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Castrum di Rossate di Lavagna (LO)

Autore segnalazioneSegnalazione del 10 maggio 2018 firmata da un cittadino.
Data aggiornamento05/10/2021
Denominazione beneCastrum di Rossate di Lavagna (LO)
RegioneLombardia
ProvinciaLodi
ComuneComazzo
LocalitàRossate di Lavagna
IndirizzoComazzo 26833 LO
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 45.45578578346451, 9.436062165482355
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleArchitettura rurale, Edificio adibito al culto, Edificio produttivo, Rudere
Inserire immagine Lodi1.jpg
Descrizione immagineVista dall'alto del borgo di Rossate di Lavagna
Inserire immagine Lodi.jpg
Descrizione immagineVista dell'oratorio di San Bagio in Rossate
Descrizione generale del bene

Il borgo di Rossate di Lavagna si trova nelle campagne di Comazzo, in una proprietà privata, e si raccoglie in prossimità dell'oratorio di San Biagio. Le architetture rurali si articolano attorno al cortile quadrangolare e sono a uno o a due piani, con paramento murario in laterizio a vista e con copertura a tetto a falde. Ubicato a poca distanza, l'oratorio è ad aula unica di forma quadrata con il presbiterio rettangolare sull'asse longitudinale e due cappelle estradossate poligonali su quello trasversale; la navata è coperta dall'alta cupola a padiglione con lanternino, sostenuta dal tiburio ottagonale forato dagli oculi. All'esterno, la facciata è rettangolare, è delimitata da due coppie di paraste ed è approfondita centralmente dalla grande arcata a tutto sesto in cui, in basso, si apre il portale d'ingresso rettangolare con cornice; il tiburio, coperto a tetto a falde, è scandito da paraste d'angolo tra cui in basso si aprono gli oculi che illuminano l'aula e in alto si susseguono le specchiature rettangolari cieche. Tutte le superfici esterne dell'oratorio sono in mattoni a vista, a esclusione della nicchia in facciata scavata all'interno dell'arcata dove, al di sopra del portale, è alloggiato l'affresco. Allineato al prospetto posteriore dell'oratorio, si trova un altro edificio a carattere rurale, formando così una corte rettangolare sul retro dell'edificio.

Presenza di elementi di pregio

L'edificio rustico presenta il grande portale ad arco a sesto ribassato di accesso alla corte. L'oratorio di San Biagio è caratterizzato esternamente dal prezioso paramento murario in laterizio, disposto a creare le paraste e gli elementi decorativi geometrici che ornano le superfici. All'interno, l'aula è ornata dall'apparato decorativo pittorico, che, però, è molto deteriorato. Sono conservati la pala d’altare raffigurante la Madonna con Bambino tra S. Biagio e S. Carlo, e il crocifisso ligneo posto sull'altare maggiore.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesse

La cascina, con numero identificativo 228887 e denominazione “Cascina Rossate”, è “di interesse culturale non verificato”. La chiesa, con numero identificativo 227364 e denominazione “Oratorio di San Biagio”, è soggetta a vincolo ai sensi della L. 364/1909 art. 5 con decreto del 12-03-1914. Ente competente: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova.

Allega documento. L’allegato è riferito a documentazione ufficiale riferita al vincolo/descrizione dell’interesse culturale. vincoliinrete-6.pdf
Interesse pubblico del bene

Il borgo, inserito nel suggestivo contesto rurale delle campagne dell'Alto Lodigiano, rappresenta un'alta espressione dell'architettura medievale e rinascimentale in area lombarda. In particolare, l'oratorio è attribuito alla scuola bramantesca o allo stesso Bramante nei suoi primi anni di attività. Il legame con il territorio è sottolineato dalla grande venerazione osservata dai fedeli verso l'antico crocifisso ligneo collocato sull'altare maggiore, considerato uno dei simboli di devozione cristiana più conosciuti del Lodigiano.

Autore/iDonato Bramante (1444-1514)
Periodo di realizzazioneXIV-XV secolo
Funzione in passato

L'oratorio è commissionato dalla famiglia dei Calchi, di rilievo nella cerchia sforzesca, proprietaria nel XV secolo del feudo di Rossate. Dal recente restauro, è stato possibile appurare che i mattoni sono elementi di riuso provenienti da altri edifici. La cascina ubicata di fronte all'oratorio è adibita a Castrum, svolgendo al contempo una funzione produttiva e difensiva. Il luogo di culto era molto frequentato dai fedeli, che vi si recavano anche in processione per pregare l'antico Crocifisso ligneo, già documentato nel XVII secolo.

Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentale

Molte leggende si legano al culto del Crocifisso di Rossate. Secondo un racconto popolare, il crocifisso sarebbe stato recuperato dalle acque della Muzza o Addella, ramo secondario del fiume Adda, forse in seguito a un incendio, e quindi collocato nella chiesa di S. Biagio. Altre leggende ricordano il legame del luogo di culto con la comunità rurale, tramandando i racconti di come, grazie alla preghiera, si siano interrotte situazioni di siccità con l'arrivo miracoloso delle piogge.

Nome autoreP.
Cognome autoreLucca
TitoloCa' de Sass, Un gioiello da salvare: la chiesa di S. Biagio in Rossate di Lavagna
Anno1987
Nome autoreG. B.
Cognome autoreSannazzaro
TitoloArte Lombarda, La chiesa di S. Biagio in Rossate e la palazzina di Gardino: contributi per un'indagine
Anno1983
Nome autoreG. B.
Cognome autoreSannazzaro
TitoloL'arte nel territorio di Melegnano, Gardino: Palazzo Visconti. Rossate: chiesa del Crocefisso
Anno1977
Nome autoreG. B.
Cognome autoreSannazzaro
TitoloArte lombarda, La chiesa di S. Biagio a Rossate: nota di studio per un edificio sconosciuto bramantesco
Anno1978
Nome autoreM. L.
Cognome autoreGengaro
TitoloArte lombarda, A proposito della "Nota di Studio" relativa alla chiesa di S. Biagio
Anno1979
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/dettagliobene227364
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/dettagliobene228887
Sito/URLhttps://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LO620-00068/
Sito/URLhttps://www.prolococomazzo.it/itinerario/monumenti/56-oratorio-di-san-biagio-a-rossate
Sito/URLhttps://www.fondoambiente.it/luoghi/oratorio-di-san-biagio-di-rossate
Sito/URLhttps://www.ilgiorno.it/lodi/cronaca/restauro-oratorio-cinquecentesco-san-biagio-rossate-comazzo-inaugurato-1.2309884
Sito/URLhttp://patrimoniodasalvare.altervista.org/oratorio-di-san-biagio-in-rossate-lo/?doing_wp_cron=1633456042.3663539886474609375000
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Aspetti strutturali (mancanza di tetto), Superficiali (umidità), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazione

Mentre l'oratorio di San Biagio è in buono stato di conservazione grazie a un recente restauro, la cascina è invece in grave degrado. I corpi di fabbrica rurali infatti sono privi di copertura e di infissi, e subiscono inoltre l'azione della vegetazione infestante.

ProprietàSoggetto privato
Funzione attuale del beneLa chiesa è aperta al pubblico, mentre la cascina è in stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:

Nel 2016 sono stati conclusi i restauri dell'oratorio di San Biagio, durato 20 mesi e finanziato dalla Società Tangenziale esterna S.p.a., per un costo di 1 milione e 500 mila euro. Il restauro è consistito nella campagna diagnostica, nel consolidamento strutturale, nell’intervento sulle superfici e sull’adeguamento impiantistico. Tuttavia, la cascina non è stata compresa nel progetto di restauro.

Eventuali proposte di riutilizzo:Allo stato attuale, non emergono proposte di riutilizzo.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?
IndicazioniLa chiesa è aperta al pubblico, mentre la cascina è in avanzato stato di degrado.
E' aperto al pubblico?
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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