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Ex convento di S. Francesco detto “La Casermaccia”

Autore segnalazione6 settembre 2016 – Sezione Castelli Romani di Italia Nostra castelliromani@italianostra.org
Data aggiornamento12/06/2021
Denominazione beneEx convento di S. Francesco detto “La Casermaccia”
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneVelletri
IndirizzoIndirizzo Via S. Francesco 00049 Velletri RM
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 41.68539830985556, 12.77338833650705
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleConvento, Edificio adibito al culto
Inserire immagine casermaccia.jpg
Descrizione immagineVisuale del prospetto dell'ex convento
Inserire immagine casermaccia-2.jpg
Descrizione immagineVisuale del prospetto dell'ex convento
Descrizione generale del bene

L'ex convento francescano di Velletri è un grande complesso che si estende sull'isolato definito da via S. Francesco, vicolo di S. Francesco e via di Ponente, su di un leggero rilievo. La struttura si compone di tre corpi tra loro perpendicolari, articolati attorno al chiostro su cui insiste anche la chiesa di S. Francesco, e sviluppati su tre piani di altezza. A esclusione della chiesa restaurata in tempi piuttosto recenti, il convento e il chiostro versano in completo stato di abbandono.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesseIl convento, con numero identificativo 223059, è schedato con denominazione “Convento di S. Francesco ex caserma Garibaldi” ed è “di interesse culturale dichiarato”, con vincolo del 08-02-1986 ai sensi della L. 1089/39.
Interesse pubblico del beneL'edificio costituisce una preziosa testimonianza dell'attività francescana a Velletri, avendo ospitato S. Francesco d'Assisi in occasione del suo viaggio verso Napoli. Il complesso era un importante centro di studi teologici, frequentato anche da Benedetto Caetani, il futuro papa Bonifacio VIII, e da Aldo Manuzio.
Periodo di realizzazioneDall'XI secolo
Funzione in passatoIl complesso ha svolto la sua funzione conventuale e di centro studi teologico fino al XIX secolo, quando è stato trasformato in caserma e, durante il secondo conflitto bellico, in ospedale civile. Danneggiato nella Seconda Guerra Mondiale, il convento è abbandonato dagli anni Sessanta.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl convento è ricordato per aver ricoperto un ruolo di rilievo quale centro di studi teologici sin dalle sue origini, ospitando S. Francesco d'Assisi, Benedetto Caetani e Aldo Manuzio.
Nome autoreAA.VV.
TitoloGuida d'Italia. Lazio
Anno1981
Casa editriceTouring Club Italiano
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/vir/vir/vir.html
Sito/URLhttps://www.castellinotizie.it/2016/05/10/velletri-la-casermaccia-chiusa-nelloblio-lontano-il-suo-restauro/
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Aspetti strutturali (mancanza di tetto), Superficiali (umidità), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono), Uomo (finestre rotte)
Descrizione dello stato di conservazione

Il convento versa in pessimo stato di conservazione. Le strutture sono infatti prive di copertura, subendo così l'effetto diretto degli agenti atmosferici e venendo assalite dalla vegetazione infestante. Sono inoltre presenti evidenti problemi strutturali.

ProprietàSoggetto pubblico
Tipologia soggetto pubblicoStato
Funzione attuale del beneIn stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Nel 2021 il Demanio ha indetto una gara per la riqualificazione del convento.
Eventuali proposte di riutilizzo:Non si riscontrano al momento proposte di riutilizzo del bene.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniL'edificio non è accessibile. Tutti gli ingressi risultano murati.
E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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