Le campagne

Data: 4 Novembre 2020

Torre Costiera o Torre di Santa Croce ad Alassio: segnalazione per la lista rossa

Indirizzo/Località: Località Santa Croce – Alassio (Savona)

Tipologia generale: opere difensive e di incastellamento

Tipologia specifica: torre costiera

Configurazione strutturale: torrione saraceno che ancora svetta sul litorale nel punto panoramico di Capo Santa Croce dove spicca una piccola cappella e da cui si gode di una vista mozzafiato sull’azzurro del Mar Ligure

Epoca di costruzione: edificata tra il XVI e il XVII sec.

Comprende: su un poggio retrostante la chiesetta romanica di Santa Croce del XII sec.

Uso attuale: grave stato di abbandono, rischio di crollo e perdita totale del bene

Uso storico: appartenente al sistema di allertamento e difesa delle coste, insieme con la Torre Coscia e la torre dell’isola Gallinara

Condizione giuridica: soggetta a vincolo monumentale dal 1935 – foglio catastale 16 all.A, mappale 176

Segnalazione: del aprile 2020 – segnalazione della Sezione di Alassio di Italia Nostra – alassio@italianostra.org

Motivazione della scelta

La Torre costiera rotonda in Località Santa Croce ad Alassio è soggetta a vincolo monumentale fin dal 1935, ed è oggi in grave pericolo di completa scomparsa a causa di una frana.

Riteniamo che sia necessario attivarsi al più presto per impedire il completo disfacimento di questo elemento del paesaggio che è parte significativa delle vedute panoramiche del golfo di Alassio.

La Torre, edificata probabilmente tra il XVI e il XVII secolo, è in procinto di franare rovinosamente a causa di dissesto del terreno.

Un primo allarme fu dato negli anni ’60 in cui si mobilitarono le associazioni ambientaliste, capofila Italia Nostra, la stampa locale e l’Associazione Vecchia Alassio. Nonostante le tante denunce non si è riusciti ad impedire che la Torre continuasse a franare, causa anche gli agenti atmosferici che aggravano ulteriormente la situazione.

Un successivo piano di intervento, presentato al Comune di Alassio, per il consolidamento non ha avuto mai seguito.

Il percorso di recupero si basa essenzialmente sulla messa in sicurezza del terreno su cui la Torre è costruita, ed un rinforzo della struttura attuale.

Il recupero dell’edificio presenta una particolarità, in quanto è diventato materia del PON (Programma Operativo Nazionale del Ministero dell’Istruzione finanziato dai Fondi Strutturali Europei) “Educare alla bellezza”, stipulato tra le Scuole Medie, l’Istituto Alberghiero di Alassio, l’Istituto Agrario di Albenga, l’Istituto per geometri di Loano, il Comune di Alassio e Italia Nostra,  per studiare l’edificio, il suo contesto e il suo recupero. La Torre infatti offre la possibilità di percorsi interdisciplinari, di approfondimento nelle diverse discipline scolastiche ed è materia di studio e di sperimentazione sul territorio.

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