LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Canale Navile di Bologna (BO)

Autore segnalazioneLa precedente segnalazione è stata effettuata nel giugno 2016 dalla Sezione di Bologna di Italia Nostra – bologna@italianostra.org
Data aggiornamento13/10/2021
Denominazione beneCanale Navile di Bologna (BO)
RegioneEmilia-Romagna
ProvinciaBologna
ComuneBologna
LocalitàPeriferia nord ovest di Bologna
IndirizzoVia del Navile
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 44.520887, 11.334571
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleInfrastruttura
Inserire immagine Bologna.jpg
Descrizione immagineCanale Navile di Bologna
Descrizione generale del beneIl Canale Navile di Bologna, uno dei pochi in cui ancora si conservano le tracce dell’antica navigazione padana, ricalca un’idea di navigazione interna attiva fin dall’XI secolo, periodo in cui doveva essere in funzione un canale che partiva dalla Posta del Maccagnano. Tale navigazione fu poi interrotta e, successivamente ripristinata, tramite l’escavazione di un nuovo canale, nel XIII secolo e, quando tra il 1548 e i primi anni del XVII secolo fu progettato il Navile, si ricalcò proprio l’antico corso del canale duecentesco. Il progetto fu affidato a Iacopo Barozzi detto il Vignola e, oltre alla sistemazione dell’alveo, prevedeva anche la costruzione di una darsena in prossimità di Porta Lame. Il nuovo Navile, realizzato utilizzando, con buona probabilità, alcuni tratti dell’antico corso del torrente Savena, consentiva di navigare fino a Ferrara e a Venezia.

Lungo questo percorso furono costruiti una serie di edifici utili al buon funzionamento del porto come, ad esempio, un piazzale per la movimentazione dei carri, un riparo per le merci, un deposito per il sale, la casa del custode del porto, la stalla per i cavalli utilizzati per il traino delle imbarcazioni e, nel Seicento, anche una chiesa intitolata al SS. Crocefisso, detta anche Santa Maria dei Defunti. Punti nodali di questo percorso erano, però, le cosiddette conche di navigazione, delle quali, nonostante il forte stato di abbandono, ne rimangono ancora otto. Tra queste ricordiamo quelle del Battiferro, del Grassi e del Corticella, progettate direttamente dal Vignola, e quelle di Bentivoglio e Malalbergo chiuse nella seconda metà del Novecento.

La dismissione del canale ha inizio dopo l’emanazione del Piano Regolatore cittadino del 1889, il quale prevedeva la chiusura del porto, poi smantellato definitivamente nel 1934. Da questo momento in poi inizia il lento ed inesorabile declino di tutte le strutture posizionate lungo il Navile, oggi in completo stato di abbandono.
Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesseIl bene non presenta specifica dichiarazione di interesse ma presenta un interesse culturale secondo quanto prescritto dall'art. 10 del D.Lgs 42/2004. Si manifesta, inoltre, un interesse paesaggistico secondo quanto previsto dall'art. 142, comma 1, lettera del D.Lgs 42/2004.
Interesse pubblico del beneIl bene presenta un grande interesse pubblico poiché la sua esistenza è strettamente connessa alle caratteristiche urbanistiche di questa parte della città. Inoltre, essa è testimonianza dell'antica navigazione interna pagana, ormai cancellata quasi ovunque, e della grande importanza che, fino al XX secolo, assumeva l'ormai dismesso porto di Bologna il quale, grazie al grande scambio di merci, ha contribuito alla crescita e allo sviluppo cittadino.
Autore/iIacopo Barozzi detto il Vignola
Periodo di realizzazioneXVI secolo
Funzione in passatoIl Canale Navile di Bologna rappresentava una delle più importanti vie di comunicazione dell'Italia settentrionale attraverso il quale avveniva un grande scambio di merci. Lungo il suo corso, all'interno di Bologna, si trovava un importante porto.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl canale rappresenta un' importante opera infrastrutturale risalente al XVI secolo la quale si imposta su delle preesistenze del XIII secolo.

Essa è il simbolo di un'epoca in cui Bologna era considerata una città strategica per gli scambi commerciali attraverso canali navigabili.
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it
Sito/URLhttps://www.canalidibologna.it/it/storia-canale-navile.php
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (crolli), Aspetti strutturali (mancanza di tetto), Superficiali (vegetazione), Generali (abbandono), Uomo (finestre rotte), Uomo (graffiti)
Descrizione dello stato di conservazioneIn generale quasi tutte le strutture poste lungo il canale Navile sono in stato di abbandono e fortemente degradate. Quasi ovunque si registrano problemi strutturali e tetti gravemente lesionati, con il conseguente ingresso all'interno delle strutture degli agenti atmosferici. Alcuni punti sono sommersi dalla vegetazione infestante.
ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoRegione
Funzione attuale del beneIl bene è in stato di abbandono.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl Canale Navile di Bologna si snoda a nord ovest della periferia di Bologna e arriva fino a Venezia e Ferrara. All'interno della città è raggiungibile percorrendo via del Navile.

 
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Angela Lato

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