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30-06-2020

Augusta: scempio a Punta Castelluccio

Italia Nostra Sicilia denuncia lo scempio in corso a Punta Castelluccio, un tratto di costa nel territorio di Augusta (SR), vicino alla località di Brucoli. Si tratta dello sbancamento della sommità di un intero promontorio a strapiombo sul mare, un intervento che ha suscitato reazioni indignate e portato, proprio in questi giorni su segnalazione della Sindaca di Augusta, Cettina Di Pietro, al sequestro dell’area per violazione delle norme di tutela del Paesaggio.

Come spiega Jessica Di Venuta, Presidente Italia Nostra Augusta: «La vastità e la portata dei massicci sbancamenti e spianamenti a Punta Castelluccio sono cosi estesi da aver modificato il paesaggio, con danni irreparabili all’ambiente e al patrimonio archeologico. Una ferita insanabile in una fascia costiera con livello di tutela 3, a ridosso di una zona di conservazione speciale. L’opera di distruzione del paesaggio è andata avanti dallo scorso autunno con metodo e con ritmo inarrestabili. Si sta preparando l’assalto a una delle parti più belle e meno note della Sicilia, già in passato devastata da abusi edilizi, in particolar modo la zona di Castelluccio così nascosta da essere meta di un turismo limitato, frequentata prevalentemente nei mesi estivi, fatta di case a picco sul mare, un tempo ornato da vigneti e orti. Disgraziatamente, essendo la zona inaccessibile e poco nota e pochissimo frequentata, i progetti maturano nel silenzio, lasciando agli speculatori la possibilità di deturpare indisturbati, come è stato fatto in tante altre parti della Sicilia.»

Già più volte l’associazione aveva chiesto una maggiore attenzione e vigilanza per tutelare il territorio di Brucoli – Agnone; per questi motivi redigerà in collaborazione con il Presidente Regionale di Italia Nostra Sicilia Leandro Janni un dettagliato dossier da consegnare all’Assessorato Regionale ed ai Ministeri competenti.

Roma, 30 giugno 2020

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Leandro Janni

Italia Nostra Sicilia

 

Articolo_LA SICILIA_29..06.2020

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