LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Chiesetta dell’ex ospedale civile di Monfalcone

Autore segnalazione7 ottobre 2019 – segnalazione della Sezione di Gorizia di Italia Nostra – gorizia@italianostra.org
Data aggiornamento15/06/2021
Denominazione beneChiesetta dell'ex ospedale civile di Monfalcone
RegioneFriuli-Venezia Giulia
ProvinciaGorizia
ComuneMonfalcone
IndirizzoVia dell'Istria, 34074 Monfalcone GO
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 45.807485327792904, 13.522471539486961
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleEdificio adibito al culto
Inserire immagine chiesetta-ospedale-monfalcone.jpg
Descrizione immagineFotografia della facciata della chiesa
Descrizione generale del bene

La chiesa di San Giovanni di Dio è collocata ad angolo tra via dell'Istria e via Aquileia. L'edificio ha la pianta ad aula unica con presbiterio rialzato separato dall'arco trionfale a tutto sesto e concluso dalla nicchia ad arco; ai lati si aprono due coppie di archi a tutto sesto, da cui è possibile entrare negli ambienti vicini; sulla destra la navata riceve luce dall'ordine superiore di archi a tutto sesto. La copertura è a tetto a due falde con travi in legno di abete; il manto di copertura è in coppi di laterizio su strato di malta.


All'esterno, la facciata è del tipo a edicola con il portale incorniciato e architravato in asse sormontato dall'oculo polilobato e con il campanile a vela impostato al di sopra dello spiovente di sinistra; lateralmente, gli angoli sono sottolineati da conci di pietra. Tutto attorno all'edificio si trovano i volumi degli ambienti annessi.


Le aperture sono sottolineate da cornici in pietra lavorata, posseggono i serramenti esterni in larice e le finestre sono dotate di inferriate. Le pareti interne ed esterne, con struttura in laterizio poggiante sul basamento di pietrame, sono intonacate con malta di calce con l'aggiunta di terra ocra.

Presenza di elementi di pregio

All'interno, i pavimenti interni sono alla veneziana e l'intradosso della copertura presenta le tavelle in laterizio dipinte a losanghe bicromatiche. Le pareti sono ricoperte di dipinti murari a opera dell'artista triestino Lucino Bartoli (1912-2009). L'abside dietro l'altare è decorata con la rappresentazione del Cristo Pantocratore. Gli archivolti della nicchia e dell'arco trionfale sono sottolineati da frasi tratte dal Vangelo. Oltre alle raffigurazioni di santi sulle pareti laterali dell'aula, in controfacciata sono rappresentati i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Tipo interesse

Il bene non risulta oggetto di vincolo diretto.

Interesse pubblico del bene

La chiesa rappresenta un interessante esempio di architettura sacra dei primi decenni del Novecento. Inoltre l'edificio costituisce una memoria storica importante nel territorio di Monfalcone, in quanto era originariamente annessa all'ex ospedale civile e quindi è stata un riferimento spirituale per i pazienti e i loro familiari.

Periodo di realizzazione1922-1925
Funzione in passatoLa chiesa di San Giovanni di Dio era in origine annessa all'ex ospedale civile di Monfalcone, realizzato negli anni Venti secondo un preciso programma comunale. La cappella con gli ambienti destinati agli esami anatomici è collegata ai padiglioni ospedalieri. Questi sono stati demoliti nei primi anni Duemila in un programma di riqualificazione dell'area. Da allora la chiesa versa in stato di degrado.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleLa chiesa è legata alla memoria dell'ex ospedale civile di Monfalcone.
Nome autoreM.
Cognome autoreDorsi
TitoloPer una storia dell’ospedale di Monfalcone
Anno1989
In“Bisiacaria”, pp. 17-26.
Sito/URLhttps://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/foto-e-video/2013/01/05/fotogalleria/monfalcone-nel-degrado-la-chiesetta-del-vecchio-ospedale-1.6298812
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (mancanza di tetto), Superficiali (umidità), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazioneLa chiesa di San Giovanni di Dio versa in pessimo stato di conservazione. La struttura ha infatti subito dei crolli, in particolare in corrispondenza della copertura, che ha reso possibile l'infiltrazione di acqua e l'attecchimento di vegetazione infestante. Ciò ha esposto ha grave pericolo la conservazione degli affreschi interni. Inoltre, le superfici sono pure affette da evidenti fenomeni di degrado, quali fronti di risalita, patina biologica e rigonfiamento, distacco e lacuna degli intonaci.
ProprietàSoggetto privato
Funzione attuale del beneIn stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Allo stato attuale, non si riscontrano progetti per il recupero o riutilizzo.
Eventuali proposte di riutilizzo:Allo stato attuale, non si riscontrano proposte per il riutilizzo.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?No
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniPoiché il bene è di proprietà privata, non è possibile accedervi. Inoltre risulta inserito in un lotto recintato, per cui non è neppure visibile, se non in parte, dall'esterno.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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