettiva condivisa e alla nozione di identità.  I giocattoli sono la cosa normale da regalare a un bambino, ma la terra e i suoi beni?

 

La Chiesa di S. Niccolò di S. Piero in Campo

Tra i vari esempi del nostro impegno, proponiamo un approfondimento relativo ad un bene pubblicato all’interno della Lista Rossa. “Nel vasto e articolato panorama dell’edilizia religiosa medievale all’Isola d’Elba la chiesa di S. Niccolò di S. Piero in Campo, già dei SS. Pietro e Paolo, occupa un posto di assoluto rilievo”, ci insegna il nostro Presidente onorario Prof. Gianfranco Vanagolli.   Va da sé che anche in questo caso, la nostra segnalazione si unisce a una meravigliosa collaborazione con l’Associazione Culturale Le Macinelle di San Piero, l’Università americana di storia dell’arte e restauro SACI Studio Arts College International di Firenze, il Comune di Campo nell’Elba e la Soprintendenza.

per approfondimenti: LA CHIESA DI S NICCOLO

https://www.italianostra.org/portoferraio-isola-delba-chiesa-di-san-nicolo-a-san-pietro-in-campo/

 

Italia Nostra