Appelli

31-01-2019

Arsenale Clementino, appello al Ministro Bonisoli

Italia Nostra aderisce all’appello, e invita tutti a condividerlo, sull’utilizzo del settecentesco Arsenale Clementino affinchè sia destinato al Museo del Tevere e per la Quadriennale si trovi una soluzione diversa

Gentile ministro Alberto Bonisoli,

ci permettiamo di sottoporle con urgenza un problema di stretta attualità e cioè l’utilizzo del settecentesco Arsenale Clementino e della sua vasta area quale nuova sede (è ormai la terza storicamente) della Quadriennale di Roma.

Da molti anni ormai quegli edifici e quell’area sono oggetto di studio e di interesse per un uso ben più coerente e di ben più vasto interesse, anche popolare: cioè per un Museo del Tevere che ne documenti e racconti la decisiva presenza nella costruzione di Roma, il mito e la storia dell’antico Tiberis i traffici commerciali collegati ai grandi porti di Ostia, di Claudio e di Traiano e quindi al più vasto mondo dell’Impero. Ricerche importanti in tal senso sono state compiute anni addietro dagli archeologi della Soprintendenza al tempo della creazione del nuovo sistema museale archeologico di Roma, con fulcro nel Museo Archeologico Nazionale dell’ex Collegio Massimo, per individuare materiale e documenti illustrativi.

Ma l’importanza dell’area dove sorge, non a caso, la Ripa Romea è palese nel Medio Evo, negli anni dei Giubilei,con l’arrivo via mare e fiume di grandi flussi di pellegrini. Essa poi, come tutto il Tevere, anche allora fondamentale per la vita collettiva di Roma, subisce una impennata nel 1700 con Clemente XI Albani, promotore dei Porti di Ripetta e di Ripagrande, del San Michele, dell’Arsenale Pontificio che si chiama appunto Clementino. Infrastrutture marittimo-portuali determinanti fino all’avvento della ferrovia e oltre.

Una storia per la quale esistono quantità enormi di materiali archeologici, di mappe, di stampe, di documenti di ogni genere, di reperti ripescati nel Tevere davanti all’Isola Tiberina (altro luogo mitico impressionante di memorie, antico e moderno) dai sommozzatori della Soprintendenza ed esposti anni fa.

La narrazione del Tevere continua anche dopo l’esaurimento della sua funzione commerciale fluvio-marittima, coi Circoli sportivi, col nuoto, col canottaggio di eccellenza, con la pratica quotidiana di migliaia di cittadini romani. Anche questa è storia di Roma, da documentare con l’affermarsi dei Circoli dopo il 1870, sino ad oggi.

Questa Roma è strettamente legata all’Arsenale Clementino, all’Isola Tiberina, al San Michele. Mentre nessun rapporto ha con essa la Quadriennale che ha avuto sede a Palazzo delle Esposizioni (oggi palesemente sottoutilizzato) ed ha sede da non molti anni a Villa Carpegna. Essa chiede nuovi spazi espositivi. Onestamente ci sembra che a Roma, anche in area pubblica, gli stessi – dopo il Maxxi, il raddoppio del Macro, le Scuderie del Quirinale, il PalaExpo rattrappito, il Museo Bilotti e altro – non siano proprio carenti.

Importanti sono pure gli aspetti naturalistici e paesaggistici del Tevere da preservare e da illustrare, soprattutto laddove i Muraglioni cedono il passo, salendo verso Ponte Milvio o scendendo dopo l’Isola Tiberina, ad arginature naturali, ricche di flora e di fauna, con l’Oasi del WWF e altro ancora.

Comunque noi chiediamo con forza e con la consapevolezza dell’importanza decisiva che ha avuto ed ha il Tevere per Roma che l’Arsenale Clementino e le sue aree vengano preservate per un progetto di Museo “vivo”, interdisciplinare, multimediale del fiume sacro al dio Tiberis e caro a migliaia e migliaia di romani e non romani (al di là di quello che può supporre qualche altezzoso presidente alpestre). Per esso è indispensabile l’Arsenale Clementino. Per la Quadriennale sono possibili molte altre soluzioni.

i primi firmatari:

Adriano La Regina, presidente dell’Isara, Accademico dei Lincei

Desideria Pasolini dall’Onda, fondatrice di Italia Nostra

Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del WWF Italia

Vittorio Emiliani, Comitato per la Bellezza, Museo Isola Tiberina

Carlo Pavolini, archeologo, già docente Università della Tuscia

Mariarita Signorini, presidente nazionale di Italia Nostra

Rita Paris, archeologa, presidente Ass. Ranuccio Bianchi Bandinelli

Pietro Giovanni Guzzo, archeologo, Accademico dei Lincei

Antonio Pinelli, professore emerito di Storia dell’Arte Contemporanea, Firenze

Licia Vlad Borrelli, archeologa, medaglia d’oro della Cultura

Salvatore Settis, archeologo, Accademico dei Lincei

Fausto Zevi, archeologo, Accademico dei Lincei

Stefano De Caro, già dir. gen. Archeologia Mibac

Vezio De Lucia, urbanista

Andrea Emiliani, storico dell’arte, Accademico dei Lincei

Annalisa Cipriani, vice-presidente Italia Nostra Roma

Gianfranco Amendola, ambientalista, magistrato

Stefano Sepe, storico dell’Amministrazione

Paolo Berdini, urbanista

Tomaso Montanari, storico dell’arte, Università Federico II, Napoli

Paolo Liverani, dipartimento di Archeologia Università di Firenze

Claudio Meloni, a nome del Coordinamento Nazionale FP CGIL del Min. Beni Culturali

Monica Incisa Gendel, artista grafica

Giorgio Panizzi, sociologo, vice-presidente Circolo Rosselli Roma

Maria Pia Guermandi, consulente scientifico Parco Appia Antica

Cesare Nissirio, Museo Parigino di Roma

Cristiana Mancinelli Scotti, Salviamo il Paesaggio, Lazio

Alberto Abruzzese, sociologo e saggista

Luigi Malnati, ex dir. gen. Antichità Mibac

Marcello Scifoni, presidente Associazione Museo del Tevere

Alberto Acciari, direttore associazione Museo del Tevere

Stefano Brusadelli, consigliere associazione Museo del Tevere, vice presidente Circolo Canottieri Roma

Massimo Fabbricini, giornalista, presidente Circolo Aniene

Giuseppe Maria Toscano, presidente Circolo Tevere Remo

Massimo Veneziano, presidente Circolo Canottieri Roma

Paolo Sbordoni, presidente Canottieri Lazio

Leopoldo Aperio Bella, presidente Circolo Tirrenia Todaro

Enrico Tonali, consigliere associazione Museo del Tevere

Giuseppe Lattanzi, storico, consigliere fondatore Circolo Canottieri Tirrenia Todaro

Luca Fornari, presidente Ass. Isola Tiberina

Fabrizio Rodriguez Pereira, cons. Ass. Museo del Tevere

Francesco Fiorentini, cons. Ass. Museo del Tevere

Fabio Fabbri, ordinario Storia contemporanea Uniroma 3

Giuseppe Monsagrati, storico, Istituto Risorgimento Italiano

Mario Lupo, manager industriale

Matteo Sanfilippo a nome del Centro Studi Immigrazione, Univ. della Tuscia

Bernardino Osio, ambasciatore, già Union Latine

Salvatore Giannella, giornalista, blogger naturalista

Carlo Troilo, giornalista

Arnaldo Marcone, ordinario Storia antico-romana Uniroma3

Vincenzo Padiglione, ordinario Antropologia museale Uniroma1

Roberto Pasca di Magliano, ordinario Economia e gestione dell’Innovazione Uniroma1

Pino Coscetta, giornalista scrittore

Emilio Drudi, giornalista e scrittore

Marcella Calzolai, giornalista

Enrico Luciani, presidente Ass. Amilcare Cipriani e Circolo Gianicolo

Bruno Piattelli, stilista

Carla Sepe, giurista dell’Ambiente

Alfredo T. Antonaros, scrittore

Alfredo Gasponi, critico musicale

Lucinia Speciale, docente Storia dell’Arte, Università del Salento

Giorgio Boscagli, già direttore di Parchi Nazionali

Circolo Fratelli Rosselli Roma:

Blando Palmieri presidente

 e i membri del direttivo:

Umberto De Martino, urbanista

Sergio Bianconi, dirigente bancario

Salvatore La Rocca,

Pino Imbesi, urbanista

Vittorio Macchitella, dirigente Unioncamere

Valerio Ochetto, giornalista scrittore

Renato Matteucci, ricercatore

Roberta Strappini, urbanista

Cinzia Bellone, urbanista

Sergio Bracco, architetto, già docente Univ. Venezia

Leopoldo Franco, ordinario Ingegneria Marittima, Uniroma3

Giulia Caneva, ordinario Botanica ambientale, Uniroma3

Giuseppe Bonaccorso, ordinario storia moderna, UniCam

Giuseppe Sappa, associato Ingegneria idraulica, Uniroma1

Anna Cammarano, ex dirigente Rai

Mario Spetia, giornalista, esperto Pr

Gianandrea Piccioli, dirigente editoriale

Giuseppe Sfligiotti, consulente aziendale

Paola Cacianti, giornalista

Ettore Dazzara, esperto aziendale

Giancarlo Alvarez de Castro, esperto editoriale

Franco Chiarenza, giornalista

Paola Lasi, programmista Rai.-Tv

Bruno Delisi, giornalista, storico della Tevere Remo

Maria Fenelli, associata di Topografia dell’Italia Antica, Sapienza Roma

Lucia Lepore, archeologa, già Università di Firenze

Desmond O’ Grady, giornali e scrittore, corrispondente giornali australiani e irlandesi

Renato Paranscandolo, giornalista

Walter Tocci, ricercatore, già vice-sindaco di Roma e parlamentare

Fernando Ferrigno, giornalista scrittore

Fiorella Ravera, programmista regista Rai12

Rubens Piovano, segr. Ass. Verde Onlus

Patrizia Sfligiotti, archeologa e guida turistica

Irene Ortis, segreteria Italia Nostra Roma

Oliviero La Stella, giornalista e scrittore

Maria Rosaria Jacono, consiglio direttivo nazionale Italia Nostra

Mario Baccianini, giornalista

Giuliano Gallo, giornalista

Libreria Novarcadia, Casalpalocco

Giuseppe Loteta, giornalista e scrittore

Laura Palmieri, autrice e conduttrice radiofonica

Gianfranco Turchetti, medico romano

Marida Lombardo Pijola, giornalista

Italo Moscati, scrittore e regista

Marcello Melandri, avvocato

Maria Immacolata Macioti, sociologa, saggista

Massimo Teodori, storico, già parlamentare

Lucio Caracciolo, direttore di Limes

Luciano Gregotti, regista e scrittore

Sauro Turroni, architetto, già parlamentare

Andrea Costa, ambientalista, pres. Comitato Roma 150

Enrico Luciani, presidente Ass. A. Cipriani e Circolo Gianicolo

Nicola Scalzini, economista

Letizia Ziaco, vice direttore creativo dlv bbdo

Giulio Brienza, vice direttore creativo

Fabrizio Fiucci, Art Director

Marzia Cavallari, Art director

Sara Portello, direttore creativo

Davide la Cecilia, copywriter

Luca Brunelli, copywriter dlv

Massimiliano Sacchetti, vice direttore generale dlv bbdo

Claudia Mellace, direttore generale dlv bbdo

La Gatta Enrico, account director

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