Le campagne

Data: 9 Novembre 2020

Ponte Romano di Palino a Sant’Agata di Puglia: segnalazione per la lista rossa

Indirizzo/Località: Contrada Palino – Comune di Sant’Agata di Puglia (Foggia)

Tipologia generale: area archeologica

Tipologia specifica: ponte romano

Configurazione strutturale: ponte a tre arcate, lungo circa metri 200 e poggia ancora i suoi pilastri sul greto del fiume Calaggio-Carapelle, oggi deviato più a nord

Epoca di costruzione: sec. I – II a.C.

Uso attuale: sito sulla strada provinciale che collega Sant’Agata di Puglia e Candela, in provincia di Foggia, attualmente si presenta in cattivo stato di conservazione, soprattutto nel fianco settentrionale che appare maggiormente in pericolo poché più antico. Oggi il ponte non è più transitabile.

Uso storico: Anticamente si collocava sulla via Traiana, la nuova grande arteria fra Roma e l’Oriente. Fino agli anni ’60 del secolo scorso, era usato dalla moderna strada Candela-Sant’Agata per l’attraversamento del fiume Calaggio

Condizione giuridica: il bene non risulta vincolato

Segnalazione: dell’aprile 2020 – segnalazione della sezione di Foggia di Italia Nostra – foggia@italianostra.org

Motivazione della scelta

Il ponte romano di Palino, a tre arcate, è lungo metri 200 circa e poggia ancora i suoi pilastri su quello che una volta fu il fiume Calaggio-Carapelle, ora terreno asciutto, essendosi il corso spostato di circa un chilometro a destra il corso d’acqua. Sito sulla strada provinciale che collega Sant’Agata di Puglia e Candela, in provincia di Foggia, è una struttura maestosa a tre fornici di epoca romana I-II sec. a.C. con rifacimenti anche seriori.

Anticamente si collocava sulla via Traiana, la nuova grande arteria fra Roma e l’Oriente. Fino agli anni ’60 del secolo scorso, era usato dalla moderna strada Candela-Sant’Agata per l’attraversamento del Calaggio, ma oggi non è più transitabile e lo stesso torrente è stato deviato più a nord. Attualmente si presenta in cattivo stato di conservazione, soprattutto nel fianco settentrionale che appare maggiormente in pericolo poché più antico.

Con questa segnalazione si intende scongiurare il crollo del ponte romano situato nel territorio di Sant’Agata di Puglia e salvare un pezzo unico del nostro patrimonio archeologico. Negli ultimi anni si sono ulteriormente aggravati i danni provocati, nel 2005, da una frana dovuta alle abbondanti piogge invernali, al punto da comprometterne l’equilibrio statico.

BREVE PERCORSO IMMAGINATO PER IL RECUPERO

La sezione dispone dal 2009 di una Relazione Preliminare volta al recupero del Ponte Romano di Palino, redatta a titolo volontario e gratuito dall’arch. Giovanni Passiante (attuale Presidente della sezione di Foggia di Italia Nostra) e dall’ing. Michele Vitagliano (socio). Lo studio, dopo un rigoroso esame dello stato di fatto e un’accurata analisi dei materiali di costruzione, ha ipotizzato un intervento di messa in sicurezza, in modo da scongiurare ulteriori crolli.

Nel contempo, si ritiene utile approfondire, con apposita ricerca documentale e cartografica, lo studio della viabilità̀ antica con gli assi stradali circostanti il territorio su cui insiste il ponte, insieme ad altri tre importantissimi ponti in agro di Ascoli e Canosa. Nei pressi di tali strade e ponti sul Calaggio si stanziarono insediamenti collocati su alture situate a dominio delle aree pianeggianti o su luoghi strategici di passaggio. Partendo dalla cartografia fornita da diversi contributi, è possibile fornire numerose proposte in merito al tracciato delle vie che percorrevano l’area di Anzano di Puglia-Candela, luoghi sino ad ora poco conosciuti nell’archeologia e nei monumenti. È ben noto che il territorio sia ricco di insediamenti preistorici, qui possiamo rintracciare, oltre alla nota via Appia, anche altre strade di tutto rispetto come quella che da Benevento raggiungeva Aeclanum, la principale città irpina, la quale in epoca imperiale aveva trovato un periodo di declino a Aeclanum con Herdoniae causa della costruzione della via Traiana più a nord, passante per Aequum Tuticum. La via Aurelia Aeclanensis o via Herdonitana che univa Aeclanum con Herdonia., costeggiava il Carapelle toccando Candela e Ausculum per arrivare a Herdoniae. Da qui si incrociava con la via Minucia, poi Traiana.

RIFERIMENTI STORICO-BIBLIOGRAFICI

IL PONTE ROMANO DI PALINO IN SANT’AGATA DI PUGLIA di Dora Donofrio Del Vecchio (17/05/2016)

Atti Convegno Nazionale ARCHEOCLUB DI SAN SEVERO sulla Preistoria – Protostoria – Storia della Daunia, a cura di Armando Gravina (San Severo 15 – 16 novembre 2015)

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra