LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Chiesa e Convento di San Bernardino da Siena a Troia (FG)

Autore segnalazioneLa precedente segnalazione è avvenuta il 22 Agosto 2018 ad opera della Sezione di Troia di Italia Nostra – troia@italianostra.org
Data aggiornamento14/06/2021
Denominazione beneChiesa e Convento di San Bernardino da Siena a Troia (FG)
RegionePuglia
ProvinciaFoggia
ComuneTroia
IndirizzoViale Kennedy, 63
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 41.365737, 15.318268
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleRudere
Inserire immagine Sez-Troia.jpg
Descrizione immagineChiesa e Convento di San Bernardino da Siena a Troia (FG): vista della facciata principale e della facciata ovest prima del crollo della copertura
Inserire immagine San-Bernardino-6-2.jpg
Descrizione immagineChiesa e Convento di San Bernardino da Siena a Troia (FG): vista dall'alto dell'area del presbiterio e dei resti dell' area conventuale
Inserire immagine San_Bernardino_da_Siena_a_Troia_vista_alto.jpeg
Descrizione immagineChiesa e Convento di San Bernardino da Siena a Troia (FG): vista dall'alto dell'area del presbiterio e del campanile
Descrizione generale del beneIl convento di San Bernardino da Siena e l’annessa Chiesa vengono costruiti a Troia (FG), nella prima metà del XV secolo, per ospitare un gruppo di frati appartenenti ad una delle famiglie minori dei francescani, ossia i Frati Minori Osservanti (detti “Zoccolanti”). Questi, nati in Umbria nel XIV secolo sotto la guida di Fra Paoluccio dei nobili Trinci al fine di far rivivere il clima di povertà e solitudine eremitica tipica del francescanesimo, agli inizi del XV secolo estesero la loro influenza a tutto il sud Italia. Le loro Case, riprendendo i criteri insediativi propri della tradizione francescana primitiva, erano poste, in genere, fuori dal centro abitato per evitare il frastuono delle città ma, allo stesso tempo, erano collocate lungo strade di percorrenza di una certa importanza, al fine di permettere un afflusso giornaliero di fedeli.

Il Convento di San Bernardino a Troia, rispettando i criteri sopra elencati, sorge poco distante dal nucleo storico, in un luogo che oggi è parte integrante del tessuto cittadino. La sua prima edificazione avvenne, come già accennato, nel XV secolo ma, nel corso del tempo, subì dismissioni, ricostruzioni e rimaneggiamenti, fino alla sua inclusione, nella seconda metà dell’Ottocento, all’interno delle strutture facenti parte dell’attuale cimitero della città di Troia.

La sua chiesa, fortemente danneggiata e completamente priva di copertura, presenta un impianto a navata unica con cappelle laterali. Il presbiterio, a terminazione absidale, è diviso dalla navata da un grande arco trasversale ancora esistente. L’abside, caratterizzato da una ripartizione in due ordini sovrapposti, presenta nella parte superiore una scansione alternata di nicchie semicircolari e piedritti. La facciata, tripartita da un doppio ordine di paraste, ricalca la scansione interna ed è caratterizzata, nella parte superiore, da una grande apertura centrale. Sulla imponente cornice aggettante del secondo ordine è collocata una vela dalle forme tardo-barocche, mentre sulle pareti laterali si aprono cinque finestre per lato ma, di queste, la maggior parte risultano tamponate o rimaneggiate. La parte absidale, collocata all’interno delle strutture cimiteriali, presenta un campanile a pianta quadrangolare ripartito verticalmente da due cornici marcapiano di cui, l’ultima, individua la cella campanaria con le sue quattro aperture.

Del convento rimane, invece, il solo chiostro e una porzione di uno dei suoi muri perimetrali in cui si rileggono cinque aperture ad arco.

Attualmente, il bene risulta fortemente danneggiato e, nonostante alcuni lavori di messa in sicurezza della torre campanaria, avvenuti nel 2015, le sue condizioni statiche e la presenza di vegetazione infestante, rendono l’area inaccessibile.
Presenza di elementi di pregioIl Convento e la Chiesa di San Bernardino risultano ormai essere un vero e proprio rudere ma, all'interno della struttura, si riscontrano ancora interessanti apparati decorativi di stampo barocco. In particolare, l'abside conserva ancora la sua ripartizione in due ordini di paraste suddivisi da una cornice aggettante su cui si aprono una serie di nicchie semicircolari. La stessa facciata conserva la medesima ripartizione, sottolineata anch'essa da cornici aggettanti su cui, nella parte terminale, si imposta una grande vela dalle forme tardo-barocche. Sempre sul prospetto principale si apre una grande finestra i cui contorni richiamano le geometrie della sopracitata terminazione.
Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesseIl bene non è soggetto a specifica "Dichiarazione di interesse culturale" (vincolo). Presenta, però, un interesse culturale secondo le disposizioni dell'art. 10 del D.Lgs 42/2004.
Interesse pubblico del beneIl bene, parte integrante dello skyline cittadino grazie alla sua cella campanaria, costituisce un elemento di grande valore culturale per i cittadini di Troia. Allo stesso tempo i dissesti statici e gli elementi di degrado che lo rendono inaccessibile hanno delle forti influenze anche sulle tombe ad esso circostanti le quali risultano ormai chiuse al pubblico da diverso tempo. Pertanto, dalla sua conservazione e dalla sua messa in sicurezza dipende non soltanto il suo destino, ma anche quello di una parte del cimitero cittadino.
Periodo di realizzazionePRIMA EDIFICAZIONE XV secolo - SECONDA EDIFICAZIONE XVII secolo
Funzione in passatoLa struttura, ormai in stato ruderale, nasce come un convento abitato dai francescani appartenenti ai Frati Minori Osservanti a cui era annessa una chiesa a navata unica con cappelle laterali. L'intero complesso, più volte rimaneggiato, fu in seguito inglobato all'interno dell'area cimiteriale del Comune di Troia di cui fa ancora parte.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleLa chiesa e il convento di San Bernardino sono una testimonianza della diffusione dell' Ordine francescano dei Frati Minori Osservanti nella cosiddetta regione pugliese della Capitanata avvenuta intorno al XV secolo. Inoltre, dati i diversi rimaneggiamenti, di cui quello più imponente risale al XVII secolo, rappresenta anche un importante esempio di architettura barocca di cui, in alcune sue parti decorative, conserva ancora le tracce.
Sito/URLhttps://www.academia.edu/
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/
Sito/URLhttp://www.prolocotroia.it/
Sito/URLhttps://www.chiavedipuglia.it/
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Aspetti strutturali (mancanza di tetto), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazioneIl bene è in stato ruderale e completamente privo di copertura. Le sue murature sono fortemente compromesse e hanno subito diversi crolli dovuti a dissesti statici. Il campanile, nel 2015, ha subito azioni di messa in sicurezza ma, in esso, si riscontrano ancora diversi meccanismi di danno.

Inoltre, ciò che rimane dell'originale apparato decorativo interno, in cui si osservano diverse lacune, appare costantemente sottoposto all'azione degli agenti atmosferici, mentre l'intero spazio è soggetto ad una folta vegetazione infestante.
ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoStato
Funzione attuale del beneIl bene, parte integrante del cimitero di Troia, è attualmente in stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Nel Gennaio 2020, dopo una serie di incontri tra i diversi organi competenti, il Ministero degli interni, ente proprietario del bene, ha deliberato per l'attuazione di un nuovo intervento di messa in sicurezza della cella campanaria al fine di poter riaprire al pubblico l'area del cimitero limitrofa alla Chiesa di San Bernardino ormai da tempo interdetta.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniI ruderi della Chiesa e del Convento di San Bernardino da Siena sono parte integrante del cimitero della città di Troia e si collocano, quindi, in un'area interna al centro abitato. In particolare, è possibile accedere allo spazio cimiteriale dal Viale Kennedy, ma attualmente, l'area della chiesa è chiusa al pubblico a causa di problemi statici.
E' aperto al pubblico?No
Annotazioni aggiuntive schedaNonostante si riscontrino indicazioni da parte del Ministero degli Interni della messa in opera di interventi di "somma urgenza" non è chiaro se questi siano stati effettuati e se, quindi, l'area del cimitero interessata è ancora inaccessibile.
Altre notearch. Angela Lato

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