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Vaccinazioni anti Covid-19: l’immunologa Cristina Rinaldi ribadisce i rischi della vaccinazione con dose unica

28 Febbraio 2021

COVID-19 e vaccini: l’immunologa Cristina Rinaldi invia un appello urgente alle Istituzioni affinchè sia scongiurata l’ipotesi di somministrazione di vaccino in unica dose sottolineando tutti i possibili rischi che potrebbero insorgere da questa fallace e fuorviante procedura.

 

Al Presidente del Consiglio, dr. Mario Draghi

Al Ministro della Salute, on. dr. Roberto Speranza

Al Vice Ministro della Salute, dr. Pierpaolo Sileri

E p.c. Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen

 

Oggetto: 5° Appello Vaccinazione vs COVID-19 – con vaccini a mRNA –

Gent.mi Presidenti, Ministro e Vice Ministro,

Vista la notizia riportata oggi dai media che il Presidente Draghi nella seduta della Commissione Europea del 26 Febbraio ha invitato la Commissione a prendere in considerazione “la possibilità di dare priorità alle prime dosi di vaccino, per espandere più rapidamente la copertura vaccinale della popolazione,” sul modello della Gran Bretagna (1),

Considerato quanto emerge dalla recente letteratura scientifica (Lancet, febbraio 2021), la quale, sostenendo fortemente il programma di intervallo di tre settimane tra le due dosi del vaccino a mRNA (Pfizer-Biontech), mette in guardia dai rischi che possono conseguire alla procedura di ritardare a 12 settimane la somministrazione della seconda dose, come si procede in Gran Bretagna, in quanto i titoli di anticorpi neutralizzanti scendono marcatamente già dal 21/22° giorno dalla prima dose (2),

Mi permetto di portare alla Vostra attenzione tutti i possibili rischi che possono insorgere dalla fallace e fuorviante procedura di fornire una sola dose di vaccinazione, con i vaccini a mRNA (per ora sono due quelli usati in Europa e in Italia)

1) Una sola dose di BNT, anche se potrà dare una certa protezione, sarà sempre inferiore a quella della vaccinazione completa (dopo una decina di giorni all’82% contro il 95%) che però tenderà a diminuire già dopo 21/22gg (al 52%). Non ci sono studi che diano informazioni sulla persistenza di anticorpi con una sola dose dopo questo periodo di 22gg. (2,3)

2) Tale procedura non può, per tale motivo, avere il consenso informato del paziente (2)

3) La graduale diminuzione degli anticorpi può portare a un’immunità molto ridotta e ad un aumento del rischio di infezione e di malattia, specialmente negli anziani fragili. (2)

4) Il ritardo della somministrazione della seconda dose “potrebbe favorire fortemente l’emergere di varianti consequenziali SARS-CoV-2 derivanti da un’immunità subottimale o parziale”. La vaccinazione subottimale può creare una pressione selettiva che faciliterà l’emergere di varianti resistenti al vaccino, che potrebbero provocare una pandemia persistente. (2,4).

5) “Se si verificano varianti di fuga, a causa del dosaggio non ottimale con i vaccini a mRNA, queste saranno probabilmente resistenti ad altri vaccini che prendono di mira la stessa proteina virale spike”, come ad esempio il vaccino Astrazeneca (2)

6) Una sola dose può creare nell’individuo delle aspettative di protezione fallaci, che potrebbero portarlo a comportamenti in grado di facilitare una trasmissione inconsapevole del contagio.

7) nell’individuo immunizzato con una sola dose, la rapida e progressiva diminuzione del titolo anticorpale, fino al suo probabile azzeramento, può provocare un rischio crescente di contrarre la malattia COVID-19.

8) Infine, la decadenza del titolo anticorpale obbligheà il Sistema Sanitario Nazionale a dover somministrare un nuovo ciclo di vaccinazioni agli individui con una sola dose ricevuta, Auspico quindi che non verrà presa in considerazione questa fallace congettura, neppure in carenza di opportuni quantitativi di vaccini, reputando che sia meglio procedere con cautela piuttosto che con fuorvianti e pericolose procedure.

Restando in attesa di conoscere le Vs decisioni nel merito, porgo i miei più cordiali saluti,

Cristina Rinaldi gia’ Prof. di Immunologia ed Immunopatologia della Facolta’ di Medicina, Università La Sapienza di Roma

Email: cristinarinaldi12@gmail.com

Bibliografia:

1) https://www.iltempo.it/politica/2021/02/26/news/mario-draghi-covid-vaccino-prime-dosi-a-tutti-consiglioeuropeo-case-farmaceutiche-blocco-esportazioni-ue-26342645/

2) Delayed second dose of the BNT162b2 vaccine: innovation or misguided conjecture? https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(21)00455-4/fulltex

3) pfizer-biontech covid-19 vaccine (bnt162, pf-07302048) vaccines and related biological products advisory committee briefing document meeting date: 10 december 2020 https://www.fda.gov/media/144246/download

4) SARS-CoV-2 immunity-escape variants, 7 January 2021. https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/954990/s1015- sars-cov-2-immunity-escape-variants.pdf

per leggere la lettera:

Appello n.5 Presidenti Min Salute x COVID-19