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Chiesa di Sant’Orsola

Autore segnalazioneSegnalazione del 12 giugno 2016 – Sezione di Viterbo – viterbo@italianostra.org
Data aggiornamento14/06/2021
Denominazione beneChiesa di Sant’Orsola
RegioneLazio
ProvinciaViterbo
ComuneViterbo
IndirizzoVia S. Pietro, 6, 01100 Viterbo VT
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 42.41382239505177, 12.107286273069695
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleEdificio adibito al culto
Inserire immagine viterbo-1-2.jpg
Descrizione immagineVista della facciata della chiesa
 
Inserire immagine viterbo-2.jpg
Descrizione immagineFotografia dell'altare
 
Inserire immagine viterbo-3.jpg
Descrizione immagineFotografia dell'altare
 
Descrizione generale del bene

La chiesa di Sant'Orsola a Viterbo sorge nel centro storico della città, nelle vicinanze dell'antica via S. Pellegrino. La chiesa è ad aula unica con copertura a volta, è conclusa dall'abside semicircolare con calotta semisferica cassettonata e con due altari laterali serrati tra colonne, paraste e controparaste di ordine composito. La facciata è a due ordini sovrapposti, separati dallo spesso cornicione, con quattro paraste, di cui quelle ai lati lievemente aggettanti, ed è conclusa dal frontone semicircolare; in basso, tra le paraste tuscaniche su alto basamento, si apre in asse il portale incorniciato con il timpano triangolare, mentre ai lati la superficie è ombreggiata da lievi specchiature rettangolari; in alto, questa scansione è ripresa dall'ordine ionico su podio, che inquadra centralmente il finestrone con cornice e timpano mistilineo. Le superfici esterne sono intonacate, con modanature in stucco e basamento in peperino. L'edificio presenta il tetto a due falde.

Presenza di elementi di pregio

Nell'aula, oltre all'ordine di colonne e paraste con capitello composito, sono presenti tre altari, due laterali e il maggiore. Quelli ai lati, sono caratterizzati dalla mensa con il superiore gradino con tre ripiani e con la superficie finale a volute e medaglione; in alto le cornici rettangolari sono adornate da stucchi, mentre le tele settecentesche raffiguranti S. Lucia (a destra) e la Madonna Immacolata (a sinistra) sono state trafugate in tempi recenti. Il presbiterio ospita la pala d'altare rettangolare con cornice e stucchi, mentre la calotta è decorata dall'affresco prospettico che rappresenta dei lacunari. Lo stendardo processionale cinquecentesco raffigurante le storie, il martirio e l'estasi di Sant'Orsola è stato recentemente spostato dalla chiesa. All'esterno, si segnala la presenza dell'ordine inferiore di paraste tuscaniche e di quello superiore di paraste ioniche, oltre alle modanature in stucco che ornano la superficie della facciata e ne inquadrano le aperture.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesseL'edificio risulta tutelato ai sensi degli art. 134 co. 1 lett. C del D.Lgs. 42/2004.
Interesse pubblico del beneL'edificio è un'importante testimonianza dell'architettura settecentesca a Viterbo. La chiesa è stata realizzata nella metà del XVIII secolo a partire dalla precedente chiesa di origine medievale, per volere della Congregazione di Sant'Orsola. Il progetto venne redatto da tre diversi architetti, Nicola Carretti, Domenico Corvi e Francesco Ruggeri: Il giudizio finale fu espresso dall'architetto Nicola Salvi (1697-1751), che scelse i disegni del Ruggeri. L'interno inoltre ospitava due dipinti di grande pregio, tra cui uno restaurato nel Settecento dal pittore viterbese Domenico Corvi, entrambi rubati, e lo stendardo processionale raffigurante le storie di Sant'Orsola, recentemente spostato. La chiesa è quindi significativa per i suoi valori storico-artistici.
Autore/iarchitetto Francesco Ruggeri
Periodo di realizzazioneXVIII secolo
Funzione in passatoLa chiesa ha origine dal precedente edificio dedicato a San Giovanni in Pietra, menzionato già nel 1190. Successivamente è stata occupata dalla confraternita di Sant'Orsola, che ne commissiona la ricostruzione nel XVIII secolo. Sconsacrata nei primi anni del Novecento, è stata adibita ad autorimessa, magazzino e falegnameria; nel 1997 l'Associazione Culturale Frisigello la trasforma in Museo della Macchina di S. Rosa.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl bene documenta la presenza della confraternita di Sant'Orsola a Viterbo, in una zona della città che in origine era particolarmente ricca di mulini. Questa memoria è testimoniata dalla presenza di una mola in granito, presente sul muro esterno della sacrestia.
Nome autoreAA.VV.
TitoloGuida d'Italia. Lazio
Anno1981
Casa editriceTouring Club Italiano
 
Nome autoreMauro
TitoloGaleotti
Anno2002
Casa editriceViterbo: Edizioni Studio pubblicitario viterbese s.r.l.
 
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/vir/vir/vir.html
 
Sito/URLhttps://quintaepoca.it/il-grande-quadro-di-santorsola-alla-sala-delle-bandiere/
 
Sito/URLhttp://lacitta.eu/storia/709-hanno-rubato-due-tele-della-chiesa-di-sant-orsola-ma-conosci-la-storia-del-tempio.html
 
Sito/URLhttps://www.tusciatimes.eu/martirio-e-gloria-di-santorsola-arena-terminato-il-lavoro-di-restauro-dello-stendardo-dipinto/
 
Sito/URLhttp://www.artemagazine.it/old/arte-classica-e-moderna/37830/due-tele-rubate-in-chiesa-a-viterbo/
 
Sito/URLhttps://www.lamiacittanews.it/chiesa-di-santorsola-i-restauri-urgenti-ancora-fermi-dopo-dieci-anni/
 
Sito/URLhttp://www.newtuscia.it/2016/08/08/lex-chiesa-santorsola-viterbo-cade-pezzi-la-denuncia-lettrice/
 
Sito/URLhttp://www.tusciaweb.eu/2014/01/rubati-due-antichi-dipinti-dalla-chiesa-di-santorsola/
 
Sito/URLhttp://lostraccifojo.altervista.org/joomla/lastoria/39-chiesasgiovanni.html
 
Sito/URLhttps://www.lafune.eu/la-ex-chiesa-di-santorsola-sara-ristrutturata-250mila-euro-per-dare-un-segnale-di-rinascita-nel-centro-storico/
 
Sito/URLhttp://www.viterbonews24.it/news/dopo-10-anni-di-abbandono,-chiesa-di-santorsola-verso-la-riqualificazione_90246.htm
 
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Superficiali (umidità), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono), Uomo (graffiti)
Descrizione dello stato di conservazione

La chiesa versa in pessimo stato di conservazione, a causa del lungo stato di abbandono e dei trafugamenti di cui è vittima. L'interno presenta un grave degrado relativo all'intonaco, legato a problemi di infiltrazione d'acqua che porta alla progressiva caduta degli strati con l'esposizione del paramento murario. In prossimità del presbiterio, sono stati rilevati problemi strutturali e rischi di crollo. Inoltre, gli altari sono fortemente degradati e spogli delle pregevoli opere d'arte che sono state rubate o portate altrove. All'esterno, la facciata presenta numerose criticità relativamente alla conservazione dell'intonaco e dei suoi stucchi, che minacciano crolli e distacchi. Il basamento è deturpato dalla presenza di numerosi graffiti.

ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoComune
Funzione attuale del beneIn stato di abbandono
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Nel 2019 il Comune ha stanziato 10,000 euro per l'esecuzione di esami diagnostici della struttura e 250,000 euro per il rifacimento del tetto. Si segnala inoltre che nel 2020 è stato ultimato il restauro dello stendardo cinquecentesco sulle storie di Sant'Orsola, proveniente dalla chiesa e che l'opera però è stata musealizzata nel Palazzo dei Priori a Viterbo.
Eventuali proposte di riutilizzo:Non si riscontrano al momento proposte di riutilizzo. L'ultima proposta di riuso è stata avanzata dall'Associazione Culturale del Frisigello e ha riguardato la trasformazione dell'edificio in museo della Macchina di S. Rosa.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniL'edificio non è accessibile in quanto nel 2007 è stata dichiarata fuori norma di legge per problemi relativi alla sicurezza. Nel 2018, l'area antistante la facciata è stata recintata per pericoli di cedimenti da parte dell'intonaco.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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