LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Palazzo dei Massimi (RM)

Autore segnalazione

Segnalazione del 22 settembre 2016 – segnalazione di un cittadino – listarossa@italianostra.org

Data aggiornamento10/10/2021
Denominazione benePalazzo dei Massimi (RM)
RegioneLazio
ProvinciaRoma
ComuneRoma
IndirizzoPiazza dei Massimi 00186 Roma RM
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 41.89722802205326, 12.473631703550613
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleAffresco, Edificio residenziale, Palazzo
Inserire immagine palazzo-de-massimi-roma.jpg
Descrizione immagineFotografia della facciata di palazzo dei Massimi
Inserire immagine massimi2-614x1024-1.jpg
Descrizione immagineDettaglio della facciata
Descrizione generale del bene

Il palazzo dei Massimi si trova nell'omonima piazza, nel rione Parione, a poca distanza da piazza Navona. La facciata è a terminazione piana, su quattro livelli di altezza, separati da fasce marcadavanzale, ed è scandita a da cinque assi di aperture: nel registro inferiore si aprono da sinistra i due portali ad arco ribassato con cornice, la finestra architravata su mensole e il portale rettangolare d'ingresso con cornice e architrave, superiormente si susseguono in sequenza le finestre rettangolari incorniciate e architravate al primo piano, e quelle più piccole della stessa forma con cornice al secondo e al terzo piano; l'ultimo asse di aperture a destra presenta delle bucature più piccole con cornice. La superficie del palazzo è riccamente decorata con pitture a graffito che illustrano scende tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento.

Presenza di elementi di pregio

La facciata del palazzo è preziosamente decorata con affreschi realizzati nel 1523 a opera di allievi di Daniele da Volterra (1509-1566) in occasione delle nozze di Angelo Massimo con Antonietta Planca Incoronati. Vi si scorgono uno “Sposalizio della Vergine”, una “Uccisione di Oloferne”, un combattimento e una “Scena della Vita di Esther”.


 

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesse

Il palazzo, con codice identificativo 3200198 e denominazione “Palazzo Massimo con tutte le sue decorazioni interne ed esterne”, è “di interesse culturale dichiarato” ed è vincolato ai sensi della L. 1089/1939 art. 4 e della L. 1089/1939 art. 71 con decreto in data 08-06-1954. Il bene architettonico, con codice identificativo 3175548 e denominazione “Insula dei Massimo (complesso)”, è “di interesse culturale non verificato”. La piazza de' Massimi, con codice identificativo 403162, è “di interesse culturale dichiarato” ed è vincolata in data 02-10-2007. Ente competente: Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per il Comune di Roma.

Allega documento. L’allegato è riferito a documentazione ufficiale riferita al vincolo/descrizione dell’interesse culturale. vincoliinrete_merged.pdf
Interesse pubblico del bene

L'edificio corrisponde alla facciata posteriore di palazzo Massimo alle Colonne, uno dei più importanti palazzi romani rinascimentali progettato da Baldassarre Peruzzi. L'organismo architettonico, inoltre, costituisce uno degli elementi più rappresentativi della piccola piazza dei Massimi, la cui forma ricalca quella dell'Odeon domizianeo sottostante.

Autore/iBaldassarre Peruzzi (1481-1536)
Periodo di realizzazioneXV-XVI secolo
Funzione in passato

Il palazzo dei Massimi, noto anche come palazzo Massimo Istoriato, fa parte dell'insula formata dal Palazzo Massimo alle Colonne e dal Palazzo Massimo di Pirro, un unico complesso architettonico derivante dalla nobile famiglia romana dei Massimo e realizzato sui resti dell’Odeon di Domiziano. Progettato alla fine del XV secolo da Baldassarre Peruzzi, la facciata dell'edificio è adornata di stucchi nel 1523 da Daniele da Volterra e dai suoi allievi, guidati da Nicolò Furlano. Il palazzo, dopo alterni passaggi di vari proprietari, nel XVII secolo diviene la Casa Generalizia degli Scolopi, destinazione che mantiene tuttora insieme al Collegio Calasanziano.

Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentale

Nel 1467, al pianterreno dell'edificio, è aperta la prima stamperia di Roma a opera di due tipografi tedeschi, Corrado Pannatz e Arnold Sweynheym, provenienti dal monastero benedettino di Santa Scolastica a Subiaco. Nello stesso anno è qui stampato il primo libro, il De civitate Dei di Sant’Agostino.

Nome autoreValeria
Cognome autoreCafà
TitoloPalazzo Massimo alle Colonne di Baldassarre Peruzzi: storia di una famiglia romana e del suo palazzo in rione Parione
Anno2007
Casa editriceMarsilio
Nome autoreMaria Luisa
Cognome autoreDe Gasperis
TitoloL’antica stamperia dei principi Massimo 
Anno2003
InLazio ieri e oggi, 39.2003, 378-379.
Nome autoreWolfgang
Cognome autoreLotz
TitoloArchitettura in Italia 1500 - 1600 
Anno1997
Casa editriceRCS Libri
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/dettagliobene3175548#
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/dettagliobene403162#
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/bene/dettagliobene3200198
Sito/URLhttp://www.aletes.it/palazzo-massimo-istoriato/
Stato di conservazioneMediocre
Descrizione dello stato di conservazione

Il palazzo dei Massimi versa in mediocre stato di conservazione. La problematica maggiore riguarda le decorazioni pittoriche della facciata che, soggette agli eventi atmosferici e all'incuria, rischiano di scomparire.

ProprietàSoggetto privato
Tipologia soggetto privatoEnte ecclesiastico
Funzione attuale del beneIl palazzo è sede della Casa Generalizia degli Scolopi.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Non si riscontrano al momento progetti di recupero del bene.
Eventuali proposte di riutilizzo:Non si riscontrano al momento proposte di riutilizzo del bene.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
Indicazioni

L'edificio privato è chiuso al pubblico.

E' aperto al pubblico?No
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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